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MoVimento 5 Stelle a Milano. Cittadini in rete o circoli di quartiere?

Mov piazza duomo

 Il MoVimento 5 stelle si prefigge di portare il nuovo in politica. Tra qualche mese ci saranno le amministrative a Milano, il MoVimento si prepara da tempo a questo momento. Ma chi è il MoVimento 5 stelle a Milano? Il primo mattone per la lista civica è stato messo dal meetup Grilli Milano, detto anche Meetup 1, in quanto fu il primo meetup  ad essere aperto sembra con la partecipazione dello Staff di Beppe Grillo che altri non è che la Casaleggio Associati, società che si occupa di comunicazione. Nel 2008 l'organizer di questo meetup era Ettore Soffientini ma all'inizio ufficiale del tavolo di lavoro per la lista civica è stato sostituito da un gruppo di "attivisti" ed è stato nominato il multi-organizer. Il tavolo ha preso vita la primavera scorsa ma i lavori per la lista civica erano cominciati molto prima. Dobbiamo tornare indietro nell'inverno del 2009, quando con una riunione cui parteciparono una ventina/trentina di persone fu deciso di adottare l'attività dei Gruppi di Quartiere di Sem Prandoni (che nel giugno 2009 fonda il movimento La politica alla gente http://files.meetup.com/1016897/assemblea_27_giugno_2009[1].pdf 
insieme ad uno dei patriarchi del meetup1, Mario Garofalo) al fine di creare dei gruppi nei quartieri di Milano che scrivessero il programma per la lista civica. E fin qui non ci sarebbe niente di male. E' il modo però che non è in linea con i principi che il MoVimento 5 stelle dice di portare avanti in particolare mi riferisco alla trasparenza della rete. Da subito quindi fu criticato il fatto di non avere la possibilità di discutere e costruire il programma in rete alla luce del sole ma che questo fosse scritto da gruppi isolati uno dall'altro e con un metodo tutto particolare ossia: non bisogna essere esperti, non bisogna prepararsi, si sceglie un argomento e si fa un giro di tavolo di tre minuti ciascuno senza contraddittorio, una persona scrive quello che riesce a scrivere e poi sarà un'altra a mettere tutto insieme ed a comporre il programma. Sem scrisse addirittura, in risposta alle nostre critiche che i programmi alla fine li scrivono sempre 4 teste d'uovo e che in questo caso poi bastava fare copia incolla del programma del MoVimento. Nulla di male anche in questo ma dov'è la vera partecipazione dei cittadini? Allora a cosa servivano i gruppi di cittadini? Era solo un mero esercizio di politica? Dovevano imparare qualcosa? Sem è un missionario cattolico laico, forse ha imparato sul campo questi metodi. Non penso però che i cittadini debbano essere educati alla politica in questo modo. Semplicemente non penso che sia in linea con un movimento che dice di essere composto da cittadini consapevoli che si mettono in prima linea. Eppure, nonostante le critiche, i gruppi di quartiere sono andati avanti di pari passo con la lista civica, il gruppo promotore del meetup 1 ha imposto questo diktat: o con i gruppi o fuori! Intanto i dissidenti hanno preso contatto con il famoso Staff, basta dire solo questo: Filippo Pittarello, braccio destro di Beppe Grillo e dipendente di Casaleggio associati, disse che i Gruppi di Quartiere non erano in linea con il MoVimento 5 stelle ma giustificò la cosa con il fatto che, essendo un movimento veramente innovativo (il MoVimento 5 stelle), era difficile ai più allinearsi… Qualche tempo dopo, alla riunione della lista milanese disse: "avete un'attività nei quartieri veramente innovativa dovete svilupparla". Ma allora da che parte sta? Sempre