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‎Una grossolana e gravissima falsità

 

 
Repetto_alessandro

Mi chiamo Felice Airoldi e sono il portavoce del Comitato per Scarpino 
ho preso visione dell' articolo apparso sul Secolo XIX a pagina 23, 
pubblicato il 3 febbraio 2010 e sono esterefatto, sopratutto perchè non 
sono stato nemmeno contattato dall'autore che non si firma, quantomeno 
per informarsi e per sentire la mia opinione in merito a quanto mi viene 
attribuito per il quale il presidente della provincia di Genova ha 
immediatamente dato incarico a un legale di sua fiducia perché proceda a 
tutela della sua onorabilità e nel rispetto della verità in tutte le 
sedi giudiziarie, nei confronti di chi è responsabile di tali false e 
diffamatorie dichiarazioni, aggiunge che devolvera interamente 
l’eventuale risarcimento dei danni a favore delle iniziative benefiche 
dell’Istituto "Giannina Gaslini”.
Quale "prova a sostegno" a queste querela / denuncia, è un video che in 
questi giorni è presente su You Tube,
http://www.youtube.com/embed/ew-Mmms5fpk
nel quale, chi ha scritto l'articolo, ritiene che il sottoscritto ha 
"sostenuto" che, alcuni terreni dell'area interessata alla costruzione 
del futuro gassificatore, sarebbero di proprietà del presidente della 
Provincia di Genova Alessandro Repetto e che, lo stesso Repetto ha 
ceduto, a pagamento, alcuni terreni di sua proprietà per aumentare gli 
spazi della discarica e fare spazio al GASSIFICATORE che verrà costruito 
alle spalle di Sestri.

Come per il presidente Repetto, è molto forte la mia indignazione e 
respingo con la massima fermezza questa insinuazione e nego, con ampia 
facoltà di prova, di avere mai pronunciato queste parole, basta guardare 
attentamente il video.

Come afferma il presidente Repetto anche io ho sempre perseguito, nella 
mia azione politica, ma dal "basso" la difesa del territorio e della 
salute dei cittadini, improntata alla massima trasparenza e onestà, nel 
più ampio confronto con tutti, spesso deciso, sempre leale, mai falso 
anche se sono stato continuamente tradito dalle istituzioni, e dalle 
cosidette associazioni ambientaliste, che ho sempre votato e sostenuto, 
mi sono sempre opposto allo squallore di questa politica ridotta a merce 
di scambio per i partiti e le lobby di potere, banche, energia, carbone, luce, gas, 
acqua e rifiuti a cui i politici fanno continuo riferimento.
Sempre e comunque a mio rischio e pericolo, contro quelle 
municipalizzate che si comportano peggio del peggior privato, sempre 
contro la cultura della corruzzione, del sospetto e della denigrazione e 
continuerò a farlo .

Per tutto questo, il sottoscritto pretende che il SECOLO XIX rettifichi 
immediatamente queste false dichiarazioni, proceda a tutela della mia 
onorabilità e di quella del Comitato per Scarpino del quale non sono 
presidente come si legge nel titolo, ma il semplice portavoce e nel 
rispetto della verità. si attivi nei confronti di chi è responsabile di 
tali false, diffamatorie, fallaci interpretazioni.

Al contrario del presidente Repetto non penso di rivolgermi allla 
magistratura, perchè penso abbia questioni più importanti e urgenti di 
cui occuparsi, come, per esempio scoprire come mai il percolato che 
fuoriesce dalla discarica di Scarpino possa finire impunemente in mare o 
come mai a Genova le percentuali della raccolta differenziata siano al 
di sotto della metà degli obblighi di legge nonostante i proclami dei 
vertici Amiu puntualmente pubblicati a caratteri cubitali sul vostro 
giornale.

Attendo che questa mia mail venga pubblicata al più presto con allegata 
la foto dello striscione del Comitato per Scarpino.

Felice Airoldi

Consulenze. Vertici Amiu condannati.

Biogas morto scarpino(1)
Il luogo della morte di Emiliano Cassola.

Domenica 9 Dicembre il Secolo XIX a pag 17, cronaca di Genova, a firma di Matteo Indice pubblica
"CONSULENZE VERTICI AMIU CONDANNATI". Noi è da 5 anni che li denunciamo, parola per parola… 

…L'ATTUALE MANAGEMENT CONTESTA LA SENTENZA….QUESTI SONO PEGGIO DI BERLUSCONI!!!!!
Noi, Comitato per Scarpino contestiamo il managment di AMIU e ne chiediamo le immediate dimissioni per le seguenti ragioni.
Parliamo delle normative Europee che da anni, NON PERMETTONO PIU' DI CONFERIRE LA FRAZIONE UMIDA DEL RIFIUTO IN DISCARICA .
Parliamo di PERCENTUALI DI RACCOLTA DIFFERENZIATA, NEMMENO LA META' DEGLI OBBLIGHI DI LEGGE
Parliamo di TRASPORTI QUOTIDIANI DI R S U e RIFIUTI INDUSTRIALI DA FUORI REGIONE E PROVINCIA,le normative obbligano CHE GLI ATO (…a proposito, nel pantano del consiglio della provincia, nessuno sà che fine hanno fatto? ) ….si servano solo della discarica di …..competenza territoriale …… DISINCENTIVARE il ricorso all'uso delle discariche stesse…e / o… solo in caso ESTREMO….. favorendo le pratiche di raccolta differenziata ecc….
Parliamo che a Scarpino invece è la regola, addirittura il presidente di AMIU Casale si permette di andare in TV a promuovere la ….discarica coltivata ..frutto di ingegneria naturalistica ( che bestialità ) Io la chiamo DISCARICA SOCIALE….che è in grado di …accogliere spazzatura da ogni parte del mondo incivile…. lo stesso che si permette di dire che il CANCROGASSIFICATORE INQUINA …COME UN MOTORE DIESEL..????????..
Parliamo DEL PERCOLATO CHE FUORIESCE DALLA DISCARICA E CHE POTREBBE FINIRE DIRETTAMENTE IN MARE!!!!!!Non basta che ogniqualvolta che piove un po di più la sindaco si prende la responsabilità di firmare l'autorizzazione ..in via temporanea per lo scarico in mare del 'percolato?'  di Scarpino ( oltre 70 ton. al giorno ) adducendo come  giustificazione che …..ARPAL ci ha assicurato che è…poco più che acqua piovana…..????????
Parliamo di ARPAL LIGURIA, sotto inchiesta perchè falsificava le analisi della "merdazza" e "telefonava" prima di eseguire i controlli in discarica .
Parliamo del Comune di Ceranesi che HA VINTO IL RICORSO AL TAR CONTRO AMIU con sentenza N. 1072 del 16 marzo 2009 quindi, (per ora), è scongiurato l'ampiamento previsto della discarica a Fossa Luea perchè AMIU non poteva comprare da un commissario e FALSE COMUNICAZIONI, favorendo così la "chiacchieratissima" JACOROSSI.
Parliamo di una gara di appalto da 3 milioni di euro bloccata dalla magistratura quest'estate per le PULIZIE degli uffici di AMIU affidata a una ditta non in regola con la certificazione ANTIMAFIA.
Parliamo di un appalto a un Call center di Napoli, ( come Fisia, Asja, Impregilo, i responsabili del disastro Campania ) che non funziona. Qui nascono i problemi perché un cittadino che desidera mettersi in contatto con l’AMIU deve munirsi di santa pazienza… provare per credere!Una volta si poteva parlare con una persona fisica, ora bisogna sorbirsi più volte tutto il disco prima di chiedere consigli su come fare la raccolta differenziata ai NAPOLETANI!!!!!
Parliamo di 2.000 dipendenti di una Azienda Municipalizzata di Igiene Urbana, che APPALTA PULIZIE e ELIMINA I CENTRALINI ?????? e che, quando sarà a regime il CANCROVALORIZZATORE di Scarpino, 1.000 di questi 2.000 lavoratori saranno solo ESUBERI, AMT insegna.
Parliamo dei sindacalisti cooptati e / o …comprati a botte di canoni d'affitto per magazzini da 90.000 euro l'anno, mentre le opere di manutenzione straordinaria degli stessi vengono scaricati sulle bollette dei Cittadini …come le sanzioni per il mancato raggiungimento degli obblighi di legge previsti per la raccolta differenziata.
Parliamo di sprechi, FAI LA COSA GIUSTA, LA FABBRICA DEL RICICLO, LA STRANA COPPIA…costosissime quanto mere campagne propagandistiche e basta, mentre non si provvede nemmeno alla raccolta separata presso mercati, mense, scuole, ospedali e fabbriche.

