Archivi categoria: Le lobby del farmaco

Liberiamo le università da Big Pharma.

Somministrare Valium con una crisi d'asma allergico in corso . . . è da incoscienti!

Medici

 

Vai al pronto soccorso? Meglio fare il segno della croce, se sei cattolico. Altrimenti appellati a chi vuoi tu. Nelle università che sono ormai indirizzate da Big Pharma i medici imparano ad attribuire la colpa al paziente e a non approfondire le questioni. Ma Socrate diceva "so perché so di non sapere." Penso che l'abbiano dimenticato da tempo perché l'ignoranza e la non curanza regnano sovrane tra le numerose loro maestà presenti ed anche qualche dio sceso in terra.

Tutto comincia più di un anno fa quando avverto dei bruciori in una zona femminile particolarmente delicata, la ginecoloca dott.ssa Simona Angela Nava dell'ospedale Niguarda di Milano inquisisce arrogantemente su cosa uso per lavarmi, siccome uso la Saugella che è la cosa più delicata che ci sia, non trova colpe da attribuirmi ma non mi prescrive nulla, nessun accertamento, mi fa anche la morale sulla mia preoccupazione per questa gravidanza, lasciandomi con un senso di mortificazione, dopo aver già abortito qualche mese prima ed aver scoperto una piccola mutazione genetica. Dopo la ramanzina, che non so a voi, ma a me non cura, ho perso il bambino. Naturalmente è colpa mia che mi agito. Nessuna delle tre supermegagalattiche ginecologhe convocate ha reputato degni di nota la mutazione MTHFR (provoca coagulazione del sangue),il LAC un  punto fuori dalla normalità (si tratta di anticorpi che hanno a che vedere con la coagulazione del sangue) e nessuna di loro ha pensato di controllare la mia tiroide. Il risultato di cotanta saccenza ed arroganza nel comportamento e nell'ostinato NON ASCOLTO in particolare della dott.ssa Marina Muscarà è stato che ho perso il bambino, ma c'è di più. Quando mi sono recata al pronto soccorso per delle perdite il dott. Michele Costa, sempre del Niguarda, dall'alto dei suoi poteri cosmici mi ha redarguito di fare l'amore con mio marito, avete capito bene, invece di preoccuparsi del mio bambino mi ha giudicata come donna, ha espresso un giudizio su di me, senza nemmeno conoscermi. E dire che lo paghiamo con l'Irpef.  Ma torniamo ai bruciori, dopo più di un anno scopro grazie alla dott.ssa A. che ho un batterio, la Gardnerella ed un lievito/fungo il saccharomyces cerevisiae. Probabilmente un anno fa c'era solo il fungo, poi potrebbe aver creato l'habitat ideale per la  gardnerella . . . ma va bhè.

Per la gardnerella la ginecologa dott.ssa A., mi dà un antibiotico, il metronidazolo, decido di prenderlo subito, anche se stavo facendo una cura omeopatica, la sospendo e corro dal medico di base la dott.ssa Wilma Crivellaro perché comincio ad avere i primi sintomi di cistite. La cistite è tremenda, ne ho sofferto fin da bambina, e so cosa significhi urinare rosso, il dolore è lancinante ed è pericolosa perché può raggiungere i reni. Spiego la situazione alla segretaria della dott.ssa Crivellaro che mi dice che lo dirà alla dottoressa appena arriva, mi serve solo una ricetta, nulla di più, anche perché non può saperne più della ginecologa e non mi segue da sempre, quindi non conosce bene nemmeno me. Con una cistite in corso, che è molto fastidiosa, anche perché uno deve andare in bagno in continuazione e lavarsi per il bruciore, chiedo se la dottoressa è stata avvisata, senza specificare, e la dottoressa, che nel frattempo è sbucata fuori, senza nemmeno chiedermi come sto, mi risponde stizzita, dopo aver chiamato il secondo paziente, che lei ha degli appuntamenti e rientra . . .   La segretaria, che c'è ma non c'è, rimbalza la responsabilità dicendo che bisogna parlare con la dottoressa . . .?

