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Chi è ufficialmente autorizzato ad usare il simbolo 5 stelle in Lombardia?

Chi è ufficialmente autorizzato ad usare il simbolo del MoVimento 5 Stelle ? Su Milano o in tutta la Lombardia ?

Anna Ricci: Argomento Tabù :cool

Chi ha l’autorizzazione ufficiale per utilizzare il simbolo del MoVimento 5 Stelle qui in Lombardia ?

Nel meetup 888, per esempio, tra tutti gli iscritti,
c’è qualcuno che è in possesso dell’autorizzazione ufficiale ?
E su quello di Milano 1 ?
Ed in giro per la Lombardia ?
(mica contiamo solo noi meetappari ! C’è un sacco di gente che è iscritta al MoVimento 5 Stelle e non è iscritta ai Meetup)
 
Vito Crimi: La risposta ci sarebbe, molto semplice, allos tato delle cose:
NESSUNO…. ma nessuno nessuno nessuno….. ma dovremmo chiudere gruppi facebook, toglierlo dai nostri profili, dalle foto che mettiamo su facebook, dai video che producioamo, da tutti i meetup….. in sostanza DOBBIAMO SEPPELLIRE IL MOVIMENTO per qualche anno, e poi andare lì a resuscitarlo in tre mesi per la campagna elettorale…..

Ovviamente il mio intervento era IRONICO… ma introduce la mia rispsota:
– per le elezioni, cioè per l’inserimento del simbolo nella scheda elettorale, solamente i candidati possono essere autorizzati dietro espletamento della procedura prevista sul blog di certificazione

– al di fuori delle eleizoni, essendo il movimento un movimento, quindi non un partito/gruppo chiuso, essendo il movimento una risorsa di tutti, un luogo virtuale/reale in cui qualunque cittadino attivo possa ritrovare un modo diverso di fare politica, non ci possono essere limiti ne al suo utilizzo ne alla sua diffusione, mentre ci sono limiti alla rappresentatività ufficiale… limiti sui quali, purtroppo, vige il buio più totale.

Ecco la mia considerazione.

 

Vito Crimi: Carissimi, io non mi sono mai agitato sul punto… ma figurarsi….
Giusto per chiarezza, oltre a Paolo anche io sono in possesso di delega all’utilizzo del simbolo firma da Giuseppe Grillo.
Poi credo che abbiano questo tipo di delega, ma non vorrei sbagliarmi, verificherò… Dino Alberti di Brescia, Claudio Scotti di Milano, Luis Orellana di Pavia, Gianmarco Corbetta di Monza, Ivan Catalano di Varese, Alessandro Tegagni di Cremona, Luigi Gaetti di Mantova, Rossella Lezzi di Bergamo…

NESSUNA DI QUESTE PERSONE SI E’ MAI AGITATA, HA MAI AVANZATO PRETESE DI ESCLUSIVA O DI ALTRO TIPO… o sbaglio? 

 

Vito Crimi: sono deleghe UHT a lunga conservazione 

 Vito Crimi: Ora che ho rivisto questa foto, mi ricordo che la mia autorizzazione addirittura mi autorizzava a sub delegare…
e infatti le deleghe all’autorizzazioen del simbolo di cui parlavo sopra, in realtà le ho firmate io…
guardate questa che era la delega che feci a Dino per Brescia…

 

Meglio attivi oggi che radioattivi domani!



 

        Dieci buoni motivi per non fare le centrali nucleari:

  1. Le centrali nucleari non sono convenienti economicamente, dal 1978 nessun privato investe sul nucleare in nessun paese, lo stato italiano garantisce ai privati il ritorno dell’investimento con i cip6 (soldi presi da un apposito aumento delle nostre bollette)
  2. Le centrali costeranno 30 miliardi di euro (e non 15), l’Italia ne ha investiti solo 2,6 sulle energie rinnovabili 
  3. Le centrali di quarta generazione saranno possibili solo fra trent’anni, in Italia si parla di centrali di terza generazione (che non garantiscono sicurezza)
  4. Le centrali nucleari offrono la base tecnica per fare bombe atomiche
  5. Produrre 1 Kw con una centrale nucleare costa 6.000 euro, con il fotovoltaico 4.000
  6. Smantellare una centrale costa in proporzione con quanto prodotto dalla stessa 6.ooo euro al Kw 
  7. Terna ha fatto un progetto per sistemare le linee di alta tensione  per risparmiare 4.800 Mw che è quanto produce una centrale nucleare
  8. E’ possibile produrre altrettanta energia elettrica con il fotovoltaico, la si può mettere in rete ed utilizzare quando si vuole
  9. L’Italia investirà 30 miliardi di euro per 4 centrali da 1.600 Mw l’una mentre in solo un anno il fotovoltaico in Italia è aumentato di 1.600 Mw
  10. Il fotovoltaico non necessita dei grandi elettrodotti che causano leucemie perché le reti sono locali inoltre le abitazioni, gli uffici etc… diventano autosufficienti

 

Senza inceneritori si può!

 

Il dott. Montanari, ricercatore sulle nanopatologie (gli inceneritori producono nanoparticelle) commenta le dichiarazioni di U. Veronesi, oncologo, la cui fondazione è finanziata da Veolia (società francese che produce inceneritori), Enel, Eni…. “E’ un vero businessman” dice Montanari le cui affermazioni non hanno nessun fondamento scientifico dice l’Isde (International Society of Doctors of the Environment, Associazione dei Medici per l’Ambiente)

 


 

 

La dottoressa Patrizia Gentilini spiega perché gli inceneritori sono un “pacco”…. producono veleni


 

 

L’alternativa c’è! La graduale diminuzione dei rifiuti e la raccolta Porta a Porta


 

 

Centro Riciclo Vedelago, qui si ricicla tutta la frazione secca comunemente non riciclabile


 

 

Distribuzione della diossina in Italia ed in Europa (clicca sull’immagine per ingrandire)

Diossina-eruopa (1)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Chi siamo

Un sito che offre uno spaccato sulla politica e la società dal punto di vista di cittadini che si vogliono informare, parlando di temi spesso messi in secondo piano dai media perché scomodi ai gruppi di potere economici e politici. Per questo raccogliamo informazioni e le elaboriamo per arrivare ad una maggiore comprensione della rete di interessi che sono dietro le quinte delle scelte politiche.