Quelle medicine che NON curano le malattie cardiovascolari

Compresse cuore

Puo' darsi che domani mi venga un infarto o un ictus e allora qualcuno non potrà fare a meno di osservare che è morto quel medico pazzo che pretendeva di prevenire o curare tutto con le vitamine.

Pero' qualche osservazione non posso fare a meno di farla.

Mio fratello è morto di infarto a 62 anni nella palestra di un albergo in Cina dove si trovava per lavoro.

Aveva il colesterolo a 160 perchè prendeva le statine.

Aveva la pressione normale perchè prendeva gli antiipertensivi .

Prendeva anche la cardioaspirina . Non fumava e non beveva .

Prendeva inoltre anche un po' di altri farmaci, non so esattamente quali , per controbilanciare gli effetti collaterali degli altri .

I cardiologi dicono che si fa cosi' , e se lo dicono è perchè probabilmente intendono allungare la vita o migliorarne la qualità , oppure perchè i protocolli dicono che si fa cosi' e basta.

Qualcuno potrebbe tagliare la testa al toro e dire : si ma comunque l'aspettativa di vita è sempre in aumento. Daro' in seguito il mio parere su questa cosa.

Sono stato per indole molto diverso da mio fratello : lui seguiva sempre la versione ufficiale. Era sempre uno studente e poi un lavoratore diligente , un marito diligente e ovviamente anche un paziente diligente.

Da piccolo mi faceva sempre fare quello che volevo , poi siamo diventati grandi e a comandare nella sua vita sono arrivati gli altri . Io sono tutto il contrario e se una cosa me la dici piu' di una volta vuol dire che avrai un tuo interesse a dirmela e vuol dire anche che probabilmente è sbagliata.

Ho cominciato a credere un po' meno nella medicina ufficiale quando , negli anni '90 parlavano della terapia Di Bella e ne parlavano un po' troppo male per i miei gusti : allora ho cominciato a girare nei siti alternativi e sconosciuti. Ho cominciato a scoprire cose diverse anche sul resto degli argomenti medici : m. cardiovascolari, Aids, vaccini etc.

Un giorno stanco di essere da solo ad avere certe idee ho cominciato a cercare su facebook quelli che scrivevano gli articoli in questi siti . Loro non entravano molto ma in compenso ho trovato i loro amici : una bella sorpresa e un mondo seminascosto : adesso ne avro' piu' di un centinaio con analoghe visioni della medicina .

Mi sono soffermato a studiare piu' approfonditamente alcune teorie riguardanti la medicina Cellulare di Rath : secondo tali teorie una carenza di vitamine , in particolare vitamina C e antiossidanti porta a microlesioni delle pareti delle arterie come primum movens verso la malattia aterosclerotica : su queste lesioni si deposita il colesterolo prodotto dal fegato a scopo riparativo e si forma la placca ateromasica (quindi non quello che entra dagli alimenti ma che viene prodotto perchè ci serve!) . Da qui seguono ispessimenti fibrotici , calcificazioni , aneurismi, trombi , emboli e quindi infarto e ictus.

Qual è il miglior modo per combattere questa sequela : semplice : rinforzare il tessuto connettivo e quindi la parete dell'arteria per evitare le microlesioni e quindi evitare tutto il resto delle sequele.

Come ? Assumendo vitamina C.

Peraltro abbiamo tutti una certa carenza perchè per lo stress e l'inquinamento ne bruciamo di piu' o comunque ne abbiamo piu' bisogno, cosi' come abbiamo piu' bisogno di antiossidanti, ma nella dieta ce n'è sempre meno , perchè gli alimenti sono sempre piu' trattati e la frutta è acerba.

Ridurre il colesterolo un po' potrebbe servire per ridurre la velocità di formazione della placca ma qualcosa mi dice che i problemi si risolvono alla radice .

Ho trovato parecchie altre teorie basate sulla vitamina C , ma chi mi garantisce che non siano tutte storie ?

Allora si fa come fanno i grandi medici , come il dr Hamer , il dr Simoncini o il prof Di Bella : si

provano su me stesso.

All'incirca nel 2009 avevo già la pressione che viaggiava intorno ai 150/100 e il colesterolo a 270 e mi dicevano di imbottirmi di farmaci .

Io ho seguito l'alternativo assumendo vit C e antiossidanti e sono scesi entrambi i valori : adesso la pressione è intorno ai 130/85 e il colesterolo a 240 . A maggio scorso ho fatto una prova da sforzo e mi hanno detto che non avevo bisogno di prendere niente.

Non contento dei semplici numerini , potendo avvalermi di un mezzo per vedere direttamente le arterie quale l'ecografia, mi sono studiato le mie arterie .

L'ecografia vede molto bene tutto cio' che è situato fino a 2-3 cm dalla cute , quindi si possono valutare bene le arterie carotidee , che portano il sangue al cervello, e quelle degli arti, in particolare la femorale

Si tenga presente che nella pratica clinica l'ecografia viene richiesta per valutare l'aorta , che si vede molto ma molto peggio e spesso si puo' valutare solo se c'è un aneurisma , oppure si guardano le aa carotidee , valutando solo la percentuale di stenosi e le alterazioni di flusso : in altri termini ci viene richiesto di guardare le fasi avanzate della malattia cardiovascolare , in funzione di interventi chirurgici. Le fasi iniziali non interessano perchè non ci sono cure mediche per queste …. nella medicina ufficiale.

Il problema è che noi ecografisti dobbiamo fare cio' che ci viene richiesto …

Nel 2009 comunque a livello delle aa carotidee , avevo degli ispessimenti subintimali : in pratica depositi di colesterolo tra lo strato piu interno dell'arteria e quello muscolare piu' profondo. Ispessimenti di una certa rilevanza (quasi 2 mm vs 1,2 mm nei soggetti normali). Questi rappresenterebbero la fase iniziale dell'arteriosclerosi.

Al controllo nel 2014 gli ispessimenti sono scomparsi.

Gli ispessimenti subintimali sembrano non interessare a nessuno a quanto pare, ma ho trovato un lavoro scientifico con ampia casistica (2000 casi) dove si è scoperto che chi aveva uno spessore subintimale delle aa carotidee di circa 2 mm aveva il triplo di possibilità di essere colpito da infarto o ictus. Lo studio è stato effettuato dal centro cardiologico Monzino di Milano fino al 2007 (!).

Ho cominciato nell'occasione a eseguire l'ecografia delle carotidi come dicevo io, cercando gli ispessimenti subintimali , consigliando vitamine ai casi in fase iniziale , spiegando che questo rappresentava una visione della medicina un po' diverso . Per promuovere la cosa facevo dei prezzi particolarmente vantaggiosi.

Risposta della gente : scadente .

Sono arrivati un sacco di anziani con aterosclerosi avanzata che approfittavano del basso costo per eseguire un esame doppler . Molti non hanno capito lo spirito della cosa . Parecchi medici mi hanno osteggiato. Non ho visto ritornare quasi nessuno a ricontrollarsi dopo mesi di terapia vitaminica (che evidentemente non facevano) come mi sarei auspicato all'inizio . E poi noi ecografisti dobbiamo fare gli esami che ci chiedono, mica possiamo prendere iniziative personali (….)

Attualmente sono abbastanza convinto che la vera prevenzione si possa fare solo a pochi eletti che hanno capito : se le persone hanno piu' medici nella loro cerchia di conoscenze diventa ancora piu' difficile: mi spiace dirlo ma è cosi !

Pero' qualche caso “emblematico” che mi ha aiutato a confermare le mie teorie c'è stato :

ricordo un uomo di 74 anni che è venuto a fare l'ecografia delle carotidi . Andava molto fiero del fatto che , grazie alle statine, aveva sempre mantenuto il valore di colesterolo intorno ai 160 o anche meno . Peccato che ad un precedente controllo doppler del 2004 si segnalava qualche piccola placca ateromasica , mentre al mio controllo nel 2012 (sempre sotto statine) c'erano ostruzioni tra il 50% e il 60%. Ditemi almeno una ragione valida per pensare che questo signore era meno a rischio sotto terapia che se non l'avesse fatta !

Sulle statine ci sono altre cose da dire : gli effetti collaterali sono notevoli ma soprattutto non vengono calcolati gli effetti a distanza . In altre nazioni si associa sempre alla statina il coenzima Q10, un micronutriente fondamentale nel metabolismo energetico a livello cellulare che è dimostrato si riduca in chi assume statine. In Canada e in Giappone i medici che non somministrano coenzima Q10 in chi fa uso di statine possono essere denunciati per negligenza. In Italia i cardiologi non sanno neppure cosa sia.