Decido di andare in farmacia e le farmaciste che mi conoscono, mi danno il farmaco. Prendo il metronidazolo giovedì sera, due pastiglie, da subito avverto tachicardia alla bocca dello stomaco, fiacchezza, e sento come se mi mancasse il cuore, penso di essere molto stanca. La mattina mi sveglio con un dolore pungente alla schiena dalla parte sinistra. Prendo altre due pastiglie, formicolii al collo, senso di stordimento, nausea, tachicardia, lingua indolenzita. La sera ne prendo solo una e così anche la mattina dopo. Dolori al braccio sinistro ed al petto, per quanto mi sforzi non riesco a stringere i pugni, chiamo la ginecologa e mi dice di smettere. Non l'avevo smesso prima per paura della cistite ma caspita, il cuore, il cuore era decisamente più importante ed urgente. La dottoressa mi dice di andare al PS se non riesco a respirare. Il respiro è sempre affannato, fino a che lunedì sera in seguito ad un piccolo sforzo, una rampetta di scale, inizia la tachicardia, quando inizio a cenare divento bianca come un cadavere sento un forte senso di costrizione al petto insieme ad un dolore intenso e non riesco più a respirare. Mio marito chiama il 118, sono passati alcuni minuti e l'attacco si calma un po', il dottore vuole parlare con me, mi chiede se ho paura di qualcosa, boccheggiando gli rispondo che se devo aver paura di qualcosa, ho paura di andare all'ospedale (e certo che ho paura di loro, sono una manica di incompetenti). Il simpaticone insinuava che io non stessi male, ma come fa se nemmeno mi vede? Mi dice che secondo lui non ho difficoltà a respirare ma che l'ambulanza arriva comunque perché è già partita. Arrivano e mi fanno le domande più  assurde. Soffri di gastrite? Ma hai preso l'antibiotico a stomaco pieno? Ma portami all'ospedale idiota. Mi ci portano, più per dovere che per convinzione. All'ospedale Niguarda di Milano elettrocardiogramma (effettuato a riposo) buono, mi lasciano ad aspettare due ore su di una sedia e lasciano fuori mio marito, ad un certo punto, sempre con il respiro affannato, che cercavo di tenere sotto controllo io, solo con la mia grande forza di volontà, mi rivolgo all'infermiere, mi dice che ne ho 5 davanti. Bene, allora visto che per voi non sono grave, posso andare da mio marito ma io faccio fatica a respirare. Allora è meglio che stia qui. No, se per voi posso aspettare 5 persone davanti a me con codice verde, significa che non mi ritenete grave, me ne vado . . . mi fa entrare. La dottoressa Alessandra De Leo è gentile ma naturalmente non mi crede, l'allergia si manifesta con le bolle mi dice, insisto un po' raccontandole della mia allergia alla polvere, al polline, ed alla recente scoperta, grazie alle analisi della tiroide fattemi fare dalla mia ginecologa dott.ssa Anghileri di un'intolleranza al glutine. Sono un soggetto allergico. Ed alla fine la dottoressa mi dà un antistaminico, dopo un'ora fa effetto e comincio a stare bene.

Ritengo offensivo che sul foglio di dimissione non compaia la mia difficoltà respiratoria, ed oltre alla visita dall'allergologo mi si consigli di approfondire dal punto di vista psichiatrico gli attacchi di panico. La dott.ssa De Leo mi ha parlato di un fumetto sugli attacchi di panico. Io invece ho letto questo: L'angina pectoris è determinata da una "transitoria" riduzione del flusso di sangue arterioso al cuore, cioè da un apporto di sangue insufficiente alle richieste di quel preciso momento: ciò comporta uno stato di scarsa ossigenazione del territorio di miocardio irrorato dalle coronarie, noto come ischemia miocardica. Nella grande maggioranza dei casi tale evenienza si manifesta quando un vaso è parzialmente occluso da lesioni aterosclerotiche; in condizioni di riposo esse possono non ostacolare il normale funzionamento cardiaco, ma sotto sforzo o stress impediscono di soddisfare completamente le richieste di ossigeno del muscolo cardiaco. La sintomatologia della cardiopatia ischemica ha elementi comuni nelle differenti forme di presentazione, angina ed infarto: entrambi si manifestano con dolori toracici simili ad una sensazione di peso (angina vuol dire costrizione), possono essere irradiati al collo, alle spalle e agli arti superiori, talora sono accompagnati da sudorazione fredda e svenimenti. I dolori dell'angina durano solo alcuni minuti, mentre quelli dell'infarto durano assai di più e possono non passare con i farmaci che solitamente risolvono i sintomi dell'angina. Il dolore è comunemente sordo, a partenza interna, non interessa le strutture ossee superficiali, non si modifica con i movimenti del torace. Il primo esame da eseguire è l'elettrocardiogramma basale che nel paziente asintomatico, non sempre evidenzia un'ischemia; in questo caso è opportuno effettuare un elettrocardiogramma sotto sforzo.

E voleva anche darmi 5 gocce di valium . . . con ancora il metronidazolo in corpo, l'asma, la tachicardia ed i dolori al petto al minimo sforzo . . .per fortuna la mia intelligenza ha vinto contro la loro saccenza e le ho rifiutate. Consiglierei comunque io a lei di leggere più libri di medicina e meno fumetti.

Per l'allergia sono in cura dal dott. Cavallino di Genova, l'unico che ha individuato in una passata infezione da citomegalovirus la possibile causa scatenante per questo stato di allerta del sistema immunitario, dopo di questo infatti sono comparse l'allergia al polline e l'intolleranza al glutine . . . e comunque continuiamo ad indagare perché come dice la dott.ssa Anghileri, la medicina è un'arte, non una scienza.

La maggior parte dei medici non sa fare una diagnosi, ha perso la capacità di ascoltare il paziente, non gli viene certo insegnato a farlo, tantomeno a ragionare, approfondire, ricercare, in pratica sanno quattro cose in croce e ripetono quelle, fuori da ciò, brancolano nel buio ma sono però convinti di sapere tutto ed andargli dietro è come farsi guidare da un cieco.

