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La resa dei conti sul gassificatore di Scarpino. Le bugie hanno le gambe corte.

Liquami

Buon anno,

l'augurio è quello che il 2011 sia l'anno della "RESA DEI CONTI", dopo l'"ubriacatura" dei festeggiamenti torniamo a occuparci di cose serie. Alternative all'incenerimento dei rifiuti scartate dalla giunta Vincenzi.
L'inceneritore di Senesi (assessore al "ciclo dei rifiuti" del comune di Genova che ama definirsi nelle interviste ..orgogliosamente Comunista, in realtà,  ha appoggiato con vigore tutto il disastroso percorso delle privatizzazioni): 
Costo impianto 244 milioni di euro, al netto delle tangenti.
Contributo CIP6 400 milioni di euro…stimato…potrebbero essere anche 500.
Rifiuti bruciati 150.000 tonnellate l'anno, l'ing. si ostina a definire l'impianto "PICCOLO" e "MODULARE".
Gli abbiamo ricordato più volte che …anche se è piccolo resti incinta lo stesso….inutilmente. Ma, visto che si tratta a tutti gli effetti nocivi, di un "IMPIANTO INDUSTRIALE" e che di "MONNEZZA" ce n'è sempre in abbondanza, come gli si può credere quando dice che …man mano che crescerà la percentuale di raccolta differenziata…(UAH!UAH!AH!AH!..ho le lacrime agli occhi!)….e i conferimenti in discarica…(UAH!UAH!AH!AH!….mi fa male la pancia!!!!!)….la gestionalità…si potrà ….anche ridurre…?????
Caro Ingegnere,  i conferimenti in discarica sono QUADRUPLICATI  NEGLI ULTIMI  5 (€€€€€€€) ANNI….3 dei quali GESTITI DA LEI…..DOCUMENTI ALLA MANO…..QUELLI BUONI, NON QUELLI TAROCCATI DI AMIU. Il costo dell'impianto verrà pagato dai cittadini con le tariffe della tassa sui rifiuti mentre il contributo CIP6 è pagato dai cittadini e dalle imprese con le bollette dell'energia elettrica.
QUESTA E' UNA TRUFFA AGGRAVATA E CONTINUATA.

UN'ALTERNATIVA DI PROGRESSO:L'impianto di riciclo "tipo Vedelago"……e altri similari e altrettanto validi. Costo impianto 5 milioni di euro.
Contributo CIP6 zero.
Costo di conferimento zero.
Rifiuti riciclati 70.000 tonnellate l'anno.
I comuni conferiscono a costi zero, grazie al contributo CONAI.
I cittadini godono di un'ambiente pulito, di tariffe e bollette meno salate.
Per Genova ce ne vogliono 2 uno a Ponente e uno a Levante.

La verità l'ho detta e ripetuta fino alla nausea, il "piccolo gassificatore" di Scarpino partirà, se non lo fermiamo, con un "potenziale di fuoco" di 150.000 ton/anno, con lo schifo di differenziata mod. Genova salirà in un anno a 300.000 ton. con i conferimenti a "gettone" provenienti da fuori provincia e regione, in 2 massimo 3 anni incenerirà 600.000 ton. l'anno, diventerà così, dopo Brescia e Malagrotta il "fiore all'occhiello" di questa amministrazione ammazzacristiani..musulmani…e tutti gli altri credenti e no.

P.S. gli Amici di Albano e dei castelli Romani, il 17 dicembre scorso, hanno vinto il ricorso al Tar e ottenuto il blocco del GASSIFICATORE dei CERRONI Boys, ci sono infatti un sacco di irregolarità ma soprattutto, un'inchiesta "molto sporca" che riguarda i trucchi dell'Arpa (….. la nostra ARPAL, PLURIINQUISITA) e dell'Acea….(….la nostra  IREN/AMIU )ebbene, secondo "loro" l'acqua della falda sotto la discarica è miracolosamente potabile. (UAH!UAH!AH!AH!…..BASTA! se no muoio!!!)
Vi chiederete che c'entra Malagrotta con Scarpino, c'entra, sempre,eccome se c'entra, Senesi si vanta di volere fare un impianto come quello di Malagrotta,  pensate che, la magistratura, il Giudice Francesco Patrone condanna la Cerroni SPA e il responsabile della discarica di Malagrotta, Francesco Rando, alla sanzione di anni 1 di arresto  per "mala gestione". Il processo doveva stabilire se era corretto smaltire in discarica rifiuti pericolosi, in particolare il percolato, i fanghi di depurazione provenienti dall'ACEA. Questa è la terza condanna penale subita dall'amministratore unico della discarica di Malagrotta, questo per dirvi dove i nostri amministratori vanno a imparare il mestiere.