lo staff ci disse che la lista sarebbe stata fatta sulla piattaforma nazionale (non che sarebbe approdata sulla piattaforma nazionale dopo essere stata certificata prima tempo e senza nemmeno i candidati infatti fu certificato un comitato promotore composto da chi? Dalle persone che erano state presenti ad una riunione che si era svolta in precedenza e chi erano? I GdQ ed il nucleo del meetup 1)….!? Lo Staff ci aveva anche detto che il candidato sindaco o portavoce sarebbe stato votato sulla piattaforma da tutti gli iscritti al MoVimento ma ad ottobre mi dicono abbia suggerito alla lista civica di far votare solo i candidati. Lo staff scelse una persona come tramite per i contatti tra lo staff ed il comitato promotore per la lista civica. Questa persona è Ettore Soffientini, che era organizer quando i GdQ divennero un'attività del meetup con lo scopo di scrivere il programma; solo che poi non si sa come, all'insaputa della maggioranza degli iscritti, ricevettero l'incarico di costituire la lista civica. Questa operazione fu in parte fermata da noi dissidenti la primavera scorsa ma poi alla fine il gruppo promotore, appoggiato anche da Vito Crimi, ex candidato presidente alla Regione Lombardia e all'epoca organizer del meetup regionale (e non si sa perché ancora autorizzato all'uso del simbolo del MoVimento 5 stelle nonostante non sia stato eletto), andò avanti a braccetto con i GdQ. I GdQ hanno anche un coordinamento centrale formato dai coordinatori dei gruppi che si riunisce e delibera. Tale coordinamento sembra dovrà rimanere dopo le elezioni. Nulla di male naturalmente ma per la struttura di un comune partito in cui sono in pochi a decidere per tutti gli altri. La chicca in merito a questo è stata data da Stefano Stortone, incaricato di scrivere il regolamento del meetup 1 e poi quello della lista civica. Il dialogo con Stortone è stato impossibile, appoggiato dai patriarca del meetup 1, noti anche per aver gestito in passato il meetup attraverso l'associazione A.G.A.M e dai loro gregarietti ubbidienti, ha formulato un regolamento, che tra l'altro è la sua tesi di laurea, che prevede che le decisioni siano prese da un gruppo di coordinamento che in caso di urgenza può decidere anche via telefono. Loro diranno che il gruppo di coordinamento è aperto a tutti… sì ma ha un numero limitato e se consideriamo poi altri particolari come ad esempio che le persone che ricoprono gli incarichi di segreteria sono sempre le stesse….  alle regionali come nella lista civica Milano 5 stelle (Luca Cioni e Paola Carinelli) proclamati dall'altro patriarca, Vito Crimi. Io facevo parte dell'ufficio stampa finché, avendo criticato i GdQ, Vito Crimi si inventò che per sicurezza doveva resettare le password a "tutti"… chissà perché però Ettore ha continuato a gestire la mail di Milano a 5 stelle collegata al sito Lombardia5stelle.org http://www.lombardia5stelle.org/ che appartiene a Rossella Lezzi, anche lei ha continuato a gestire il sito insieme ad un altro che non aveva criticato i GdQ mentre hanno cercato in tutti i modi di togliere l'amministrazione del gruppo facebook a Tiziana Fabro, anche lei aveva criticato i GdQ. Ma cosa avranno mai questi GdQ? Piacciono tanto anche a Pittarello. Sarà per le affinità con lo spirito missionario, visto che Filippo è scout e fa parte della CBM onlus Missioni Cristiane per i Ciechi http://www.cbmitalia.org/pdf/annual2005.pdf. Un certo Filippo Pittarello gestisce il sito della Rettoria della Bocconi, un sito che si chiama San Ferdinando, il sito del centro pastorale Universitario della Bocconi http://www.sanferdinando.org/