La carenza di coenzima Q10 puo' portare a disturbi di qualunque genere tra cui l'infarto stesso …

Per quanto riguarda gli antiipertensivi , anche in quel caso nutro le mie perplessità : i cardiologici fanno sermoni a chi supera i 140/95 di pressione perchè valori superiori sono a rischio : peccato che la pressione sotto sforzo massimo , per esempio dopo una pratica sportiva, arriva fisiologicamente a 250 mmHg, mentre durante un rapporto sessuale puo' arrivare a 180 mmHg.

Forse , è lecito pensare che piu' che giocare su numerini senza senso sia meglio mantenere le arterie piu' sane possibili e i controlli farli senza guardare i numerini ma guardando le arterie direttamente …

I farmaci hanno tutti degli effetti collaterali , in generale determinano un effetto ossidante e aumentano il carico di sostanze tossiche già presenti nel nostro organismo in quantità abbondanti.

Nel caso di mio fratello cosi' come per tutte le persone di età intorno ai 50- 60 anni era obbligato ad una vita intensa di lavoro perchè non solo si deve arrivare a lavorare fino a 67 anni , ma fino all'ultimo non si fanno sconti , tutti tenuti sotto scacco dal solito ricatto : se non ti va quella è la porta.

Diventa una sorta di sommazione : le arterie sono già alterate, si aggiunge la tossicità del farmaco , si aggiunge lo stress lavorativo, gli anni, il fuso orario , l'inquinamento (in Cina è micidiale) , l'attività fisica in ambiente chiuso , che abbassa ulteriormente la % di ossigeno aumentando quella di anidride carbonica. Ma i cardiologi tutte queste cose le dicono o le sanno o guardano solo i freddi protocolli ?

Qualcuno potrebbe osservare che comunque l'aspettativa di vita alla nascita è sempre salita (adesso forse è stabile …) , tuttavia è certo che lo stato di salute del cinquantenne/sessantenne di oggi è peggiore di 30 anni fa : l'aspettativa di vita sana è in discesa vorticosa dal 2003 , fonte : Eurostat , pubblicata anche da Monia Benini nel sito del Movimento PBC.

Credo probabilmente che la persona in quella fascia di età è molto a rischio senza contare il fatto che se uno è costretto ad assumere 3, 4 , 5 tipi di farmaci, tutti salvavita, magari un giorno si dimentica di assumerli oppure semplicemente si rompe le palle.

Poi arriva la pensione, le pantofole , il letto, le badanti etc etc , i farmaci regolarmente messi sul comodino dai figli (o meglio dalle figlie…) e forse sono quelli li' che salvano ancora la statistica : malato si , ma ci sono i farmaci a tapullare piu' che possono: genitori novantenni che si sono visti morire un figlio ce ne sono parecchi …D'altronde le case farmaceutiche ti vogliono malato ma vivo.

Ma quando questi fanno l'ecografia o la TAC e guardi le arterie rimani completamente allibito a pensare a come c…. fanno ad essere ancora vivi. 

di Gianpaolo Cavallaro, medico radiologo

OROSCOPO (dopo le Europee)

Oroscopo

Un paragone fra le liste elettorali e la loro politica delle elezioni europee del 2009 e quelle del 2014 evidenzia il grande sconvolgimento generato in questi anni dal bipolarismo nella politica italiana.

Mentre nel 2009 i partiti erano ancora distribuiti in modo uniforme lungo l'asse Destra-Sinistra e la distribuzione degli elettori aveva la forma di una gaussiana oggi tutti i partiti sono ammassati al centro nel tentativo quelli di sinistra di portarsi il più a destra possibile e gli altri viceversa.

Mischia

Cosa potrà cambiare, nella politica italiana, partendo da destra, in seguito ai risultati delle elezioni politiche?

 

FRATELLI D'ITALIA – AN

La destra è ormai scomparsa e comunque vadano le elezioni questo partito confluirà in FI (comunque si chiamerà la coalizione così formata)

 

LEGA NORD

La Lega Nord è sempre la stessa, qualunque sia il risultato, si alleerà con FI &c.

 

FORZA ITALIA

Per lei il risultato sarà importante: le varie componenti sono tenute insieme dal successo ed un cattivo risultato genererà un flusso in uscita verso NCD – UdC ed il cattivo risultato sembra proprio in arrivo.

 

SCELTA EUROPEA

Formato da una decina di gruppi di ispirazione liberale, data intorno al 2%, è ininfluente, finite le europee si dividerà ed ognuno se andrà per conto proprio

 

NCD – UdC

Unione sperimentale: se il risultato sarà positivo verrà riconfermata, altrimenti l'UdC migrerà verso i lidi da cui è partita: FI&c.

 

MOVIMENTO 5 STELLE

Il M5S continuerà come sempre la sua continua campagna elettorale, ma il risultato avrà forti ripercussioni interne: in caso di vittoria consistente ci sarà un periodo di epurazioni (chi ha votato contro le espulsioni può staresereno).

 

PARTITO DEMOCRATICO

Analogamente al M5S nulla cambierà nella politica del PD, o meglio di Renzi, anche in caso di risultato negativo ed anche nel PD in caso di vittoria consistente ci sarà un periodo di epurazioni (cCivati&c. Statesereni).

Panchiina

L'ALTRA EUROPA CON TSIPRAS

L'unico partito al di fuori della mischia centrale, oggi in panchina, si sta battendo per entrare in campo e così far sopravvivere un'idea di sinistra. Raccoglie un'ampia gamma di visioni della “sinistra” e se non riesce a superare la soglia è probabile che le sue componenti si separino, con vantaggio per il PD e trionfo totale del bi(mono?)polarismo.

di Storno

Storia di Ordinaria Ingiustizia Italiana “Tanto non controllano . . .”

  Legge

 

Vi racconto una storia di Ordinaria Ingiustizia Italiana e consiglio a tutti di pensarci bene prima di rivolgersi ai tribunali.

A novembre 2011 compriamo 12 infissi da una società milanese che pubblicizza il prodotto come numero Uno sul mercato. Compriamo anche il portoncino blindato d'ingresso. Durante la consegna e posa si verificano vari problemi, misure sbagliate, chiavi sparite e serrature nuove prese a martellate per cambiare il cilindro, coprifili di colore diverso etc. . . Dobbiamo pagare gli ultimi 2.700 euro ma chiediamo prima le certificazioni di legge, che ci vengono mandate dopo molte insistenze e dopo la minaccia "te le mando solo dopo che mi hai pagato". Le certificazioni risultano non essere valide perché i test sono stati effettuati nel 2009 in base ad una legge  sostituita da nuova norma nel 2010. E quella del vetro è scritta in rumeno e senza nessuna intestazione. Nell'arco di quattro mesi mandiamo due raccomandate tramite legale, che documentano i numerosi vizi e difetti degli infissi, chiedendo dapprima un sopralluogo, lettera  a cui non abbiamo ricevuto nessuna risposta, e poi proponendo di usare i 2.700 euro per porre noi rimedio ai difetti più gravi come ad esempio sostituire i vetri delle porte-finestre non a norma antinfortunio che costituiscono un pericolo per chi abita la casa in particolar modo per i bambini. Ma la risposta è "vi facciamo decreto ingiuntivo"

Chiediamo allora un accertamento tecnico preventivo al tribunale di Busto Arsizio che ci viene concesso vista l'urgenza per il pericolo dei vetri. Gli altri difetti sono il progressivo cedimento delle ante a causa del fatto che il vetro è stato installato male per cui le portefinestre per essere aperte o chiuse necessitano che l'anta venga sollevata di peso. Le guarnizioni non tengono e non è stato isolato il montante inferiore con del silicone. Le portefinestre sono più corte del vano di apertura e lo spazio vuoto è stato riempito con schiuma. Lateralmente al portoncino blindato c'è uno spiffero talmente grande che si vede l'esterno . . . Risultato, una casa piena di spifferi e condense.

La società non si presenta all'udienza di ATP. La perizia accerta la presenza dei difetti per un danno di 3.400 euro. 