ALLORA ?????? A SCARPINO NON C'E' ACQUA, ( quando hanno usato le mine per le gallerie del terzo valico, hanno ROTTO TUTTE LE VENE E CANCELLATO TUTTE LE SORGENTI …CREANDO A – 160 MT. UN LAGO SOTTERANEO……DI PERCOLATO…e fanghi, il risultato DI 42 ANNI della liscivazione e la putrefazione dei rifiuti…..pensate ……..le migliori sorgenti, trasformate in un LAGO DI MERDA.
Inutile che quei deficienti della Commissione scrivano sul loro progetto di fattibilità che …useranno i …reflui della discarica…per il raffreddamento dell' impianto è una stronzata galattica, la corrente prodotta dalla "fabbrica della morte" non basterà nemmeno per alimentare la pompa da almeno 600 KW  per pompare l'acqua del mare su…fino a Scarpino lungo una condotta lunga kilometri…..dal costo di almeno 15 miliardi di lire…nel 90. Come faccio a saperlo? Semplice, me lo ha raccontato l'ingegnere, quello vero, che nel 1990 venne incaricato di studiare la fattibilità di un inceneritore a griglia mod Termomeccanica. Venne sconsigliato apposta il sito di Scarpino proprio per questa insormontabile difficoltà. Il problema è ancora oggi insormontabile, come faccio a saperlo?….semplice, gli approvigionamenti per le docce del personale della discarica le fanno con le cisterne dalle bocche antincendio davanti a casa mia.

MORALE: solo un pazzo o degli irresponsabili potrebbero pensare di costruire l'inceneritore GASSIFICATORE in un'area con questi gravissimi problemi idrici.

George Bernard Shaw scrisse:L'uomo ragionevole si adatta al mondo. L'uomo irragionevole pretende che il mondo si adatti a lui. Perciò il progresso è opera di uomini irragionevoli.

Un grazie a Danilo Ballanti.

Felice Airoldi portavoce Comitato per Scarpino

Gassificatore a Genova: cosa guadagnano e cosa perdono i cittadini.

Tabella gennaro
Osservate questa tabella e la differenza che c'è tra PM10 (nello smog) ed il PM 2.5 (emesso dagli inceneritori)… senza voler dire che lo smog non sia nocivo è evidente come salgono i numeri quando entra in campo il killer 2.5.

La tabella è stata mostrata dal Dott. Valerio Gennaro (epidemiologo del centro tumori di Genova) nel corso della sua relazione sui danni causati dalle emissioni degli inceneritori all'83° Convegno Nazionale della Società Italiana di Biologia Sperimentale – SIBS a Genova il 21 ottobre 2010. Il Dott. ha detto di non pensare solo ai danni immediati acuti ma anche ai danni a lungo termine in quanto le piccole dosi multiple interagendo tra loro possono essere dannose.

Ecco alcuni dati riportati da Bruno Rapallo (tecnico inceneritorista) riferiti alle emissioni orarie di fumi prodotti da un gassificatore possibile per Genova (solo comune 600 mila abitanti; intera provincia 900 mila ab.): 

"Se verranno rispettati almeno i limiti di Legge sino al 65 % di RD (raccolta differenziata, nds) e verranno razionalmente interpretate le indicazioni della Commissione, l'impianto termico finale dovrebbe essere il gassificatore che a regime tratterà 133mila ton/anno di frazioni secche e scarti vari di ritorno, con produzione di circa 148mila m3/ora di fumi (poco più di 1 miliardo di m3/anno)."

Il Dott. Gennaro sostiene che: "anche se la quantità di diossine stimate (per metro cubo/orario) è piccola (ma è bioaccumulabile e cancerogena), possiamo ragionevolmente ritenere che gli altri inquinanti siano davvero troppi e possano pericolosamente interagire tra loro (anche al di sotto dei valori di legge) non neutralizzandosi, ma bio-amplificandosi provocando possibili danni alla salute (neoplastici e NON neoplastici)." Dice anche: "comunque mi sembra che il dato - circa 148 mila metri cubi/ora di fumi sembra già sufficientemente preoccupante ( anche se non ci fosse diossina) In totale circa 1.3 miliardi di metri cubi di fumi/anno (occhio: 1 metro cubo= 1000 litri)".

L'unica soluzione sicura è la raccolta differenziata ed il riciclo con il riutilizzo della parte umida come fertilizzante.

A proposito di riciclo e di iniziativa privata il comitato per Scarpino ci informa che nel 2009 Berlusconi fece una legge speciale per la Campania che fa divieto ai privati di trasportare rifiuti ingombranti (ferrosi, elettrodomestici, mobilio, materassi etc.. ) impedendo così a rigattieri e straccivendoli di fare la raccolta di un'enorme quantità di materiali riciclabili ed andando invece ad aumentare i relativi costi (economici ed ambientali) tutti a carico della collettività. Una persona che, con un camion ed un minimo di attrezzatura raccoglie e recupera materiali può arrivare a guadagnare anche bene ma è molto difficile farlo perché per fare lo "stracciaio" bisogna essere Ing. o Arch. o Dott….. quanto potrebbe guadagnare la collettività? 

AAA… cercasi Ing., Arch., o Dott.. che vogliano investire sulla raccolta differenziata seguendo l'esempio della Dott.ssa Carla Poli di Vedelago (Treviso).

Ci hanno fatto credere che ciò che gettiamo siano rifiuti e invece è tutta MATERIA con un valore economico e ambientale, guadagniamo se ricicliamo e perdiamo se inceneriamo (anche e soprattutto in termini di salute).

di Cinzia Bascetta

il video integrale dell'intervento del Dott. Gennaro