Parliamo di una SOCIETA' PER AZIONI INTERAMENTE DI PROPRIETA' DEL COMUNE …..O FORSE NO…IL 40 % SE LO E' GIA' BECCATO IREN…TUTTI ZITTI!!!!NON SI DEVE SAPER NIENTE…ALLA FACCIA DELLA TRASPARENZA !!!!!
Parliamo di SPORTINGENOVA, ogni commento è inutile oltre 50 milioni di euro di debiti per la "creatura" di D'Alemino parlano da soli….si pavoneggiava…Marassi diventerà la scala del calcio, concerti, kermesse, invece, sprechi, 2 o anche 3 "rizollature", l'anno da 100.000 euro l'una " seggiolini "sbagliati", vince la gara d'appalto una FALEGNAMERIA DI LOCRI……le piscine chiuse, devastate come la nostra del lago Figoi.

Questi sono i fatti, ora parliamo dei miei sentimenti, del mio odio, rancore, dolore incommensurabile.

Parliamo del MIO AMICO Emilano " Pino" Cassola oggi avrebbe avuto 34 anni. Pino era uno di Noi, uno di Scarpino come Noi, se solo avesse avuto una sola possibilità su un milione di aggrapparsi alla vita non se la sarebbe fatta scappare, ma non l'ha avuta, non l'ha trovata, non gliel'hanno data i "padroni" dell'inferno di ScarpinoTorno a scrivere che: davanti a negligenze così evidenti nei protocolli della sicurezza, le ommissioni, la volontà di falsificare gli atti per confondere le prove viene fuori in maniera così evidente che il rinvio a giudizio per omicidio colposo per i responsabili E' TROPPO POCO!!!Ben venga Guariniello a Genova LUI, a Torino, ha avuto le palle di derubricare in omicidio volontario l'eccidio della ThyssenKrupp.
Torno a chiedere come portavoce del Comitato per Scarpino e con tutto il fiato che ho in corpo le dimissioni dell'intero CDA di AMIU e non soloper la manifestata inacapacità e incompetenza ma sopratutto per il cinismo e l'arroganza con cui perseguono il loro unico fine, difendere gli enormi guadagni che garantisce il loro piano industriale.
Per l'inceneritorista-nuclearista PDiossino Casale, lo ripeto anche oggi, se ne deve andare perchè in palese conflitto di interessi, come ASJABIZ, se ne deve andare perchè nessuno può restare a Scarpino a succhiare il nostro biogas, più di un milione di euro al mese e lasciare morire "nel buco fumante della biomassa " un ragazzo di 31 anni.

L'operato fallimentare di Pietro D'Alema, nipote d'arte, con doppio incarico, Direttore generale e Amministratore delegato, in questi anni è sotto gli occhi di tutti ma sopratutto nella salute di tutti Noi i cittadini del Ponente che pagano a caro prezzo la GESTIONE della discarica di Scarpino e il CANCROGASSIFICATORE CHE ARRIVERA'. STATENE CERTI…SE NON LI FERMIAMO ORA. Le percentuali ridicole di raccolta differenziata al di sotto della metà degli obblighi di legge. RIPETO.I 30.000 cassonetti di 7 forme diverse che necessitano di 5 tipologie di automezzi differenti con 2, a volte 3, operatori per il carico lo spazzamento e la movimentazione, rendono questa schifosa raccolta stradale costosissima e inutile in una Genova sempre più sporca, leggete i blog e i commenti deituristi che mettono Genova tra le città più sporche d'Europa .

ALTRO CHE LA CANDIDATURA A SMART CITY TANTO CARA AL SINDACO. I DANNI IRREVERSIBILI CAUSATI AL TERRITORIO DEL PONENTE CITTADINO SONOINCALCOLABILI.CHIEDIAMOCI ANCORA: VE LA SENTITE VERAMENTE DI AFFIDARE A QUESTA GENTE LA COSTRUZIONE E LA GESTIONE DEL GASSIFICATORE DI SCARPINO?

Felice Airoldi portavoce del Comitato per Scarpino.

Io vorrei sapere perché…

Cornigliano2

Io vorrei sapere perché tutte le cose più schifose sono a Cornigliano, l'acciaieria è a Cornigliano, l'altoforno era a Cornigliano, l'aeroporto è accanto a Cornigliano, l'uscita dell'autostrada è a Cornigliano, la centrale a carbone è accanto a Cornigliano, l'alta tensione con tanto di centrale di smistamento è a Cornigliano, il depuratore è a Cornigliano, l'inceneritore sarà dietro Cornigliano, ci manca qualcosa sotto e poi abbiamo finito, per carità gli venisse in mente di metterci un deposito di scorie radioattive, lo metterebbero di sicuro a Cornigliano.

Non è che noi di Cornigliano stiamo un poco poco antipatici a qualcuno?

di Cinzia Bascetta

A Scarpino 100 camion in meno al giorno! Il Comitato per Scarpino esulta.

Comitato per Scarpino

Ci hanno …..accusato di……ingigantire i problemi…( ass.prov. ambiente S.Sciortino dei Verdi ) …abbaiare alla luna….(A. Stramigioli)….spalancare le porte all' inceneritore ( un sacco di deficenti che non hanno ancora capito un….niente ) …..siete della Lega ( questa è l'offesa più ricorrente…che fanno i PDIOSSINI quando sono senza…argomenti o li accusi di prendere i soldi da AMIU-Genova ).

Questa premessa per dirvi che…E' ACCADUTA UNA COSA INCREDIBILMENTE MERAVIGLIOSA, STRAORDINARIA …….STUPEFACENTE.

Ieri ci siamo trovati dalla cappelletta del "cristo", Io, Pino, Rosa, sua mamma, le fioriste, Mariarosa, Alice, la parrucchiera…i ragazzini tornavano da scuola e camminavano in mezzo a via militare di Borzoli ( ..la vecchia strada che porta dentro " l'inferno di Scarpino" ) tutti ci siamo guardati in un silenzio irreale….
NON PASSAVANO CAMION DI MONNEZZA….!!!!!!!!!
Già ! volevo essere sicuro al 1.000 X 1.000 …ma ora è sicuro:
dall' inizio di Dicembre 2010 i transiti diretti alla discarica sono …CROLLATI …ieri, possiamo dire con certezza che ne sono passati almeno 100. leggi cento, in meno !!!!!