Intanto riceviamo il decreto ingiuntivo e facciamo opposizione. In udienza, a Milano,  dichiarano di non essersi presentati alla perizia perché avvisati troppo tardi per cui non hanno avuto sufficiente tempo per organizzare la difesa e portano a prova una sentenza di cassazione che riguarda tutt'altra fattispecie. La legge infatti dice che in caso di materia cautelare ovvero urgenza per la presenza di un pericolo, il giudice può agire nei tempi che ritiene opportuni e la parte citata altro non deve fare che presentarsi con un perito di parte ed esercitare il suo diritto di contraddittorio durante i rilievi peritali. Ma arriva il bello: il giudice di pace non legge nessun documento presentato, nemmeno la perizia e non capisce nulla.  No, la perizia la guarda di sfuggita e si permette di dire che i difetti contestati sono pretese da Quirinale!!!!!  Si fa l'idea che i difetti siano estetici e propone la pari e patta. Dopo che abbiamo speso 4.000 euro per la perizia? E 1.000 per l'opposizione al decreto ingiuntivo? E dopo che l'avevamo proposto un anno prima? Rifiutiamo. Propone di far sistemare a loro i danni. Cerchiamo di spiegare che non li ritenamo capaci e che avrebbero potuto già farlo e ci meritiamo un bel "con loro non si può ragionare". Le viene poi un'idea geniale: convocare l'architetto che ha svolto la perizia per chiedergli un'integrazione qualità-prezzo. Non solo, stabilisce anche che la controparte, portando un proprio perito, possa fare le sue osservazioni all'architetto. E con quale diritto, visto che non si è presentata alle udienze per l'ATP?

L'architetto, che viene disturbato per questa richiesta assurda fa notare che quando ci sono dei difetti oggettivi e gravi come la mancanza del rispetto delle norme, il rapporto qualità-prezzo non c'entra nulla e fornisce mille spiegazioni nonostante venga continuamente interrotto dall'avvocato della società di infissi che cerca di fare una grande confusione e ci riesce, perché il giudice non lo riporta mai all'ordine. Ma niente, il giudice continua a non capire e permette al titolare della società (perito di se stesso . . .?) di parlare ampiamente insieme al suo avvocato, non solo per fare osservazioni sui difetti delle finestre ma per dare a noi la colpa di questi, naturalmente in base a delle grosse menzogne, mentre quando noi cerchiamo di spiegare il perché le loro giustificazioni sono menzogne il giudice ci zittisce. Le mostro un pezzo di pvc della portafinestra che si è staccato a causa del cedimento dell'anta ma prima che possa parlare mi ordina di riprendermelo e mi rimprovera. Un trattamento al limite dei diritti umani. Il nostro perito di parte, presente in udienza, cerca di parlare ma viene zittito, ci riuscirà solo dopo un'ora circa quando il giudice ad un certo punto chiede "e lei chi è? . . .".

Il perito del tribunale spiega che gli infissi sono venduti per garantire un coefficiente di isolamento termico e che per questo lo stato riconosce anche un incentivo del 65% in detrazioni fiscali. Quindi non va bene che le loro finestre creino così tanti spifferi ma il giudice risponde "si vabbè ma tanto non controllano e l'incentivo lo danno lo stesso" . Dunque è giusto che noi stiamo al freddo? Ma ciò che è peggio. E' giusto truffare lo stato? Le finestre non sono a norma. Risposta del giudice "si vabbè" La società di infissi sostiene che i vetri non a norma li abbiamo voluti noi e convince il giudice che loro non hanno nessuna responsabilità. A nulla vale dire che le misure le hanno prese loro e le finestre le hanno posate loro e noi nulla capiamo delle sigle scritte sui preventivi no mi correggo non riusciamo a dirlo perché il giudice  arriva al punto di dire "volete che vi mandi fuori?" ed alla risposta "noi vogliamo giustizia" ci sbatte fuori e chiude la porta. Il nostro perito di parte ci prova a farle capire che sta sbagliando e quando lei afferma che tutto si può comprare/vendere lui le risponde "dunque anche la droga". Quindi ricapitolando fin qui. La società di infissi non si è presentata alla perizia perché sapeva di aver torto. Si è attaccata ad una scusa non avvallata dalla legge per dire che gli era stato negato il contraddittorio e che la perizia che gli dava torto non era valida, per cui a noi viene negato il diritto al rimborso della perizia, però può fare osservazioni al perito, spingendosi ad accusare noi per i difetti delle finestre senza che a noi venga permesso di difenderci.  A chi è stato negato un diritto? Il nostro avvocato ha avuto pochissime possibilità di parlare così come il nostro tecnico di parte e noi siamo stati cacciati fuori. Il giudice ha in fin dei conti affermato che il fatto che le finestre non fossero a norma è irrilevante, che è lecito truffare lo stato e che chi vende droga non ha nessuna colpa bensì ce l'ha chi la compra.

In questa zona franca al di fuori delle leggi a quanto pare, e non nell'aula di un tribunale,  il giudice continuava ad andare per la sua strada di chiedere un'integrazione qualità prezzo perché secondo lei le avevamo pagate poco e quindi potevano essere difettose e non a norma. Stava dunque chiedendo un'altra perizia con sopralluogo delle parti per stabilire la qualità prezzo.  Posto che i prezzi corrispondono ai prezzi di mercato il perito, resosi conto dell'assurdità della cosa e compreso che il giudice non solo non capiva ma non aveva la minima intenzione di farlo per pura presunzione, pensando che non ne saremmo usciti più ed avremmo continuato a spendere soldi dietro a delle richieste assurde, ha proposto una trattativa. Ci hanno dato 500 euro dopo averne spesi 6000 in via giudiziale e 750 in via stragiudiziale ed essere stati privati del diritto di difesa. Ma alla fine è stato penso il minore dei mali, almeno abbiamo finalmente, dopo 13 mesi dalla richiesta di ATP, il diritto di cambiare le finestre iniziando da quelle pericolose. Perché se qualcuno si fa male non è che gli possiamo dire "sì vabbè!"  

Intanto questa ditta continua a vendere i propri vetri non a norma antinfortunio ed a posarli in casa della gente, tanto il giudice ha detto che la responsabilità non è loro . . .

Rileggendo questa storia di Ordinaria Ingiustizia Italiana che mi riguarda mi viene anche un po' da ridere e provo una certa pena per la miseria di queste persone che hanno perso molto più di qualche migliaia di euro. Mi riferisco all'onore ed all'intelligenza.

di Cinzia Bascetta

Prestiti scaduti.

Prestiti_scaduti

“Prestiti scaduti” è il titolo di
un giallo del greco Petros Markaris che come giallo vale molto poco.

Vale molto, invece, a presentare gli
effetti della crisi sulla società greca di qualche anno fa
(figuriamoci quale è l'effetto oggi).

Ne riporto un brano che a mio avviso
descrive la vera colpa delle banche, non certo il signoraggio o
altro, il passaggio dal dare prestiti che il cliente è in grado di
restituire a prestiti che il cliente non sarà mai in grado di
restituire, mentre sarà in grado di pagare interessi per sempre o di
restituire il prestito con un interesse esorbitante, ben al di là
del pattuito (una casa per poche migliaia di euro).

 

“Ascolta, signor commissario, tutti
quelli che come me si sono dopati per vincere delle medaglie e per
emergere sugli altri hanno pagato questo onore molto caro. Io ho
pagato con la salute, gli altri tre, che hai conosciuto, con il
disastro economico. Tutti abbiamo pagato, e ce lo siamo meritato. Era
giusto. Ma le banche a noi greci che cosa hanno fatto se non doparci?
Dalle carte di credito che ti mandano per posta senza averle
richieste, ai mutui ipotecari, ai prestiti al consumo, ai prestiti
per le vacanze e per i matrimoni che vengono concessi a tutti, fino
agli hedge founds e alle scommesse sulla bancarotta di una
nazione straniera che non ha fatto niente di male. Tutto questo che
cos'è se non doping? ………

Se noi abbiamo pagato con la rovina
nello sport, le vittime delle banche hanno pagato con la rovina delle
loro finanze. Hanno perso le case, non sono riusciti a ripagare i
debiti. Chi però ha fornito il doping, le banche, non solo non ha
pagato, ma è stato premiato. Le banche hanno ricevuto miliardi da
parte dei governi per continuare così. E' giusto che io che mi sono
dopato paghi e quelli che hanno dopato la società vengano premiati
con i soldi tuoi, con i miei? Tutte queste vittime inconsapevoli
credevano a quello che dicevano i loro governi: che le banche non
erano più delle tigri, ma erano diventate vegetariane.”

