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Ci toglieranno anche il cielo

 

Grattacieli-sole
 
La vera faccia del PGT ma non tutto è perduto!

Il Piano di Governo del Territorio non è stato, come pensavamo, approvato ma è stato semmai adottato, nel senso che è stato adottato il testo che verrà rielaborato dagli uffici ed esposto all'albo dal 1 al 30 settembre p.v. La maggioranza avrebbe voluto evitare il confronto con i cittadini aprendo il testo alle osservazioni nel mese di agosto ma l'opposizione è riuscita ad evitare il peggio ed a mantenere aperto il confronto. Mi piace chiamarlo confronto, sì, perché i cittadini non lo sanno ma avranno la possibilità di presentare delle osservazioni dal 1 al 30 ottobre, data che ci permette di arrivare preparati all'appuntamento.

Nei tre mesi successivi gli uffici dovranno esaminare le osservazioni e riportare il testo nell'aula del consiglio comunale. Il tempo massimo per l'approvazione del testo scade per legge il 15 marzo. A proposito di questo l'assessore Masseroli ha detto che visto che il testo DEVE per legge essere approvato entro quella data, l'opposizione non deve fare l'opposizione…. Ma chi dice che il testo debba per forza essere approvato? La legge no di sicuro in quanto si limita a dire entro quando PUO' essere approvato inoltre, Milano ha veramente bisogno di un nuovo piano di governo del territorio? Intanto la propaganda della maggioranza morattiana promotrice di questo PGT è già iniziata. Il piano è stato infatti presentato alla stampa come un eden di 26 parchi coadiuvato dall'efficienza di 11 metropolitane ma le promesse di una città policentrica non sono mantenute nei contenuti. Questo è un PGT un po' bugiardello forse.

In realtà questo piano ha delle caratteristiche ben precise:

    densificazione

    sviluppo in altezza

    perequazione = scambio di volumetrie = sviluppo di un mercato finanziario della compravendita non ancora regolato

    invenzione di volumetrie inesistenti assegnando diritti edificatori al parco sud che è agricolo

    scomparsa della destinazione d'uso (la scelta di costruire una scuola, un nido od un ospedale passerà alle esigenze del mercato e non più alle esigenze del cittadino)

Questo significa tre cose ben precise:

    cementificazione

    inquinamento

    speculazione

Un sondaggio dell'ISPO, fatto su un campione di 800 persone di destra e sinistra, ha criticato ampiamente questo PGT ed è un segno che le persone prima di essere di destra o di sinistra sono innanzitutto cittadini della propria città, cittadini che ora possono decidere di dire al comune che non vogliono che gli venga costruito un grattacelo davanti casa, che la loro zona sia densificata facendo aumentare il traffico e diminuire la disponibilità di parcheggi, che si oppongono ad una speculazione immobiliare sfrenata, alla nascita di un mercato finanziario delle volumetrie senza regole, ma anche rivendicare il proprio diritto alla priorità nelle scelte riguardanti i servizi come le scuole, gli ospedali, le biblioteche ecc… e il proprio diritto ad alzare lo sguardo al cielo di tanto in tanto.

 

Di Cinzia Bascetta