I motivi non li conosciamo, gli autisti di Spezia ci hanno detto che la COSTA MAURO E' FALLITA, l' azienda toscana operativa nel trattamento dei rifiuti con sede ad Albiano Magra (Massa), al confine con La Spezia, quelli che portano a Scarpino 3 VOLTE TANTO QUELLO CHE PRODUCE TUTTO L'ATO DI SPEZIA, è al centro di accertamenti della Finanza per irregolarità contabili che si è dichiarata «estranea ai fatti contestati».

Ma questo spiega in parte quello che sta accadendo, senza "COSTA" possono mancare al massimo 15 transiti da 20 ton. l'uno…come mai mancano tutti quelli di BRA SERVIZI, i MELANDRI, i SAVIOLA…di Viadana Mantova, quelli che sul cassone hanno scritto….SALVIAMO GLI ALBERI…..ma và la…contamusse!!!!!, mancano anche quelli di RE SERGIO che hanno scritto…..CON NOI LA SPAZZATURA VIAGGIA DA….. RE…….mancano anche quelli di VECA SUD ( Caserta ), PADRE PIO, PINO….O' POETA, mancano i "ragazzi" di AIMERI ( Palermo)…quelli di Lecco, F.lli BRIVIO , MOZZI; quelli di Pavia….PIOVESAN quelli di CONEGLIANO, nel Veneto, BARRAKUDA…ma sopratutto mancano i "CINESI" di Brescia, quei Volvo gialli che portano tutti i giorni le plastiche industriali ….da fare sparire….sottoterra.

Sarebbe interessante sapere la vera ragione di questo …NON SI ACCETTANO RIFIUTI DA FUORI PROVINCIA come c'è scritto sul cartello fuori dalle "pese", sarebbe bello sentire cosa ha da dire D'Alema, Casale, Senesi, Sciortino, l'ing. Sacco…fino a scomodare "baby face" l' "inpalpabile" …nel senso che…sembra non esistere….assessore regionale Renata Briano.
Sciortino ( Verdi ) dovrebbe saperlo, visto che a Aprile rispose in maniera arrogante e stizzita ad una interpellanza fatta dal nostro amico Massimo Pernigotti ( capogruppo lista Biasotti, quello delle 6.000 preferenze dei tagliandini del Giornale, quello che è CONTRO il GASSIFICATORE a Scarpino ) proprio su questo annoso argomento.
Disse, in pratica che AMIU E' UNA SPA CHE OPERA SU TERRENI DI SUA PROPRIETA' CHE PRENDE QUELLO CHE VUOLE DA DOVE VUOLE E CHE HANNO TUTTI I PERMESSI IN REGOLA….ci mancava solo vaff…e finitela di rompere i cogl…..

A me piace pensare che la ragione sia che finalmente la magistratura si è mossa per controllare, vedere chi, da dove e che cosa arriva tutti i giorni a Scarpino, mi piace pensare che il nostro …abbaiare alla luna, ingigantire i problemi, GRIDARE AL LUPO AL LUPO!!!! sia servito a questo, sarebbe moltissimo.

NON CI FACCIAMO ILLUSIONI….10 anni di RESISTENZA PARTIGIANA, 28 BLOCCHI, manifestazioni, marcie lente, D'INVERNO, SOTTO L'ACQUA E LA NEVE, CENTINAIA DI riunioni alla croce azzurra, ci godiamo la goduria di una GRANDE VITTORIA perchè Noi beoti, zoticoni, ignoranti del Comitato per Scarpino 100 camion in meno al giorno sono meglio del primo premio della lotteria della Befana. perchè …senza monnezza proveniente da fuori non c'è bisogno di nessun CANCROGASSIFICATORE.

Felice….oggi più che mai… portavoce del Comitato per Scarpino

Il fil rouge che unisce le “scelte di progresso” di AMIU e GENOVA PARCHEGGI e la Raccolta Differenziata come la farebbe il comitato Per Scarpino.

Macchina rumenta questa foto, scattata a Sanpierdarena da Enzo in via Degola voglio stigmatizzare il fil rouge che unisce le "scelte di progresso" di AMIU e GENOVA PARCHEGGI, la collaborazione dell'Ing. Senesi e del Dott. Farello ha portato alla …creazione di questo nuovo contenitore per la monnezza indifferenziata, ne esistono anche in altri colori e forme.

Questa notizia non è apparsa su nessun giornale ma è passata nella rete dei Comitati, il tam tam di Facebook, tramite Skype, in Val Bisagno, Val Polcevera, Pegli, Prà, segno che più di qualcuno e qualcosa si sta muovendo. Quindi, Il "superassessore" Simone Farello, PDIOSSINO, figlio….d'Arte e grande appassionato di "raccolta pubblicitaria", ha presentato (il 3 Dicembre …PARE…già approvata…..il 17 Dicembre ) un altra delle sue " proposte indecenti" cioè quella di …trasformare in FASCIA 1, quella ad ALTA REDDITIVITA', quella da 2.50 euro l'ora, per capirci,tutte le aree di parcheggio BLU AREA ….adiacenti ai Municipi……, inpratica IL CENTRO, di ogni ex circoscrizione è da considerarsi come CENTRO CITTA' come Piccapietra o P.zza della Vittoria. Tutto questo mentre le corse dei mezzi pubblici vengono DIMEZZATE e ilbiglietto AMT, dal 1 Febbraio ..schizza a 1.50. il più caro al mondo..dopo le Subway di Parigi e Londra.Inoltre, l'abbonamento mensile per INVALIDI ( e tutti gli altri ) eFASCE PROTETTE, pensionati al minimo, disoccupati, schizza da 12 a 19euro UN AUMENTO DI QUASI IL 60 % IMPOSTO ALLE FASCIA PIU' DEBOLE DEICITTADINI, QUELLI CHE, DA SOLI, NON CE LA FANNO .GIUNTA DI SINISTRA….VERGOGNA!!!!!LA PROPOSTA DI FARELLO E' UNA VERGOGNA PER I GENOVESI E PER QUESTA CITTA'.
Vi chiederete che c'entra BLU AREA e GENOVA PARCHEGGI con Scarpino ?C' entra, eccome ora Vi spiego perchè :
Se ci fosse ancora un AMMINISTRATORE PUBBLICO ONESTO, a cui stà a cuorequesta meravigliosa terra di Liguria e decidesse domani mattina di non fareil CANCROGASSIFICATORE solo perchè non serve, costa moltissimo e fà malealla salute (mi domando che cosa ci sia di tanto difficile da COMPRENDERE)introducesse, una VERA e SERIA raccolta differenziata col metodo, collaudatissimo del PORTA A PORTA, in pratica CHIEDE al Cittadino: ti chiedo una mano, è un momento difficile, i soldi sono pochi, non ci possiamo più permettere di buttare niente, per questo ti chiedo diseparare la carta, vetro, plastica in casa tua, ..a giorni definiti tichiedo di portare il TUO SACCHETTO fuori, in strada, ti giuro chepasseremo alla mattina, con il camion apposta a prenderla, il lunedì SOLO LA PLASTICA, il mercoledì SOLO IL VETRO, il venerdì SOLO LA CARTA….MA TI CHIEDO….TUTTI I GIORNI…… MI PORTI IL SACCHETTODELL' UMIDO DENTRO L' UNICO BIDONE MARRONE CHE RIMARRA' in strada, …TIVERRA' FORNITO UN BADGE col tuo codice per aprirlo, tutti gli altribidoni e campane…spariranno…vengo a svuotarlo una anche due, trevolte al giorno ..come in centro storico, …per via dei topi…con uncamion speciale che scarica il bidone dentro una "vasca" e prima dirimetterlo a terra lo lava e lo disinfetta, altro che quelle trappoledella FARID, e i "Ciccioni" puzzolenti di MORTEO, per l'indifferenziata,che AMIU ha messo accanto apposta ai bidoncini per la differenziata, perfornire ai Cittadini L' ALIBI PER NON DIFFERENZIARE !!!!…ma questa è un' altra sporca storia, come dice Lucarelli quando parla della MAFIA, intanto la magistratura …indaga.