 

E questo è quello che accade nella
realtà: da un articolo di Valentin Katasonov relativo all'Islanda
(qui l'articolo completo
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=12541)

 

…Il settore bancario divenne
nel giro di poco tempo il nucleo economico del paese. Iniziò a
divenir parte del sistema finanziario speculativo internazionale
attraendo investimenti dall’estero (essenzialmente di privati
cittadini inglesi, olandesi e tedeschi) grazie agli alti tassi di
interesse.

Il continuo ingresso di capitali esteri alimentò
una velocissima crescita creando l’illusione di un “miracolo
economico”. Si pensi che nel 2003 il settore bancario valeva il
200% del PIL e giunse al 900% nel 2007. La momentanea ricchezza
finanziaria, finché non giunse la crisi, permise effettivamente a
tutta la popolazione (320.000 abitanti) di godere di un diffuso
benessere. Si pensi che in quel periodo l’Islanda si presentava
come un paese occidentale estremamente ricco; nel 2007 le Nazioni
Unite la incoronavano come prima nazione al mondo per qualità di
vita e nelle aule universitarie i professori tenevano conferenze sul
“miracolo economico” islandese… “

 ed il commento di
un lettore:

La morale della favola è di una
semplicità disarmante: i capitali provenienti dall'estero sono come
la mela offerta dal viscido serpente ad Eva. Il frutto della libera
circolazione dei capitali è avvelenato, e la vittima è la
collettività incauta che ha spalancato le porte a questa tentazione,
godendone iniziali quanto fugaci vantaggi, presto trasformatisi in un
incubo debitorio collettivo.” 

di Storno

La III Guerra Mondiale (Orwell o Casaleggio?)

Orwell III gm

Nel celeberrimo “1984” di Orwell
l'Eurasia è una delle tre superpotenze continentali nate dopo la
ipotetica guerra atomica degli anni cinquanta e nei suoi territori
include l'Europa e l'Asia settentrionale, a partire dal Portogallo
fino a raggiungere lo stretto di Bering, comprendendo molti territori
dell'ex URSS. Il romanzo si svolge durante una terza guerra mondiale,
tra i super-stati, e l'Eurasia vi partecipa con continui cambi di
alleanze, ma per lo più si scontra con l'Oceania, che rappresenta il
mondo anglosassone e le sue dipendenze.

 Sessant'anni dopo Casaleggio nel suo
video “Gaia” [http://www.youtube.com/watch?v=9mYgbCW8XNA]
aggiorna gli schieramenti che si fronteggiano nella terza guerra
mondiale prevista fra una decina d'anni.

Stavolta l'Europa è schierata con il
mondo anglosassone contro la coalizione Russia-Cina-Medioriente e
ricopre il ruolo non proprio entusiasmante, suggerito nel video
[distruzione dei simboli dell'occidente, piazza San Pietro, Notre
dame, Sagrada Familia], ma anche da vari articoli
[http://www.libreidee.org/2011/11/la-russia-missili-contro-leuropa-se-israele-minaccia-liran/]
di farsi distruggere per permettere nel frattempo agli Stati Uniti di
portarsi in vantaggio colpendo i nemici da lontano.

Anche chi pensa che Casaleggio sia un
visionario non può negare alcuni fatti oggettivi che corroborano
l'ipotesi fatta nel suo video.

Innanzitutto che oggi l'Europa sia
sotto il dominio statunitense – solo in Italia ci sono più di 100
basi americane ed una sessantina di bombe atomiche – è indiscusso
come è evidente che il suo territorio è diventato una base militare
per attaccare il nemico non per difendersi ma per diventarne il
bersaglio. Di conseguenza si lavora per costruire non un'Europa
culturale o politica, ma un'Europa della guerra. Che altro senso può
avere l'allargamento della UE alla Turchia che, oltre ad essere
geograficamente fuori dall'Europa ne è anche culturalmente e
politicamente assolutamente disomogenea? Tanto che nel corso degli
anni i rapporti dell'Europa con essa sono stati solo di guerra.

E allora perché accettare questo ruolo
di vittima sacrificale , anzi, correre ad interpretarlo, schierandoci
per l'Impero Statunitense che, nonostante la fiducia di Casaleggio
nella sua vittoria, è in chiaro disfacimento? Facciamo uso
dell'italica virtù italiana del voltagabbanesimo che ci ha portato
nella I e II guerra mondiale a lasciare l'Austria e la Germania cui
eravamo legati da patti d'amicizia e, in questo inizio della III a
nientedimeno che bombardare la Libia, e spezziamo questa cultura
masochista di asservimento al mondo anglosassone: Chiediamo
l'allargamentodella UE alla Russia.

Proponiamo di espandere l'Europa ad est
consci che i colloqui eventuali durerebbero decine di anni, consci
che ci sarà una forte opposizione, soprattutto da parte dei paesi
ex-satelliti dell'Unione Sovietica, consci delle pressioni e degli
atti terroristici che subiremo dagli Stati Uniti.

Ma se riusciremo a rendere meno
monolitica la sudditanza agli Stati Uniti ed a renderli così meno
certi sulla vittoria forse come la Russia ha salvato il popolo
siriano riusciremo a salvare noi stessi dalla distruzione.

di Storno

La causa primaria del cancro

Pochissime persone in tutto il mondo lo sanno, perché questo fatto è nascosto dall’industria farmaceutica e alimentare.
Nel 1931 lo scienziato tedesco Otto Heinrich Warburg ha ricevuto il Premio Nobel per la scoperta sulla causa primaria di cancro. Proprio così. Ha trovato la causa primaria del cancro e ha vinto il Premio Nobel.
Otto ha scoperto che il cancro è il risultato di un potere anti-fisiologico e di uno stile di vita anti-fisiologico.
Perché? Poiché sia con uno stile anti-fisiologico nutrizionale (dieta basata su cibi acidificanti) e l’inattività fisica, il corpo crea un ambiente acido. (Nel caso di inattività, per una cattiva ossigenazione delle cellule.)
L’acidosi cellulare causa l’espulsione dell’ossigeno
La mancanza di ossigeno nelle cellule crea un ambiente acido.
Egli ha detto: “La mancanza di ossigeno e l’acidità sono due facce della stessa medaglia:. Se una persona ha uno, ha anche l’altro”
Cioè, se una persona ha eccesso di acidità, quindi automaticamente avrà mancanza di ossigeno nel suo sistema. Se manca l’ossigeno, avrete acidità nel vostro corpo.
Egli ha anche detto: “Le sostanze acide respingono ossigeno, a differenza delle alcaline che attirano ossigeno.” Cioè, un ambiente acido è un ambiente senza ossigeno.
Egli ha dichiarato: “privando una cellula del 35% del suo ossigeno per 48 ore e’ possibile convertirla in un cancro” “Tutte le cellule normali, hanno il bisogno assoluto di ossigeno, ma le cellule tumorali possono vivere senza ossigeno”. (Una regola senza eccezioni.) “I tessuti tumorali sono acidi, mentre i tessuti sani sono alcalini.””
Nella sua opera “Il metabolismo dei tumori,” Otto ha mostrato che tutte le forme di cancro sono caratterizzate da due condizioni fondamentali: acidosi del sangue (acido) e ipossia (mancanza di ossigeno). Ha scoperto che le cellule tumorali sono anaerobiche (non respirano ossigeno) e non possono sopravvivere in presenza di alti livelli di ossigeno. Le cellule tumorali possono sopravvivere soltanto con glucosio e in un ambiente privo di ossigeno. Pertanto, il cancro non è altro che un meccanismo di difesa che ha alcune cellule del corpo per sopravvivere in un ambiente acido e privo di ossigeno.

In sintesi:
Le cellule sane vivono in un ambiente ossigenato e alcalino che consente il normale funzionamento. Le cellule tumorali vivono in un ambiente acido e carente di ossigeno.

Importante: Una volta terminato il processo digestivo, gli alimenti, a secondo della qualità di proteine, carboidrati, grassi, vitamine e minerali, forniscono e generano una condizione di acidità o alcalinità nel corpo. in altre parole ….. dipende unicamente da ciò che si mangia.
Il risultato acidificante o alcalinizzante viene misurato con una scala chiamata PH, i cui valori vanno da 0 a 14, al valore 7 corrisponde un pH neutro.”
E ‘importante sapere come gli alimenti acidi e alcalini influiscono sulla salute, poiché le cellule..per funzionare correttamente dovrebbe essere di un ph leggermente alcalino(poco di sopra al 7). In una persona sana, il pH del sangue è compreso tra 7.4 e 7.45. Se il pH del sangue di una persona inferiore 7, va in coma.