Leggendo la pagina facebook MoVimento 5 stelle a Milano mi è caduto l'occhio su queste parole che Livio Bracchetti, braccio destro di Sem Prandoni, scrive a Manlio Di Stefano e Renato Plati (candidati a portavoce sindaco provenienti dai GdQ) " I GdQ o meglio la forma di cittadini del ns movimento che hanno scelto un percorso terreno per portare avanti il cambiamento voteranno sicuramente per uno di voi, chi non sarà importante se siete tutti dei portavoce di noi cittadini non ci saranno problemi…."

Con quale metodo si voterà? Con il metodo Condorcet e a questo proposito è interessante leggere cosa scrive il blog Bicybeton http://byccibeton.wordpress.com/2011/01/12/condorcet/
Visto che non sono riusciti, pur avendoci provato, a persuadere l'assemblea a scegliere la modalità di voto tra i soli candidati o tra i soli presenti alla scorsa assemblea, (è stato ribadito più volte che la votazione tra i soli candidati era stata adottata anche in altre città come Torino e Bologna) il prossimo sabato tutti gli iscritti al Movimento potranno votare per scegliere il candidato portavoce sindaco, l'unica speranza è che la cosa venga pubblicizzata in prima pagina sul blog di Beppe Grillo, così non voteranno solo i GdQ. Ora per essere informati di un  evento così importante bisogna andare sul blog di Beppe Grillo sotto liste civiche>liste>milano>calendario eventi lista civica che collega alla pagina del gruppo facebook. E se non sono iscritto a facebook? Ve lo dico io dov'è che chissà quando la mandano la mail a tutti gli iscritti… così vi organizzate per tempo, è nella sala riunioni residence Zumbini in via Zumbini, 6 Milano, sabato 22 gennaio dalle 14.30 alle 18.30 ma purtroppo c'è sempre e comunque il complicatissimo sistema Condorcet e si sa più un sistema è complicato e più è difficile contestare il risultato.

di Cinzia Bascetta

 P.S. A cosa servivano i gruppi indottrinati dei Gruppi di Quartiere? A votare per il candidato "ideale" che è saltato fuori all'ultimo: Mattia Calise. Difatti la famosa mail a tutti non fu mai inviata.

Lista civica Milano 5 stelle pre-certificata senza i candidati.


 

Beppe Grillo, in questo video a Roma, dichiara in questi giorni che se ci saranno più liste civiche che richiedono la certificazione lui non può negarla se possiedono i requisiti e che farà scegliere sulla piattaforma nazionale con votazione quale lista dovrà concorrere alle elezioni. A parte il fatto che ha cambiato idea recentemente perché a settembre a Genova aveva ribadito che di lista civica se ne doveva fare una sola mettendosi d'accordo tra meetup, quindi sedendosi tutti allo stesso tavolo, vorrei che qualcuno mi spiegasse cosa significa quello che leggiamo sul forum della lista civica di Milano promossa principalmente dal meetup Grilli Milano. 

http://milano5stelle.forumfree.it/?t=51439797

Qui si parla di un incontro con lo staff di Beppe Grillo avvenuto ai primi di ottobre, la famosa Casaleggio, e si dice che come da loro suggerito viene fondato un comitato promotore della lista che sarà certificato (e questo dovrebbero averlo già fatto il che significa avere autorizzazione ufficiale all'uso del simbolo), non solo, viene deciso che fanno parte di questo comitato coloro che hanno partecipato alle due riunioni precedenti…. e che sono iscritti al loro forum (milano5stelleforumfree). 

Quindi il comitato promotore può agire ufficialmente come lista civica Milano 5 stelle senza avere ancora i candidati, che non verranno più certificati dallo staff di Grillo ma direttamente da questi prescelti che hanno partecipato alle prime due riunioni e che sono alla fine principalmente quelli del meetup 1 Grilli Milano? E tutto viene deciso dopo che le due riunioni sono avvenute e che non ci sono dubbi su chi ha partecipato e chi no…? Questa sì che è democrazia dal basso! 

Alla luce del recentissimo cambio di rotta di Beppe Grillo, significa quindi che se un gruppo di cittadini volesse fare un altro comitato promotore pur non avendo ancora tutti i candidati per attirare altri che volessero fare una lista a 5 stelle può farlo? Dunque non è più necessario avere tutti i candidati per chiedere l'autorizzazione all'uso del simbolo, addirittura si viene pre-certificati  ed autorizzati a certificare a sua volta i futuri candidati. Le liste poi vengono votate sulla piattaforma nazionale. Se sono io che non capisco, spero che qualche illuminato mi aiuti a capire meglio, questo blog è aperto ai commenti. Grazie.

Milanesi non siate timidi proponete la vostra lista dunque.

di Cinzia Bascetta