ECCO COSA CENTRA GENOVA PARCHEGGI E BLU AREA. PENSATE CHE STANDO AI CONTI ….SALATISSIMI, fatti da quel BernhardWinkler, urbanista tedesco che ha realizzato per il Comune di Genova il piano urbano del traffico nel 2003 ….togliendo i contenitori della spazzatura a Genova si LIBEREREBBERO ALMENO 6.000 POSTI AUTO !!!!Oggi con tutta quell'accozzaglia indefinita di campane, bidoni piccoli, grandi, tondi, squadrati, sfasciati, senza coperchio, schiacciati, sporchi, unti, bisunti, ricettacolo di malattie, topi, e cinghiali..EBBENE SE E' VERO CHE I CONTENITORI SONO LIEVITATI …(FARID, MORFEO, CDA DI AMIU) a 30.000, leggi TRENTAMILA..!!!!!EBBENE; si liberano da subito 10.000, leggi DIECIMILA POSTI AUTO….ma cipensate..??????? SOTTO CASA, AL LAVORO, A SCUOLA, A MARASSI, IN CORSO SARDEGNA, A SESTRI, OREGINA…. VE LA IMMAGINATE LA CITTA' CON UN SACCO DI PARCHEGGI IN PIU'……SENZA INFILARSI SOTTOTERRA E PAGARE 2.50 EURO L'ORA? MA CI PENSATE CHE SPETTACOLO !!!!!CAPITO? ECCO CHI NON VUOLE LIBERARE LA CITTA' DALLA SCHIAVITU' DEI CASSONETTI E DI QUESTA FALLIMENTARE, PUTRIDA E COSTOSISSIMA RACCOLTA STRADALE? INNANZITUTTO AMIU, PER NON RINUNCIARE ALL'ENORME FATTURATO CHE GLI GARANTISCE IL CONFERIMENTO IN DISCARICA DEL TAL QUALE INDIFFERENZIATO, OGNI TAPPINO DI ACQUA SOTTRATTO ALLA DISCARICA SIGNIFICA UN MILIONESIMO DI CENTESIMO DI EURO RUBATO DALLE LORO TASCHE. E OGGI VENIAMO A SAPERE CHE ANCHE IL DOTT. ( ????? ) SIMONE FARELLO NON NE SAREBBE FELICE….TRANQUILLI COMUNQUE, TANTO DICONO CHE QUESTA GIUNTADI "AFFARISTI" NON METTE LE MANI DENTRO LE TASCHE DEI GENOVESI, CASOMAI SONO LE LORO INSAZIABILI CREATURE….. AMIU, GENOVA PERCHEGGI, AMT, IRENE TUTTO IL MARASMA DELL' "AZIONARIATO DIFFUSO"….COME LO CHIAMAVANO I"NOSTRI" …PRIMA DI METTERCELO IN QUEL POSTO. (oggi, più propriamente vengono chiamate "PRIVATIZZAZIONI" dei BENI eSERVIZI PUBBLICI, PRIMARI e INDISPENSABILI)
CAPITO BENE?
Ora finisco cosa direbbe e farebbe un AMMINISTRATORE PUBBLICO ONESTO .
Tutto l'umido raccolto negli appositi sacchetti lo porto a Scarpino, sotto i capannoni coperti …al riparo dei gabbiani…per via dei BIRDSTRIKE…..per fare …a terra…un COMPOST DI ALTA QUALITA' come fannoi miei amici di Capannori a Lucca…..così poi lo vendo in agricolturabiologica, al mercato dei fiori di Sanremo a 25 euro al sacchetto da 10kg. altro che quello della Bayer che è tutta porcheria chimica..quello meno buono lo uso come ammendante per i parchi di Nervi, Villa Croce, l'Acquasola, così che, invece che parcheggi interrati di cementoarmato….. gli alberi secolari torneranno a nuova vita. Poi tutto quello che mi è rimasto lo uso per bonificare e mettere insicurezza la MIA DISCARICA …si glielo devo proprio ..povera PRIASCUGENTE…dopo 42 anni di veleni…ci devono ricrescere i boschi dicastagni a Scarpino, e poi come dice il mio Amico Paul Connet……cimettiamo la facoltà universitaria di "SCIENZA DELLA MATERIA".
Per tutta questa "NUOVA MATERIA", RACCOLTA SEPARATAMENTE dagli stessi Cittadini virtuosi, invece che svenderla ai CONSORZI DI FIERA , CONAI, COVETRO ecc…che non garantiscono la TRASPARENZA e la DESTINAZIONE (non è una leggenda metropolitana quando diciamo che….tanto tuttofinisce a Scarpino…) e che nella migliore delle ipotesi tutto questo,viene SVENDUTO A PREZZO STRACCIATO.

NOI, INVECE, li inviamo alle nostre 3 PIATTAFORME DI RICICLO, IN OGNUNAUN IMPIANTO TMB, PICCOLO DA 60.000 TON./ANNO, separiamo e "puliamo"dallo sporco tutti i material, li trituriamo, rendiamo le plasticheomogenee, per tipo e colore, idem con vetro, carta e cartone, legno,formica, metalli, ferro, alluminio, li stocchiamo a Scarpino e LI VENDIAMO AL MASSIMO PREZZO DI MERCATO.Quando saremo tanto bravi che ci rimarrà questo benedetto/maledettoresiduale sporco del 10 / 15 % lo possiamo ancora ritrattare e farne SABBIA SINTETICA per l'edilizia, come sanno fare bene a Vedelago…lì, fanno soldi a palate, altro che il CANCROGASSIFICATORE "NIPPON STEEL" a Scarpino. In discarica non mandiamo più niente, non ci sarà più niente da INCENERIRE, tutto bello, tutto pulito, il lavoro è salvo, gli spazzini torneranno ad essere VERI OPERATORI ECOLOGICI, QUALIFICATI e BEN PAGATI con un compito importante di grande responsabilità: SALVARE L'AMBIENTE.
Negli uffici della "NUOVA AMIU" i tecnici commerciali applicano la TARIFFA PUNTUALE, ANAGRAFE DEL RIFIUTO, perchè prima di dare la colpa ai Cittadini incivili, bisogna sapere chi è il "proprietario della monnezza" lo si deve educare al rispetto degli obblighi di legge bisogna garantirgli una tariffazione equa e puntuale, non le stronzate che racconta l'ing. Senesi, il Cittadino educato, pagherà in proporzione di come è bravo a fare la raccolta differenziata, si può fare, lo fanno in oltre 600 comuni virtuosi in tutto il paese, migliaia di città in tutto il mondo, S.Francisco, Montreal, Ottawa, Berna, Digione…ecc….
Ecco, questo, direbbe e farebbe un AMMINISTRATORE PUBBLICO ONESTO .