Gli alimenti che acidificano il corpo:
* Lo zucchero raffinato e tutti i suoi sottoprodotti. (E’ il peggiore di tutti: non ha proteine, senza grassi, senza vitamine o minerali, solo carboidrati raffinati che schiacciano il pancreas)Il suo pH è di 2,1 (molto acido)
* Carne. (Tutte)
* Prodotti di origine animale (latte e formaggio, ricotta, yogurt, ecc)
* Il sale raffinato.
* Farina raffinata e tutti i suoi derivati. (Pasta, torte, biscotti, ecc)
* Pane. (La maggior parte contengono grassi saturi, margarina, sale, zucchero e conservanti)
* Margarina.
* Antibiotici * e medicine in generale.
* Caffeina. (Caffè, tè nero, cioccolato)
* Alcool.
* Tabacco. (Sigarette)
* Qualsiasi cibo cotto. (la cottura elimina l’ossigeno aumentando l’acidita’ dei cibi”)
* Tutti gli alimenti trasformati, in scatola, contenenti conservanti, coloranti, aromi, stabilizzanti, ecc.

Il sangue si ‘autoregola’ costantemente” per non cadere in acidosi metabolica garantire il buon funzionamento e ottimizzare il metabolismo cellulare. Il corpo deve ottenere delle basi minerali alimentari per neutralizzare l’acidità del sangue nel metabolismo, ma tutti gli alimenti già citati (Per lo più raffinati) acidificano il sangue e ammorbidiscono il corpo.
Dobbiamo tener conto che CON il moderno stile di vita, questi cibi vengono consumati almeno 3 volte al giorno”, 365 giorni l’anno e tutti questi alimenti sono anti-fisiologici.

 Gli alimenti alcalinizzanti:
* Tutte le verdure crude. (Alcune sono acide al gusto, ma all’interno del corpo avviene una reazione è alcalinizzante.”. Altre sono un po acide, tuttavia, forniscono le basi necessarie per il corretto equilibrio) Verdure crude producono ossigeno, quelle cotte no.
* I Frutti, stessa cosa. Ad esempio, il limone ha un pH di circa 2,2, tuttavia, all’interno del corpo ha un effetto altamente alcalino. (Probabilmente il più potente di tutti) (non fatevi ingannare dal sapore acidulo)
* I frutti producono abbastanza ossigeno.
* Alcuni semi, come le mandorle sono fortemente alcalini.
* I cereali integrali: L’unico cereale alcalinizzante è il miglio. Tutti gli altri sono leggermente acidi, tuttavia, siccome la dieta ideale ha bisogno di una percentuale di acidità, è bene consumarne qualcuno. Tutti i cereali devono essere consumati cotti.
*Il miele è altamente alcalinizzante.
* La clorofilla la pianta è fortemente alcalina. (Da qualsiasi pianta) (in particolare aloe vera, aloe noto anche come)
* L’acqua è importante per la produzione di ossigeno. “La disidratazione cronica è la tensione principale del corpo e la radice della maggior parte tutte le malattie degenerative.” Lo afferma il Dott. Feydoon Batmanghelidj.
* L’esercizio ossigena tutto il corpo. “Uno stile di vita sedentario usura il corpo.”
L’ideale è avere una alimentazione di circa il 60% alcalina piuttosto che acida, e, naturalmente, evitare i prodotti maggiormente acidi, come le bibite, lo zucchero raffinato e gli edulcoranti. Non abusare del sale o evitarlo il più possibile.
Per coloro che sono malati, l’ideale è che l’alimentazione sia di circa 80% alcalina, eliminando tutti i prodotti più nocivi. Se si ha il cancro il consiglio è quello di alcalinizzare il piu’ possibile.”

Inutile dire altro, non è vero?

Dr. George W. Crile, di Cleveland, uno dei chirurghi più rispettati al mondo, dichiara apertamente: “Tutte le morti chiamate naturali non sono altro che il punto terminale di un saturazione di acidità nel corpo.”

Come precedentemente accennato, è del tutto impossibile per il cancro di comparire in una persona che libera il corpo dagli acidi con una dieta alcalina, che aumenta il consumo di acqua pura e che eviti i cibi che producono acido. In generale, il cancro non si contrae e nemmeno si eredita. Ciò che si eredita sono le abitudini alimentari, ambientali e lo stile di vita. Questo può produrre il cancro.

Mencken ha scritto: “La lotta della vita è contro la ritenzione di acido”. “Invecchiamento, mancanza di energia, stress, mal di testa, malattie cardiache, allergie, eczema, orticaria, asma, calcoli renali, arteriosclerosi, tra gli altri, non sono altro che l’accumulo di acidi”.

Dr. Theodore A. Baroody ha detto nel suo libro “Alcalinizzare o morire” (alcaline o Die): »In realtà, non importa i nomi delle innumerevoli malattie Ciò che conta è che essi provengono tutti dalla stessa causa principale:. Molte scorie acide nel corpo”

Dr. Robert O. Young ha detto: “L’eccesso di acidificazione nell’organismo è la causa di tutte le malattie degenerative. Se succede una perturbazione dell’equilibrio e un corpo inizia a produrre e immagazzinare più acidità e rifiuti tossici di quelli che è in grado di eliminare allora le malattie si manifestano.”

E la chemioterapia? La chemioterapia acidifica il corpo a tal punto che ricorre alle riserve alcaline del corpo immediatamente per neutralizzare l’acidità tale, sacrificando basi minerali (calcio, magnesio e potassio) depositati nelle ossa, denti, articolazioni, unghie e capelli. Per questo motivo osserviamo tali alterazioni nelle persone che ricevono questo trattamento e tra le altre cose la caduta dei capelli. Per il corpo non vuol dire nulla va senza capelli, ma un pH acido significherebbe la morte.

Niente di tutto questo è descritto o raccontato perché, per tutte le indicazioni, l’industria del cancro (leggi: industria farmaceutica) e la chemioterapia sono alcune delle attività più remunerative che esistano..Si parla di un giro multi-milionario e i proprietari di queste industrie non vogliono che questo sia pubblicato. Tutto indica che l’industria farmaceutica e l’industria alimentare sono un’unica entità e che ci sia una cospirazione in cui si aiuta l’altro al profitto. Più le persone sono malate, più sale il profitto dell’industria farmaceutica. E per avere molte persone malate serve molto cibo spazzatura tanto quanto l’industria alimentare produce.

Quanti di noi hanno sentito la notizia di qualcuno che ha il cancro e qualcuno dire: “… Può capitare a chiunque ……”

No, non poteva!

“Che il cibo sia la tua medicina, la medicina sia il tuo cibo”. Ippocrate (il padre della medicina )

Fonte: http://raggioindaco.wordpress.com/2012/10/30/la-causa-primaria-del-cancro/

Seghe digitali

 

Seghe_digitali

 

Da quattro chiacchiere con l'amica Cinzia Bascetta sono nate queste considerazioni:

Non sono i vecchi attrezzi in versione
moderna, ma la versione attuale della vecchia espressione “seghe
mentali” che ebbe grande successo negli anni settanta: pensieri per
il puro piacere di farlo, e non per creare qualcosa; cosa
assolutamente legittima, ma mentre chi si masturba sa benissimo che
i figli non nascono così, sono molti i masturbatori digitali che
pensano di aver migliorato il mondo grazie al loro intervento.

Ho dato un'occhiata ad un articolo di
Libero ed ho visto che era corredato di oltre 4000 commenti: un gran
numero di persone si è dato da fare a pubblicare il suo pensiero
nell'illusione di portare il proprio contributo alla discussione,
contributo che nel giro di pochi minuti è stato sommerso dai
commenti seguenti e mi sono chiesto se l'autore avrà pensato “Oh,
mi sono sfogato!” oppure sarà stato grato al giornale che gli ha
dato la possibilità di far conoscere la sua opinione al mondo.

 La rete si autoproclama imparziale
mezzo di comunicazione, ma spesso è solo un mezzo di informazione,
nel senso etimologicamente deteriore, di (de)formare il cervello
degli utenti dandogli la forma che il “padrone del vapore”,
ovvero chi paga, desidera. E' vero infatti che sulla rete per ogni
voce c'è la sua contraria, dando così l'impressione di
imparzialità, ma non c'è alcuna possibilità di verifica e quindi
si finisce per ascoltare ciò che piace scambiandolo per ciò che è
vero, esattamente come si è sempre scelto finora il giornale da
leggere od il canale televisivo da guardare.

