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Difendiamo la nostra acqua.

Sabato 13 novembre tutti davanti al Pirellone.



 

 

Ieri i cittadini del comitato milanese acqua pubblica hanno volantinato per la città al fine di sensibilizzare le persone sul tema ed invitare tutti alla manifestazione del 13 sotto gli uffici della Regione Lombardia. Facciamo appello a tutti i lombardi per chiedere al consiglio regionale di non approvare la legge regionale che adeguandosi al Decreto Ronchi privatizzerebbe la gestione dell'acqua. 

Il Coordinamento regionale per l’acqua pubblica ricorda che a sostegno dei 3 Referendum contro la privatizzazione dell’acqua, in Lombardia sono state raccolte 237 mila firme, del milione e 400 mila firme raccolte a livello nazionale. Con la loro firma, attraverso la richiesta di referendum, questi cittadini hanno posto un' imprescindibile questione di democrazia: la gestione di un bene essenziale alla vita non può essere delegata ad alcuno, ma deve appartenere a tutti perciò chiediamo alla Regione di fermare tutto in attesa che i cittadini possano esprimersi democraticamente attraverso il Referendum. 

Cosa rischiamo? Rischiamo che l'acqua di tutta la Lombardia  finisca nelle mani di poche imprese private, italiane o straniere, interessate solo a fare profitto; in tal modo si porrebbe fine alle virtuose gestioni pubbliche che, in alcune province della Lombardia, risultano all'avanguardia a livello europeo. Inoltre chiediamo che i Comuni non vengano espropriati del ruolo decisionale nel governo dei servizi idrici, che ora è affidato alle Autorità d'Ambito territoriale (A.ATO).

Inoltre chiediamo al Consiglio Regionale e alle forze politiche di chiedere al Governo e al Parlamento l'approvazione, entro il 31.12.2010,  di un provvedimento di MORATORIA sulle scadenze previste dal Decreto Ronchi e sulla normativa di soppressione delle Autorità d'Ambito territoriale.

 

Partecipa anche tu alla manifestazione contro la privatizzazione dell’acqua in Lombardia

dobbiamo mobilitarci perché l'acqua è vita e la vita non ha prezzo

Sabato 13 novembre 2010

dalle ore 10 alle ore 13

Milano – piazza Duca D’Aosta (Pirellone)

 

 Cinzia Bascetta

 

Assemblea nazionale dei movimenti per l’acqua: prossimo passo la moratoria

  Assemblea_firenze
 

Si è conclusa l'assemblea tra le proposte l'istituzione di un osservatorio sugli usi sostenibili dell'acqua grazie alla collaborazione di tecnici, vista la recente scoperta della presenza di arsenico nelle acque laziali si è pensato di inserire la collaborazione delle università per la ricerca ed un convegno nazionale con cittadini, associazioni e tecnici che lottano per la salute.

L'assemblea,come movimento per l'affermazione dei beni comuni, ha deciso di partecipare alle manifestazioni del 16 ottobre della FIOM e allo sciopero nazionale della scuola del 15 ottobre inoltre parteciperà anche il 2 ottobre a Messina alla manifestazione contro il ponte sullo stretto.

Ma l'appuntamento più importante sarà il 4 dicembre per la Giornata dell'acqua. Il movimento chiederà la possibilità di votare per cui verrà chiesta una moratoria al parlamento per fermare il processo di privatizzazione in attesa che i cittadini si esprimano con il Referendum e proprio sulla questione Referendum il movimento chiede che la coalizione sociale italiana tutta si trovi unita.

Durante l'assemblea sono nati i seguenti gruppi di lavoro:

1 Comunicazione

2 Scuola

3 Democrazia partecipativa

4 Finanziamento servizio integrato

5 Moratoria

6 Formalizzazione del Comitato Tecnico

7 Funzionamento del Comitato Promotore e del Forum

I gruppi redigeranno un report che verrà pubblicato e alcuni andranno avanti a lavorare anche sulle questioni più spinose per trovare forme condivise, per capire come le voci territoriali possono stare in questo percorso.

A breve verranno comunicate le date delle riunioni del coordinamento del forum dei movimenti per l'acqua e del comitato referendario.

Nell'ambito dell'incontro del coordinamento verranno discussi anche i problemi di Puglia (che non ha mantenuto le promesse sulla pubblicizzazione) e Sicilia.

Un'altra idea emersa da questa assemblea è un convegno nazionale con appuntamenti anche regionali dei giuristi per supportare il processo interno alla corte costituzionale in merito ai quesiti referendari.

In cantiere anche una grande manifestazione nazionale il 19 marzo.

In conlusione l'appello dell'assemblea dei movimenti per l'acqua che verrà poi pubblicato dal forum dei movimenti nella sua completezza. In quest'appello viene sottolineato che con questa lotta c'è in gioco molto più del referendum sull'acqua, la vittoria può aprire in italia una stagione sociale nuova della democrazia e della partecipazione.

L'appello ribadisce che l'acqua è un bene comune e come tale va sottratta alle logiche del guadagno.

Il tempo è ora perché si scrive acqua e si legge democrazia!

di Cinzia Bascetta