Felice Airoldi portavoce del Comitato per Scarpino.

Le promesse elettorali vanno mantenute. Ed ora Repetto cosa risponderà?

Repetto_alessandro

La lettera spedita a tutti gli amministratori comunali, provinciali, regionali:

Gentile amministratore, 
lei riceve questa comunicazione che ha lo scopo di conoscere la sua personale posizione rispetto a problemi di estrema importanza dibattuti con ampia partecipazione da comitati spontanei di cittadini. 
L'intenzione di questo progetto si attesta sulla necessità di vagliare la bontà del suo lavoro nella qualità di delegato a rappresentare l'elettorato che oggi, sempre di più, riconosce la necessità di eleggere rappresentanti credibili, pena il sempre più crescente distacco dal voto.

L'oggetto di questa lettera è la cosiddetta "termodistruzione" e viene indirizzato su stimolazione di molti comitati, primo dei quali è il COMITATO PER SCARPINO che da anni è fortemente interessato al problema.
Lei conoscerà bene la questione, conoscerà la "nuova posizione" assunta dalla Provincia di Genova, per bocca del suo presidente, che si è dichiarato favorevole alla costruzione di impianti aderenti alla fattispecie su indicata, nonostante che Repetto, nella campagna elettorale del suo primo mandato, avesse posto alla base del suo programma la negazione totale di una simile possibilità, mentre il suo contendente, Roberto Bagnasco, aveva assunto posizione di totale favore e, forse per questo particolare, si ebbe una vittoria "favorita" da ciò che oggi si rivela essere stata una "menzogna elettorale".
Lei sarà a conoscenza dell'interrogazione presentata in regione dal consigliere Armando Ezio Capurro volta a conoscere la posizione del presidente Burlando sulla necessità di costruire almeno cinque inceneritori sul territorio ligure.
Lei sa bene che la salute è un particolare che il cittadino riesce a mettere con facilità al primo posto della scala valoriale della sua esistenza; da essa discendono tutte le altre componenti che fanno della "qualità della vita" un progetto forte.
Le chiediamo quindi di esprimere il suo punto di vista anche alla luce di quante innovative possibilità di alternativa alla "termodistruzione" sono nel frattempo emerse nel ciclo dei rifiuti.
Su un precedente numero del periodico DECIBEL, è nata un'ampia discussione sul tema che continuerà nelle prossime uscite e alla quale partecipano un rilevante numero di cittadini.
Grazie per la sua risposta che non dubitiamo potrà essere di sicuro interesse.

Cristiana Pelle, portavoce dei "comitaticittadini"

La resa dei conti sul gassificatore di Scarpino. Le bugie hanno le gambe corte.

Liquami

Buon anno,

l'augurio è quello che il 2011 sia l'anno della "RESA DEI CONTI", dopo l'"ubriacatura" dei festeggiamenti torniamo a occuparci di cose serie. Alternative all'incenerimento dei rifiuti scartate dalla giunta Vincenzi.
L'inceneritore di Senesi (assessore al "ciclo dei rifiuti" del comune di Genova che ama definirsi nelle interviste ..orgogliosamente Comunista, in realtà,  ha appoggiato con vigore tutto il disastroso percorso delle privatizzazioni): 
Costo impianto 244 milioni di euro, al netto delle tangenti.
Contributo CIP6 400 milioni di euro…stimato…potrebbero essere anche 500.
Rifiuti bruciati 150.000 tonnellate l'anno, l'ing. si ostina a definire l'impianto "PICCOLO" e "MODULARE".
Gli abbiamo ricordato più volte che …anche se è piccolo resti incinta lo stesso….inutilmente. Ma, visto che si tratta a tutti gli effetti nocivi, di un "IMPIANTO INDUSTRIALE" e che di "MONNEZZA" ce n'è sempre in abbondanza, come gli si può credere quando dice che …man mano che crescerà la percentuale di raccolta differenziata…(UAH!UAH!AH!AH!..ho le lacrime agli occhi!)….e i conferimenti in discarica…(UAH!UAH!AH!AH!….mi fa male la pancia!!!!!)….la gestionalità…si potrà ….anche ridurre…?????
Caro Ingegnere,  i conferimenti in discarica sono QUADRUPLICATI  NEGLI ULTIMI  5 (€€€€€€€) ANNI….3 dei quali GESTITI DA LEI…..DOCUMENTI ALLA MANO…..QUELLI BUONI, NON QUELLI TAROCCATI DI AMIU. Il costo dell'impianto verrà pagato dai cittadini con le tariffe della tassa sui rifiuti mentre il contributo CIP6 è pagato dai cittadini e dalle imprese con le bollette dell'energia elettrica.
QUESTA E' UNA TRUFFA AGGRAVATA E CONTINUATA.

UN'ALTERNATIVA DI PROGRESSO:L'impianto di riciclo "tipo Vedelago"……e altri similari e altrettanto validi. Costo impianto 5 milioni di euro.
Contributo CIP6 zero.
Costo di conferimento zero.
Rifiuti riciclati 70.000 tonnellate l'anno.
I comuni conferiscono a costi zero, grazie al contributo CONAI.
I cittadini godono di un'ambiente pulito, di tariffe e bollette meno salate.
Per Genova ce ne vogliono 2 uno a Ponente e uno a Levante.

La verità l'ho detta e ripetuta fino alla nausea, il "piccolo gassificatore" di Scarpino partirà, se non lo fermiamo, con un "potenziale di fuoco" di 150.000 ton/anno, con lo schifo di differenziata mod. Genova salirà in un anno a 300.000 ton. con i conferimenti a "gettone" provenienti da fuori provincia e regione, in 2 massimo 3 anni incenerirà 600.000 ton. l'anno, diventerà così, dopo Brescia e Malagrotta il "fiore all'occhiello" di questa amministrazione ammazzacristiani..musulmani…e tutti gli altri credenti e no.

P.S. gli Amici di Albano e dei castelli Romani, il 17 dicembre scorso, hanno vinto il ricorso al Tar e ottenuto il blocco del GASSIFICATORE dei CERRONI Boys, ci sono infatti un sacco di irregolarità ma soprattutto, un'inchiesta "molto sporca" che riguarda i trucchi dell'Arpa (….. la nostra ARPAL, PLURIINQUISITA) e dell'Acea….(….la nostra  IREN/AMIU )ebbene, secondo "loro" l'acqua della falda sotto la discarica è miracolosamente potabile. (UAH!UAH!AH!AH!…..BASTA! se no muoio!!!)
Vi chiederete che c'entra Malagrotta con Scarpino, c'entra, sempre,eccome se c'entra, Senesi si vanta di volere fare un impianto come quello di Malagrotta,  pensate che, la magistratura, il Giudice Francesco Patrone condanna la Cerroni SPA e il responsabile della discarica di Malagrotta, Francesco Rando, alla sanzione di anni 1 di arresto  per "mala gestione". Il processo doveva stabilire se era corretto smaltire in discarica rifiuti pericolosi, in particolare il percolato, i fanghi di depurazione provenienti dall'ACEA. Questa è la terza condanna penale subita dall'amministratore unico della discarica di Malagrotta, questo per dirvi dove i nostri amministratori vanno a imparare il mestiere.