 Basta leggere poi un social network od
un blog per vedere che in rete non si comunica: tutti parlano di
tutto ma nessuno ascolta. Sono rarissimi coloro che prendono in
considerazione le risposte dell'interlocutore, per lo più si
difendono all'ultimo sangue delle proprie asserzioni, anche contro la
logica: un muro contro cui le idee rimbalzano come palle da tennis.
[l'umoristico “Generatore Automatico di Risposte Grilline alle
Critiche Verso il M5S” descrive perfettamente quella situazione,
anche se certamente non è un comportamento solo loro]

 Ma l'effetto più dannoso della rete è
che ci dona l'illusione che utilizzare la rete sia azione, spegnendo
così ogni spinta a muoverci diversamente. C'è un evento che ci
colpisce negativamente? Ci sentiamo appagati per esserci indignati,
per averlo subito additato al pubblico ludibrio dei nostri amici, per
aver firmato ed invitato a firmare almeno un paio di petizioni e
così… “na sega”

 di Storno Pirata

Le mille e una sola di Groupon: il ranch dei laghi di Taino

Cavalli-15

Quando si fa un acquisto su groupon il problema è che si paga prima e solitamente non si ha la minima idea di dove si vada a finire. Chi mi ha regalato questo coupon non poteva sapere cosa avrei trovato. Comincio a pensare però che su groupon ci finiscano per la maggior parte quegli esercizi che non essendo di grande qualità faticano a trovare clienti.

Oggi ci rechiamo al ranch dei laghi di Taino per una passeggiata a cavallo. Sul loro sito parlano di un'atmosfera famigliare, calda e accogliente ma niente di più falso. Appena siamo arrivati, dopo aver regolarmente prenotato per le 15.30, orario scelto da loro, si gira verso di noi un tipo che ci guarda come se fossimo due intrusi e ci dice: "anche voi dovete fare la gita?" E prosegue con "Nooo! Sono appena andati via in quattro, porca miseria"  Ma se al telefono avevo parlato proprio con lui! Intanto lui ha una lezione e ci dice di aspettare tre quarti d'ora, di non tornare a casa ma di aspettare lì e di aspettare ad un fantomatico bar che non si trova, dopo verremo a sapere che l'aveva chiuso lui e non se lo ricordava. Due ragazzine spocchiose vestite da film americano vanno avanti ed indietro come se fossero a casa loro, probabilmente lo erano,  atteggiandosi da dive e nemmeno salutano. Una di loro sella un cavallo e la vedo mentre lo sgrida e lo picchia.  Dopo un'ora di attesa tra le mosche, il tizio di prima, credo che fosse il titolare,  mi dice che con i pantaloni che lasciano scoperto il polpaccio non posso andare a cavallo, ma cavolo se prima volevamo tornare a casa che dista solo 10 minuti, perché me lo hai sconsigliato? Avrei potuto cambiare i pantaloni; ed inizia tutta una solfa sui miei pantaloni tanto che ad un certo punto devo dirgli di non preoccuparsi, che al massimo otterrò anche una depilazione definitiva. E' importante notare che né sul coupon né in fase di prenotazione telefonica sono state date indicazioni sull'abbigliamento. Alla fine non ho avuto nessun problema a causa dei pantaloni.  Il nostro gruppo è composto da quattro persone, una di queste viene invitata a partecipare alla lezione tanto per fare qualcosa e noi dobbiamo assistere alla scena dell'istruttore che non fa che prenderla in giro la mette di proposito a capo fila, sapendo che i cavalli tendono a seguire quello davanti e non smette di paragonarla ai bambini suoi allievi dicendo di guardare loro come invece sono bravi,  mentre lei incassa, si vede che è abituata a subire . . . o è un po' scema. Noto che i cavalli hanno della schiumetta agli angoli della bocca, uno ha addirittura la lingua che penzola. Il maestro di equitazione si concede anche una bella birra mentre fa "lezione" ai bambini che manda giù tutta in due sorsi. Poi tocca a noi fare qualche giro di pista. Mi viene spiegato solo come frenare. Il mio cavallo continua a spostarsi al centro, ed a fermarsi, come se volesse riposare, ad ogni modo io non so andare  a cavallo e non lo nascondo ma invece di agevolarmi mi viene detto che il cavallo fa così perché io non lo rendo sicuro in un modo e con un tono da farmi sentire in difetto. Tutto il tempo mi sono sentita inadeguata e non a mio agio perché l'atteggiamento generale era quello di criticarci. Forse era per spingerci a frequentare i corsi? Il sospetto mi è venuto, d'altronde credo che lo scopo non sia vendere gite a cavallo ma lezioni di cavallo (opzione compresa nel coupon)! Partiamo per questa gita che doveva essere di tre ore ma viene dapprima proposto di spezzarla in due da un'ora e mezza, poi il capo decide di farla di due ore . . .  Partiamo con una guida di origine straniera e da subito il mio cavallo ha un passo più lento degli altri ma ogni tanto parte da solo al trottro rischiando di farmi cadere, se non fosse che ho addominali d'acciaio,  la guida continua a parlarmi come se io sapessi andare a cavallo e non si rende conto che non capisco. Mi dice vai di qua, con un tono per niente gentile ma se non so nemmeno come si fa? Intanto i cavalli degli altri, tra cui mio marito che come me non è capace di cavalcare, sono molto più tranquilli e seguono la fila (cosa che dovrebbero essere addestrati a fare). La guida continuava a pretendere che io in continuazione scalciassi il cavallo al trotto per raggiungere il cavallo davanti finché, resami conto che per me era solo pericoloso e che non avrei potuto passare due ore così, mi sono rifiutata dicendo che il cavallo era lento e che tanto dopo un po' gli altri l'avrebbero comunque staccato. Chissà si sarà offeso il cavallo? Non lo so, la guida torna indietro e viene verso di me e all'improvviso il mio cavallo si impenna facendomi spaventare tantissimo. La guida invece di rassicurami mi ha "rimproverato" di non urlare ha tirato giù il cavallo ed ha proseguito. C'è differenza tra un tono gentile e rassicurante ed un rimprovero. Dopo un po' mi lamento che solo il mio cavallo fa così mentre quello di mio marito, che come me non ha nessuna esperienza, è tranquillo. La guida si offende, perché loro, non mi hanno dato un cavallo cattivo e mi dice "e allora perché quello di tuo marito non fa così?" e poi mi rimprovera dicendo che sono io che non ascolto, intanto mi cambia il cavallo e prende lui il mio guidando la fila. Ora i cavalli devono seguire quello più lento e nessuno resta indietro. Ma la guida non ne vuole sapere di tacere e rimprovera me, mi dice che quel cavallo è più lento, è questa la ragione! Ma davvero? E' da mo' che cerco di farglielo capire! Ed ora lo dice rimproverandomi? Allora  gli spiego che lui mi ha dato un cavallo che ha il passo più lento degli altri e che essendo costretto ad accelerare in continuazione per raggiungere gli altri mi ha messo in difficoltà oltre che in pericolo per non parlare del fatto che saltare in continuazione su una sella è doloroso e che lui non è stato in grado di gestire questa situazione. Ad un certo punto devo anche dirgli di smetterla di polemizzare per non disturbare gli altri ma non ce la fa e dopo un po' ricomincia perché mi ha sentito parlare con mio marito del fatto che mi sono sentita in pericolo e ricomincia dicendo che il problema è che io non ho fiducia nel loro lavoro mi fa proprio la domanda "ho sentito che dice così, allora lei non ha fiducia nel nostro lavoro?" Classica reazione da paraculo!! Spostare il problema sul fatto che sono io a non avere fiducia e fare l'offeso. Questo è il top della paraculaggine ed il peggio della professionalità. Ma se ci fosse stato un bambino su quel cavallo? Per non parlare del fatto che la guida si è messa a fumare facendomi respirare tutto il suo veleno e per di più in un bosco!!! La dimostrazione che non ero io ad agitare il cavallo sta nel fatto che il secondo cavallo non mi ha dato nessun problema e se n'è stato buono buono senza impennarsi o correre. Non è che l'altro cavallo era stanco? Leggo che il dott. Cosentino, grande esperto di cavalli, scrive che spesso si impennano perché non hanno voglia di lavorare. Un altro dice che capita perché qualcosa li spaventa. Entrambe le cose sono possibili. Una perché la guida si è mossa all'improvviso verso di noi e l'altra perché il maneggio ha preso più prenotazioni di quelle che era in grado di gestire, non ha provveduto a suddividerle per gruppi e tempi correttamente ed ha costretto alcuni cavalli ad un sovralavoro. Siamo sicuri che se ne intendano veramente di cavalli? 

Il problema di groupon è anche la selezione della compagnia difatti a concludere la gita in bellezza c'è  la tamarra di turno, vestita da cavallerizza da quattro soldi con stivaloni in finta pelle che mi dice che le ho rotto i coglioni. Proprio una gran signora e soprattutto intelligente e poco maschilista ma d'altronde da una che ti dice che non ti devi preoccupare tanto sei assicurata . . . cosa ci si può aspettare?  Magari se lei cade da cavallo e si rompe la spina dorsale è contenta lo stesso tanto c'è l'assicurazione. Ad ogni modo quello non la finiva più di polemizzare e di provocare e lei se la prende con me? Si sa che è più comodo prendersela con i più deboli.  Ha proprio ragione la dermatologa di Milano, mai più vendere su groupon, anche per quanto riguarda la clientela ti arriva di tutto e non puoi selezionare. Groupon è un fallimento: prodotti non consegnati, contratti negati dal rivenditore, estetiste incompetenti ed imbroglione ed ora anche maneggi gestiti in maniera incauta e poco professionale. Mai più e lo sconsiglio vivamente a tutti. Se poi si considera che il coupon viene venduto con un valore di €150 al prezzo di 35 per tre lezioni individuali o gita per due persone ma sul loro sito, che non è indicato sul coupon, le tariffe per i "soci" sono di €13 a persona per la gita e di €150 per 14 lezioni di gruppo e €15 per le individuali. . .  a questo punto vorrei sapere a quanto ammonta la quota associativa visto che sul sito non c'è scritto e quali sarebbero i prezzi delle lezioni per i non soci. In base al coupon dovrebbero essere 150 euro per tre lezioni. Un po' caro direi.

La sanità in Lombardia: l’eredità di Formigoni. Viva perché ad un’infermiera serviva la mia barella.

Ospedale

La mia storia è una storia di
malasanità grave che denuncia una situazione preoccupante in
Lombardia e non solo. Nonostante ci siano delle eccellenze la qualità
generale del personale medico è scarsa soprattutto nei pronto
soccorsi con i pericoli che ne conseguono per la vita delle persone.
Oggi io sono viva perché ad un'infermiera serviva la mia
barella.

A dicembre una ginecologa di Milano da
150 € a visita (ex Niguarda) mi diagnostica una cisti ovarica e mi
dice che io non potevo rimanere incinta in maniera naturale per un
valore ormonale basso (amh) e che sarei dovuta andare in un centro
d'infertilità per la PMA. Mi fa fare i marcatori tumorali e si fissa
che io ho l'endometriosi nonostante le analisi dicano di no. Per la
cisti vuole che aspetti due mesi, durante i quali secondo lei io
dovrei, testuali parole, SPEGNERMI ma io insisto per vederci chiaro
prima ed un mese dopo ottengo di fare una sonoisterografia alla
clinica convenzionata di città studi (ex Santa Rita) ma la collega
della mia dott.ssa si rifiuta di fare l'esame perché potrebbe essere
non una cisti ma una tuba mentre il primario dice endometriosi, chi
rilancia? Ad ogni modo mi dice ti do un'occhiata ma sbrigati che devo
andare (ma come? Non doveva farmi una sonoisterografia? Non era mica
cosa da 5 minuti) appena vede che mi fa un po' male con la sonda dice
subito, “no, no se senti dolore non facciamo l'eco devi fare una
laparoscopia.” Ma come? Questi nemmeno si prendono due minuti per
guardare e mi vogliono aprire? Prendo appuntamento alla asl di Genova
ma nel frattempo il 6 febbraio scopro di essere incinta (con esame
beta hcg). Ma come? Avevo già l'appuntamento per il centro
d'infertilità. Tempo record, la sera stessa forti dolori e piccole
perdite. Dopo due giorni le beta erano in calo e capisco che ho
abortito ma non perdo una goccia di sangue. Allora vado al P.S.
Galliera di Genova dove nel frattempo ero andata in attesa della
visita alla asl. Qui trovo un dottore che non mi mette proprio a mio agio, riferisco dell'aborto
lampo, dall'ecografia appare del liquido tra l'utero e la vescica ed
alla domanda ma dov'è finito il materiale? La risposta è “Non lo
so”. Richiede l'emocromo e le beta e dopo 5 ore di attesa con
codice bianco mi danno i risultati. Emoglobina bassa e beta in
diminuzione ma ancora positive. La dottoressa che nel frattempo è
entrata in turno non mette minimamente in discussione l'operato del
collega (poi verrò a sapere che pare che il collega sia il più bravo nelle ecografie) e mi dimette. Non ho nulla. Nessuno ha controllato le ovaia e
le tube e sul foglio del P.S. è anche specificato che nessuno mi
aveva visitata in precedenza. Mi dà il metthergin ed ho qualche
giorno di mestruazione. Il 13 febbraio faccio la visita
all'ambulatorio della asl di Genova e la dott.ssa vede chiaramente e
senza provocarmi nessun dolore la sactosalpinge destra mi dà una
terapia antibiotica ma il 22 febbraio chiamiamo l'ambulanza per forti
dolori addominali, dolori da svenire e da non potersi muovere
pensavamo ad una peritonite per via della tuba, i dolori erano
atroci, mi mettono sulla barella ed i due ragazzi del 118, non c'era
un dottore, una mi riprende tra le righe per non aver preso un
antidolorifico, l'altro mi dice che devo stare tranquilla quando io
urlo dal dolore per aver sbattuto la barella contro l'ambulanza.
Penso “ma chi li manda questi idioti” che non sanno nemmeno cos'è
una sactosalpinge anche se gli mostri l'ecografia. Arriviamo in P.S.
a Gallarate alle 12:04 con codice trasporto GIALLO. Qui mi lasciano sulla barella, da sola con una
telecamera, se avessi chiuso gli occhi come avrebbero fatto a capire
se stavo riposando od ero morta? Dopo un po' arrivano una dottoressa
ed un'infermiera credo, mi chiedono cos'ho, spiego della
sactosalpinge e dei dolori fortissimi, dico anche dell'aborto
spontaneo recente mi lasciano lì con codice VERDE. Alle 12:45 arriva
l'infermiera e dice “prendo la signora perché mi serve la barella”
e così mi porta a far la visita. Dico della recente gravidanza,
della tuba, dei dolori e delle recenti infezioni. Mi fanno un
prelievo e mi mandano a fare un'ecografia pelvica (non in
ginecologia) il dott. trova del liquido in addome fin sotto il fegato
ma ancora della tuba se ne fregano, intanto un'infermiera dice di
chiudermi la flebo per poi scoprire grazie ad un'altra che l'aveva
aperta completamente. Mi fanno una tac e continuano a spostarmi a
destra ed a sinistra su e giù dai piani con le infermiere che fanno
la faccia scocciata quando urlo dal dolore
. Mi infilano un catetere
nella vescica ed aspirano l'urina perché la flebo mi ha provocato un
globo vescicale. Finalmente dopo tre ore mi mandano in ginecologia
dove arrivo con shock emorragico acuto  per gravidanza extra-uterina con lacerazione della tuba destra.. Un'altra infermiera scema mi
guarda e mi dice devi scendere ed andare sul lettino. Dopo un po'
riesco a dirle cosa deve fare ossia abbassare la sponda, togliermi la
coperta, prendere le due flebo, il catetere ed aiutarmi. Si allertano
tutti, ginecologi, anestesista, la ginecologa chiama in P.S.
arrabbiata, dice che io sono trasparente e che non è possibile che
la mia emoglobina sia 10 inoltre che era passato troppo tempo dal
prelievo, cercano di farmene un altro ma non esce niente. Mi portano
di corsa in sala operatoria e mi fanno una laparoscopia. Il dott. G.
mi ha salvato la vita e mi ha detto poi che l'emoglobina era arrivata
a 5. Hanno dovuto farmi una trasfusione perché avevo perso un litro
e mezzo di sangue ed io sono qui a raccontarlo non perché in P.S. i
medici hanno ritenuto di fare subito un controllo ma perché ad un
certo punto l'infermiera ha pensato che prendendo me avrebbe liberato
in fretta la barella
che non so per cosa le servisse, forse per
qualcuno che si era slogato una caviglia. 