ALLORA ?????? A SCARPINO NON C'E' ACQUA, ( quando hanno usato le mine per le gallerie del terzo valico, hanno ROTTO TUTTE LE VENE E CANCELLATO TUTTE LE SORGENTI …CREANDO A – 160 MT. UN LAGO SOTTERANEO……DI PERCOLATO…e fanghi, il risultato DI 42 ANNI della liscivazione e la putrefazione dei rifiuti…..pensate ……..le migliori sorgenti, trasformate in un LAGO DI MERDA.
Inutile che quei deficienti della Commissione scrivano sul loro progetto di fattibilità che …useranno i …reflui della discarica…per il raffreddamento dell' impianto è una stronzata galattica, la corrente prodotta dalla "fabbrica della morte" non basterà nemmeno per alimentare la pompa da almeno 600 KW  per pompare l'acqua del mare su…fino a Scarpino lungo una condotta lunga kilometri…..dal costo di almeno 15 miliardi di lire…nel 90. Come faccio a saperlo? Semplice, me lo ha raccontato l'ingegnere, quello vero, che nel 1990 venne incaricato di studiare la fattibilità di un inceneritore a griglia mod Termomeccanica. Venne sconsigliato apposta il sito di Scarpino proprio per questa insormontabile difficoltà. Il problema è ancora oggi insormontabile, come faccio a saperlo?….semplice, gli approvigionamenti per le docce del personale della discarica le fanno con le cisterne dalle bocche antincendio davanti a casa mia.

MORALE: solo un pazzo o degli irresponsabili potrebbero pensare di costruire l'inceneritore GASSIFICATORE in un'area con questi gravissimi problemi idrici.

George Bernard Shaw scrisse:L'uomo ragionevole si adatta al mondo. L'uomo irragionevole pretende che il mondo si adatti a lui. Perciò il progresso è opera di uomini irragionevoli.

Un grazie a Danilo Ballanti.

Felice Airoldi portavoce Comitato per Scarpino

A Trento manifesta contro l’inceneritore e a Genova la Lega che fa?

Termoutilizzatore

Il senatore della Lega Sergio Divina manifesta con la Lega Nord contro il progetto dell'inceneritore di Trento. A Ischia Podetti, luogo di destinazione dell'impianto, il partito del Senatur ha manifestato con parole ispirate il suo no, plaudendo al nulla di fatto del bando di gara, qualche giorno fa chiuso si senza alcuna offerta. 

“Il fatto che il bando sia andato deserto è un segno divino”. In attesa di sapere a quale dio faccia riferimento, forse il Po, o forse no, registriamo positivamente la sua dichiarazione. La Lega sostiene l'importanza della ricerca di un sistema alternativo che possa consentire di chiudere veramente il ciclo dei rifiuti, senza generare ulteriori scorie ancor più tossiche.

Altre che parole ispirate! Questa è musica!

Il flash dell'agenzia Ansa, pubblicato dall'Adige.it, ci riporta ancora una volta al tema a noi caro e alla grande impostura che si è cercato di portare avanti in questi anni raccontando ai parmigiani l'inceneritore come non è, cioè come se fosse un genio risolvi problemi, senza danni collaterali.

Adesso la Lega, che ci risulta forza di governo, ci dice che questi impianti provocano sostanze ancora più tossiche di quelle immesse, ci dice che questi impianti non chiudono il ciclo dei rifiuti.

Due assiomi, assenza di inquinamento e chiusura del ciclo, da anni sbattuti in faccia a chi portava dubbi sulla soluzione incenerimento, oggi azzerati in poche righe da un politico che forse si è accorto del grande bluff degli inceneritori, pensati per arricchire chi li gestisce e impoverire chi li subisce.

Tornando alla politica locale chissà che la Lega non comprenda la valenza di questa tematica, in una possibile scalata al regno emiliano romagnolo da sempre appannaggio delle giunte di sinistra, che sull'ambiente stanno davvero perdendo colpi.

E chissà che anche a Genova, in vista delle comunali, non si cominci a fare una volta per tutte chiarezza su chi è di qua e chi è di là, su chi è dalla parte dei cittadini e chi è dalla parte dei poteri forti.

E dei guadagni facili.

di Felice Airoldi, portavoce Comitato per Scarpino

Rifiuti e riciclo. Quello che le istituzioni genovesi non dicono ai cittadini.


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A Genova c'è un grande vuoto informativo tra istituzioni e cittadini. La questione rifiuti viene gestita da AMIU e Comune escludendo i cittadini dalle scelte e ogni tipo di partecipazione. Le poche realtà che cercano di fare un po' di informazione sono piccoli gruppi di cittadini consapevoli, ignorati dai media e che portano avanti qualche iniziativa autofinanziandosi. Un esempio sono i volantinaggi organizzati dall'anticasta, il meetup Genova-20 e il comitato per Scarpino. Sabato 18 dicembre, un'iniziativa simpatica e singolare ma molto significativa, il lancio di 1000 palloncini colorati dai cancelli della discarica di Scarpino. I palloncini rappresentano la diossina, i furani ed i metalli pesanti che usciranno dal gas-inceneritore. Ogni palloncino aveva una targhetta con questo messaggio: "se ti è arrivato questo palloncino, allora ti arriveranno anche la diossina, i furani ed i metalli pesanti dell'inceneritore". I palloncini quel giorno sono volati tutti verso il ponente genovese (Cornigliano, Sestri, Pegli, …) ma molto dipende dalla direzione del vento, tutta Genova è in pericolo. Il gassificatore è l'unico modo per gestire i rifiuti? In questo grande vuoto informativo l'amministrazione comunale e AMIU forniscono ai cittadini, dopo averli posti in un clima di emergenza, la loro soluzione (il Gassificatore) presentandola come unica possibilità. La lettera di una genovese pubblicata da DECIBEL, piccolo giornale che da voce ai lettori, ci fa capire bene in quale condizione di ignoranza si trovino i genovesi sull'argomento rifiuti, in paticolar modo sulle possibilità di recupero e riciclo. Di seguito la lettera. 

Termodistruttori 
Buongiorno,
scrivo queste poche note nella speranza che lo spirito per cui è nato Decibel (dare voce ai lettori) sia utile a una causa che ritengo fondamentale per il nostro futuro. Abito in Francia da anni e lavoro nella formazione; i miei genitori abitano a Genova in riva al Chiaravagna e spesso sono da loro in visita; la volta scorsa mi hanno mostrato un volantino che mia madre aveva ricevuto al mercato settimanale di Cornigliano. Lei, in verità, aveva compreso ben poco di quanto scritto perchè nessuno degli argomenti citati era di sua conoscenza: Riciclo, Differenziazione, Recupero, ecc. Cose delle quali lei e mio padre mai avevano sentito parlare e mai avevano ricevuto documentazione "pubblica" (degli enti) che facesse luce sul problema. Io vivo in una città della Francia che è grande quanto Genova e il riciclo è a un livello molto alto (superiamo del 4% le imposizioni delle norme europee). Lavoro in tre differenti istituti di formazione ed in ognuno trovo spazi di raccolta e differenziazione utilizzati completamente e con tale cura che verrebbe da chiedersene la ragione. In realtà ho scoperto che uno di questi è economicamente autosufficiente grazie al fatto che tutti i soggetti che lo animano (insegnanti, allievi e parenti) conferiscono il 100% del loro rifiuto al centro posto in adiacenza all'istituto, così come fanno i cittadini che abitano nei pressi. Ebbene, grazie a questo ricavato, l'istituto si mantiene in totale autonomia, avendo persino risorse sufficienti ad organizzare un campo scuola di 15 giorni nella stagione di vacanza, completamente gratuito per gli studenti. Ho tentato di spiegare ai miei genitori come avviene tutto questo e mi sembrava di parlare una lingua sconosciuta. Per questo vi chiedo se è possibile dare risposta a queste semplici domande.

1. Perché la popolazione non è informata sulla possibilità di riciclare i cosiddetti "rifiuti" (che brutta parola!), meglio sarebbe "materia rinnovata"?
2. Perché nessuno dice quanto ricavato in soldoni si potrebbe ottenere e quanto risparmio (oltre il 60%!) andrebbe a vantaggio delle famiglie?
3. Perché i miei e i loro vicini di casa sono stati terrorizzati al punto che, pur di non vedere cumuli di "rumenta", sarebbero anche disposti a farsi uccidere dal "cancro volatile" diffuso in aerodispersione dall'impianto che, mi dicono, vorrebbero costruire sopra la testa dei cittadini?
4.
Perché non vedo mai materiale informativo in merito, visto che la comunità europea stanzia fondi per le comunicazioni di tale genere che qui in Francia sono un po' ovunque? Mi fermo qui, con l'invito a Decibel affinché possa "muovere le acque" dello stagno dell'ignoranza (credo voluto) nella quale è tenuta la popolazione. Grazie. Cristiana Pelle.

Le risposte a queste domande arrivano da Felice Airoldi, portavoce del Comitato per Scarpino. 

Carissima Cristiana,
la tua lettera mi ha profondamente colpito, dal tuo osservatorio "privilegiato",  in poche righe hai riassunto il "disastro Italia" ormai conosciuta in tutto il mondo solo per le "emergenze rifiuti" e per i crolli dei suoi più prestigiosi monumentei.Mi chiamo Felice Airoldi e sono il portavoce del COMITATO PER SCARPINO di Genova, che da 15 anni tiene in scacco ogni amministrazione che vuole proporre come sistema di smaltimento dei rifiuti l'obsoleto binomio DISCARICA + INCENERITORE, oggi QUESTI CRIMINALI lo hanno cambiato in RACCOLTA DIFFERENZIATA DA SCHIFO + GASSIFICATOREIl Comitato si compone di 14 membri permanenti 200 attivisti e 3262 Cittadini residenti sul territorio firmatari di un "patto" che ha dato vita al:PRESIDIO PERMANENTE NO INCENERITORE SCARPINO.Lo scorso anno questa amministrazione e il dipartimento universitario Polis hanno presentato un "concorso di idee".Chiariamo fin da subito che siamo FAVOREVOLI al "digestore anaerobico" , in pratica 3 silos, dove viene "fermentata" la "frazione umida" dei rifiuti, circa il 35 % del totale per estrarre ottimo BIOGAS e con i residui un COMPOST di qualità molto ricercato come fertilizzante naturale in agricoltura ma siamo CONTRO il GASSIFICATORE. Nei PATTI ELETTORALI gli allora candidati hanno raccolto i nostri voti GIURANDO DI……CHIUDERE IL CICLO DEI RIFIUTI SENZA RICORRERE A TECNICHE A CALDO…..per questo siamo ARRABBIATISSIMI e ci sentiamo TRADITI dalla Sindaco, Carlo Senesi  assessore ai rifiuti del comune e Sebastiano Sciortino assessore all'ambiente della  provincia. Totalmente negativa è sopratutto la situazione in regione perchè il Presidente Burlando con in testa Ezio Armando Capurro il boss della COPERSALENTO di Maglie capogruppo in Regione della lista "Noi per Burlando" sta spingendo, sostenuto da Fortini presidente di Federambiente la costruzione di 5 inceneritori in tutta la Regione inoltre, all'ambiente hanno messo quella Renata Briano (già nel direttivo di LEGAMBIENTE o meglio, NEGAMBIENTE ) già assessore all'ambiente in Provincia e madre del "piano industriale di AMIU" …per Noi la situazione è drammatica, ma non molleremo mai, qui finisce come a Venaus, Vicenza e Terzigno. I Comitati come il nostro congiuntamente ribadiscono che la Strategia Rifiuti Zero, in sinergia con il collaudatissimo sistema della raccolta "porta a porta", l'anagrafe certa, in pratica l'amministrazione deve sapere a chi appartiene il "rifiuto", unito alla tariffa puntuale,  sono l’unica strategia in grado di perseguire la sostenibilità ambientale e la difesa della salute. In pratica meno produci rifiuti meno paghi. Solo la progressiva riduzione, in qualità e quantità, dei rifiuti solidi urbani e dei rifiuti speciali può dare risposta ai gravi problemi sollevati dal loro smaltimento. Nulla a che vedere con le ridicole quanto inutili sperimentazioni che durano da più di 3 anni nei quartieri più popolari di Genova, pensa solo che oggi, nemmeno il 5% dei Genovesi divide l'umido dal "secco", il tutto è GRAVEMENTE FUORILEGGE, per queste gravi negligenze AMIU viene continuamente sanzionata, lo scorso anno per più di 3 milioni di €uro che "scarica" sulle bollette di tutti Noi Cittadini. Genova sulle guide turistiche internazionali è considerata una città MOLTO ARRETRATA e SPORCA. PER QUESTE RAGIONI IL NOSTRO COMITATO PRETENDE LE DIMISSIONI DI QUESTI AMMINISTRATORI E DELL' INTERO CDA DI AMIU. Rifiuti Zero può essere il cardine di un progetto davvero alternativo, che realizza il riciclo totale dei materiali secondo un’ottica di modello circolare che tiene conto della scarsità delle risorse e dell’esigenza di rispetto per la biodiversità. Rifiuti Zero, non prevede soluzioni tecnologiche a caldo , non è fatto di “macchine magiche” ma di gesti responsabili e di ricerca per connettere le esigenze e l’impegno delle persone alla necessità di cambiare un modello di sviluppo che sta depauperando le risorse del Pianeta, la biodiversità dei differenti ecosistemi e danneggiando l’intero ciclo vitale.

Vogliono ammazzarci tutti a norma di legge?