Vorrei
anche far notare che nel primo verbale del P.S. che hanno inserito
nella cartella clinica mancavano il codice di priorità, la modalità
di accesso ed il nome dell'operatore del triage, ho dovuto chiedere
di inserire il verbale
completo.
La cosa più triste è che la mia compagna di stanza che ha subito lo
stesso intervento dopo di me non è nemmeno passata dal P.S. ma è
stata accolta direttamente in reparto perché accompagnata da una
persona che lavora all'ospedale.
Che significa? Che per ricevere cure
di qualità bisogna essere amici o parenti dei dipendenti
dell'ospedale?

Milano non è meglio di Gallarate, nel
2011 vado in P.S. al Niguarda per una crisi di asma e dolori al petto
ed al braccio sinistro con tachicardia dopo aver assunto
Metronidazolo. I soliti idioti del 118 mi chiedono se ho preso
l'antibiotico a stomaco pieno e se soffro di gastrite e poi
continuano a chiedermi se il dolore al torace è persistente o va e
viene, sembra che la mia risposta “persistente” non gli piaccia e
che vogliano che io dia l'altra per accontentarli. In P.S
l'elettrocardiogramma a riposo è buono e mi lasciano due ore ad
ansimare su di una sedia finché non minaccio di andarmene. Avevo
capito che dovevo stare calma e dosare le energie per tenere a bada
il cuore, i respiri erano cortissimi, i polmoni non si aprivano del
tutto, solo ogni tanto riuscivo a tirare un respiro più profondo,
era tremendo, i pazienti mi guardavano preoccupati. La dott.ssa,
giovanissima, mi dice che soffro di attacchi di panico, perché le
allergie vengono con le bolle. L'infermiera, d'accordo con lei, vuole
darmi del valium dicendomi che è un farmaco naturale. Io li supplico
di darmi un antistaminico e me lo danno per placebo. Mi lasciano in
piedi ad aspettare il controllo mentre ansimo, ricorderò sempre quel
deficiente di infermiere dell'accettazione che mi passa accanto
mentre ansimo guardandomi malissimo perché secondo lui io li stavo
disturbando.
Dopo un'oretta torno a respirare, l'antistaminico aveva
funzionato. Scopro che le allergie vengono eccome con asma ed angina
sotto sforzo e che mi sono salvata perché ne so più dei medici del
P.S. Se questo non è grave. E se poi pensiamo che al Niguarda di
Milano ci sono medici che quando arrivi in P.S. per perdite durante
una gravidanza ti dicono che devi fare più l'amore con tuo marito,
direi che la situazione è disperata.

Questa
è l'eredità che la giunta Formigoni ci ha lasciato
,
una situazione disastrosa per quanto riguarda la scelta dei medici
negli ospedali e soprattutto nei P.S.
Nonostante
le mie segnalazioni per ora, solo il direttore generale dell'ospedale
Galliera di Genova mi ha proposto un incontro per chiarimenti sulla
vicenda.

Quindi mi rivolgo in particolar modo al presidente
Roberto
Maroni
che
oggi ha la responsabilità della salute degli abitanti della
Lombardia. Non devono più arrivare ragazzini incompetenti con il
118 o capetti arroganti, che pensano alla loro autorità piuttosto
che alla nostra salute. Non ci devono essere infermieri che non
credono ai pazienti sofferenti creando loro maggiori sofferenze o che
non sanno chiudere una flebo. Ma soprattutto ci vogliono medici
competenti, non amici di, non alle prime armi, non figli di, medici
in grado di capire se c'è un caso grave o no, non medici che non
sanno nemmeno come si può manifestare una crisi allergica. Se non
cambia davvero dovremo scappare dalla Lombardia, tra l'altro per
effettuare uno screening genetico completo per la predisposizione
alla trombofilia che non siano i tre esami di routine passati dal SSN
sono dovuta andare a Parma; e deve cambiare anche l'atteggiamento di
casta che hanno uno con l'altro coprendosi spesso a vicenda.


Demafizzare

gli ospedali significa anche far sì che gli incompetenti se ne
vadano a casa.

 

di Cinzia Bascetta

P.S.

L'incontro con il primario ed il direttore sanitario del Galliera di Genova presso l'ufficio Urp, che si prodiga per l'ascolto del malato, è stato veramente utile. Il primario dott. Gorlero ha voluto conoscere tutti i dettagli di cosa era successo per capire dove e perché avessero sbagliato (evidentemente gli preme che questo non accada), ha ascoltato con molta attenzione ed è stato l'unico in grado di ricostruire tecnicamente cosa è successo. A suo dire era molto difficile diagnosticare la gravidanza extra-uterina ma sicuramente doveva venire il sospetto di qualcosa di strano. Il 6 febbraio infatti, non ero incinta di un mese, bensì di due mesi (con beta 7.000) e dato che le fimbrie della sactosalpinge non possono risucchiare l'ovulo e per di più l'ovaia che aveva ovulato era la sinistra l'embrione è passato dalla tuba sin, poi in utero, dopodiché è stato risucchiato dalla tuba destra piena di sangue refluito dall'utero per poi impiantarsi lì e lacerare la tuba. Il dottore ci ha colpito molto perché ha dato molta importanza all'anamnesi di ogni singolo paziente piuttosto che a sterili statistiche. La prassi ormai sembra quella di fare le diagnosi in base alle statistiche dimenticando che se il 90% rientra in una casistica l'altro 10% differisce e qualcuno dovrà pur rientrare in quel 10, no? 

Oroscopo (povera) Italia

 

Oroscopo

Difficile
comprendere le ultime mosse del MoVimento 5 stelle in campo nazionale
se non si pensa a quanto successo alle elezioni comunali di Parma.

Le
5 stelle sono arrivate al ballottaggio e per loro ha votato il
centrodestra, pur di non far vincere l'odiato PD e da altre parti
potrebbe essere il contrario, gli elettori del PD che votano per il
MoVimento 5 stelle pur di non far vincere l'altrettanto detestato
PdL.

Naturalmente
per poter far questo il MoVimento 5 stelle deve continuare a
professare la sua estraneità sia alla destra che alla sinistra e
quindi a livello nazionale gli è vietata ogni alleanza, né con il
PD né tanto meno con il PdL, dato che la maggioranza dei suoi
elettori proviene da sinistra.

 

A
questo punto agli altri partiti se non vogliono soccombere rimane
purtroppo una sola scelta, obbligata: unirsi in un governo comune.
Naturalmente dovranno sfidare il malcontento dei cittadini e per
combattere il MoVimento 5 stelle dovranno puntare sul rinnovamento
addossando la colpa dello “inciucio” al comportamento delle 5
stelle. Per dare l'impressione del nuovo, naturalmente, occorre
eliminare le vecchie figure di Bersani e Berlusconi, e se Renzi è
pronto a rendersi indipendente ed a prendere le redini del PD (ma
Civati…) dall'altra parte la Meloni è tutt'altro che pronta a
lasciare papà Berlusca e solo l'ineleggibilità del padre padrone
del PdL può veramente lanciarla.

Naturalmente
lo stratega Casaleggio ha capito il pericolo e subito ha inviato il
suo “angelo” a predicare legnate nel caso della “Santa
Alleanza”

 

Il
risultato di questa roulette russa non è scontato per nessuno e
tutti possono perdere molto. L'unico politico oggi in grado di
pilotare con polso fermo questa fase convulsa degli eventi è Prodi:
bisogna vedere se sarà eletto alla Presidenza della Repubblica.

 

Può
davvero succedere di tutto e di tutto succederà, dalla scissione del
PD a quella della Lega, uno spezzone dei quali (Bossi e Bersani) si
terrà fuori dall'accordo per vedere cosa succede, e ci sarà la
resurrezione dell'IdV.

Non
si andrà a nuove elezioni: il PD, con i sondaggi che danno il PdL
vincente no di certo, i grillini che vedrebbero scadere uno dei loro
due mandati nemmeno, e neppure molti del PdL che non sarebbero
ricandidati.

E
d'altronde nuove elezioni non cambierebbero comunque la situazione al
senato.

 

Prodi,
se eletto, darà un incarico esplorativo alle 5 stelle e poi a Renzi
e poi… sarà guerra: povera Italia!

Ah,
a proposito, Monti avrà l'economia nel nuovo governo e Berlusconi
sarà dichiarato ineleggibile.

di Storno