Carbone

Qualche giorno fa a Genova ho avuto il piacere di incontrare alcune persone del Comitato Ambiente e Salute di Spotorno-Noli. C'erano anche i genovesi del Comitato per Scarpino. Cos'hanno in comune queste persone? Tutti lottano letteralmente per salvare la pelle, la loro e quella dei loro cari e persino quella di persone che non conoscono: tutti i cittadini del savonese e del genovese. Non fanno vuote promesse in cambio di voti, non sono interessati alle poltrone, si autofinanziano, stanno ore al freddo per fare un po' d'informazione, si documentano, studiano, sono diventati degli esperti e tutto questo perché? Mi viene in mente una frase di Felice Airoldi, portavoce del comitato per Scarpino,  "vogliono ammazzarci tutti a norma di legge." Naturalmente non ci vogliono ammazzare ma questo è  il rischio che si corre.
I pericoli a cui sono sottoposti i cittadini del savonese e del genovese si chiamano diossina e metalli pesanti. Partiamo dal carbone. Chi può negare i danni fatti da altoforno e coqueria dell'Italsider poi 
divenuto Ilva di Cornigliano? Chi può dire che tante persone non sono morte o non si sono ammalate sul lavoro? Mia nonna percepisce ancora la pensione di risarcimento per la silicosi di mio nonno, deceduto a sessant'anni. Oggigiorno però, nonostante l'Ilva non lavori più a caldo, ci sono ancora le altrettanto pericolose e inquinanti centrali a carbone che si trovano a Vado Ligure (Sv), Genova (sotto la lanterna) e La spezia che insieme alla coqueria di Bragno gettano in aria una concentrazione di sostanze tossiche che non si riscontra in alcuna altra area geografica europea. Gli amici di Vado ci spiegano in un volantino proprio ben fatto che da una centrale termoelettrica a carbone fuoriescono una cinquantina di sostanze inquinanti e le polveri sottili tra cui le più fini e insidiose: le pm 2,5 e 0,1 che, essendo microscopiche, non vengono trattenute da alcun tipo di filtro, si diffondono coi venti e vanno ad insinuarsi negli alveoli polmonari passando anche nel sangue. Citando sempre il comitato di Vado Ligure, studi statunitensi e europei affermano che là dove esiste una centrale a carbone si verificano patologie diffuse di tipo tumorale e cardio-circolatorio. Pertanto negli USA e in Europa si sta bandendo l'uso del carbone quale combustibile altamente tossico. Mentre la comunità europea invita con forza a ridurre l'uso del carbone e tutto il mondo e preoccupato per l'effetto serra dovuto all'emissione di CO2, nella centrale di Vado non solo si mantengono in funzione i due gruppi a carbone, risalenti agli anni '60 e come tali obsoleti e inquinanti ma si progetta il potenziamento a carbone della centrale stessa. I signori del carbone difendono la loro convenienza pubblicizzando l'assenza di rischi per la salute e la riduzione delle emissioni attraverso una maggiore efficienza. Ma com'è possibile se aumenta la quantità di carbone bruciato e non esiste tecnologia atta a bloccare le microscopiche polveri fini e ultrafini che escono dai camini o si formano in atmosfera dopo essere uscite come ossidi di zolfo e di azoto? E com'è possibile migliorare i vecchi gruppi a carbone che da anni funzionano senza l'obbligatoria Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) se lo stesso ministro dell'ambiente ha ammesso che dopo qualche modifica negli anni '90 "non sono ulteriormente migliorabili"? Il comitato si chiede: 

– siamo sufficientemente informati sulla qualità e quantità dei controlli di aria, acqua e suolo e sappiamo se vengono "adeguatamente" effettuati dall'ente pubblico e dal "controllato-controllore"?

– sappiamo che in tutto il territorio della provincia di Savone è in funzione una sola centralina per la misurazione delle pm 2.5, le penetranti polveri che nessun filtro può trattenere?

– avvengono verifiche sui valori della radioattività ambientale e di quella delle ceneri frutto della combustione del carbone "utilizzate nei cemnetifici"?

– il grande parco carbone da sempre a cielo aperto in pieno centro abitato è normale?

– i dati sulle patologie cancerogene e cardio-vascolari nel territorio sono messe in relazione al reale inquinamento se questo non viene misurato e la posizione chiarissima dell'ordine dei medici della provincia di Savona viene irresponsabilmente ignorata? 

Il comitato dichiara che il monitoraggio ambientale e gli studi epidemiologici sono dovuti e avrebbero dovuto essere effettuati in modo idoneo in tutti questi anni ma ricordiamoci che l'obiettivo primario deve essere una scelta a monte: non continuare a usare combustibili altamente tossici riconosciuti tali dalla comunità scientifica internazionale, anche perché non basta il rispetto dei limiti di legge per garantire la salute umana, specie in riferimento allo sviluppo di bambini e adolescenti.
Il comitato ci avvisa di un altro pericolo. Il piano provinciale dei rifiuti prospetta di bruciare nelle centrali a carbone il C.D.R. ovvero combustibile da rifiuti con emissioni di diossina e metalli pesanti (dalla discarica del Boscaccio il passo è facile, naturale e … conveniente ma il prezzo sanitario e sociale è enorme) "I medici per l'ambiente ricordano che distruggere materia tramite la combustione con il pretesto di recuperare energia è una prassi sempre più contestata e criticata nella letteratura scientifica indipendente e che trova la propria ragion d'essere solo in assurdi incentivi economici che nulla hanno a che fare con la reale tutela dell'ambiente e della salute" (Patrizia Gentilini oncologa e presidente dell'Isde di Forlì, comunicato stampa del 09/07/2010)

Lo sa bene anche Felice Airoldi che bruciare rifiuti è non solo fuori legge ma altamente pericoloso per la salute umana infatti le sostanze che fuoriescono sono praticamente le stesse che si ottengono bruciando carbone. Ci eravamo preoccupati per il fatto che non ci sembrava realistico che a Genova nel Gas-inceneritore voluto dal sindaco finisse solo il residuo del 65% di raccolta differenziata (che oggi è un misero 28%, forse 20%) della spazzatura genovese, quando attualmente nella discarica di Scarpino ci finisce di tutto e di più e da tutta Italia e non sempre in trasparenza. Infatti il governo sta addirittura tentando di eliminare l'obbligo della raccolta differenziata in totale disaccordo con le norme europee, praticamente mi chiedo perché non ci caccino dall'UE. Felice Airoldi lancia questo appello "Allarghiamo la protesta, anche Marco Bersani conclude i suoi interventi con …non dimentichiamoci che con l' acqua ci si batte anche per i rifiuti e il trasporto pubblico ….questi vogliono boicottare la raccolta differenziata, vogliono togliere l'obbligo…capite!!! vogliono bruciare il CDR nelle centrali a carbone !!!
Raccolta differenziata significa difendere decine di migliaia di posti di lavoro nelle Aziende di igiene urbana, municipalizzate, ma a fine mese verranno obbligatoriamente privatizzate il privato si terrà solo il "ciclo finanziariamente redditizio" nel nostro caso la seconda discarica più grande del paese e il CANCROGASSIFICATORE, hanno i soldi in mano, 250 milioni!
Con l'inceneritore basteranno 40/50 addetti, bruceranno tutto tal quale in cima a un monte dove nessuno vede niente TUTTI GLI ALTRI ?   A CASA!!!! a Genova lo hanno già fatto con AMI, ASTER, ora con AMT e poi tocca ad AMIU dei 2.000 dipendenti la metà verra affidata a qualche cooperativa di "sfigati", stipendi  da fame e Genova ancora più sporca altro che Smart City, nessun sindacalista si fà sentire??????
Il momento è drammatico, il mio Paese è in rovina per colpa loro…fermiamoli."

Già il momento è drammatico da Terzigno a Genova e Savona, non aspettiamoci nulla dai politici, sono spinti solo da un sentimento di avidità. Se vogliamo salvare la pelle dobbiamo prendere coscienza di queste cose e passare alla mobilitazione generale. Il carbone non è il futuro. La raccolta differenziata e le energie rinnovabili creano posti di lavoro, salute e benessere. La politica pensa solo al guadagno imminente a discapito di tutto e tutti, anche del pianeta terra. Scegliamo da che parte stare.

http://www.nocarbone.it/

pergenova.wordpress.com

di Cinzia Bascetta