Gli attacchi di panico non mi sono mai venuti ma non è escluso che in futuro non mi vengano alla vista di un pronto soccorso.

P.S. Oggi (evidentemente si era esaurito l'effetto dell'antistaminico), il minimo sforzo della digestione mi ha riprovocato un'intensa e dolorosa tachicardia, ho preso l'antistaminico e dopo un po' è passato. Avrò avuto un altro attacco di panico? Forse il pranzo mi ha incosciamente spaventata? Non so se ridere o piangere. Ci sarebbe da piangere.

P.P.S. C'è scritto anche su Wikipedia

L'istamina provoca:

Articoli correlati http://www.anticasta.org/2011/05/ti-sei-ammalato-e-colpa-tua-gli-ultimi-orizzonti-della-big-pharma.html

di Cinzia Bascetta

E’ veramente la chiesa di Cristo?

Voitila

A Sua Santità
Al Papa Benedetto XVI
Città del Vaticano
…Verona 25 giugno 2005

Non so se questa mia lettera verrà letta personalmente da Papa Benedetto XVI, e questo a me poco importa, ma nonostante ciò sento il dovere di insistere ancora per ricordare alla Comunità Cattolica Cristiana che esistono delle realtà non lontane, non nel terzo o nel quarto mondo, ma talmente vicine a noi che tuttavia ci si rifiuta di vederle (chi cerca la pagliuzza nell’occhio dell’altro non vede la trave che ha nel proprio) .
Sono la bellezza di trentaquattro anni, cioè dalla morte del mio primo figlio, che in un modo o nell’altro tento di mettere in evidenza agli occhi di una “Chiesa” e, relativamente alla Gerarchia Ecclesiastica, i tremendi e devastanti drammi che moltissime famiglie sono costrette a subire, dovuti alle reazioni avverse causate dalle vaccinazioni che, nel nostro Paese, sono ancora obbligatorie.
Fin dal 1980 ho preso contatto con l’allora Pontefice Giovanni Paolo II, quando, durante un’udienza pubblica ebbi occasione d’incontrarlo personalmente, ricevendo già allora, assicurazione da Lui che la massima carica dello Stato Vaticano in materia di salute, l’allora ministro monsignor Fiorenzo Angelini, avrebbe attentamente esaminato i dati da me forniti per verificare se realmente fosse esistita la pericolosità delle pratiche vaccinali, usate indiscriminatamente, come io sostenevo, o se le mie preoccupazioni erano solo frutto della mia fantasia.
Si è dimostrato poi che la drammatica e devastante tragedia che successivamente sono stato costretto a vivere personalmente, non poteva e non doveva essere assolutamente considerata “fantasia”; e così, da quel tempo, una quantità innumerevole di altre famiglie sono state costrette a subire la mia stessa sorte. Mettere al mondo dei figli perfettamente sani e vederseli poi, dopo l’esecuzione delle vaccinazioni obbligatorie per legge, distrutti da tremende malattie quando non addirittura portati alla morte è un fatto che grida ancora vendetta al cospetto di Dio.
Mi viene perciò così da chiedermi se questa Chiesa Cattolica Cristiana, da allora, cioè dal 1980, non ha potuto o non ha voluto alzare un dito per difendere queste creature innocenti? Si trattava e si tratta tuttora di difendere delle vite umane già sbocciate e non molto semplicemente degli “embrioni”. Notando anche che la battaglia svoltasi in Italia con l’ultimo referendum ha visto tale Chiesa schierata giustamente in difesa degli embrioni stessi. Perché questo stridente impari modo di trattare vite umane?
Molte volte ho tentato di sollecitare questa Gerarchia Ecclesiastica ad interessarsi del problema, ma ho trovato una Chiesa “sorda” alle accorate grida d’aiuto che disperatamente tentavo di far giungere affinché queste tragedie non si ripetessero più, una Chiesa “indifferente” che ha permesso il continuo perpetrarsi di queste tristi ed amare conseguenze, questi genocidi. Perché non vi è stata mai alcuna concreta risposta ai miei accorati appelli da parte di qualche autorità religiosa di questa Chiesa che, come più volte ha decantato e decanta ancora di essere sempre in difesa dei più deboli e degli indifesi?
Ho fatto dono anche di un mio libro dal titolo “Maggiorenne e vaccinato o…diritto alla vita?”, che narra la drammatica vicenda della mia famiglia, sia a Giovanni Paolo II che a Benedetto XVI, ma non ho ricevuto nemmeno un minimo segno di ringraziamento, è così che questa Chiesa Cattolica Cristiana professa e soprattutto vive il Vangelo di Cristo?
Nella speranza che questi annosi problemi vengano finalmente presi in considerazione da questa finora “insensibile Comunità Religiosa Cattolica.”  Attendo perciò una possibile sollecita risposta.

Distinti saluti

Giorgio Tremante

Ti sei ammalato ? E’ colpa tua ! Gli ultimi “orizzonti” della Big Pharma

Big pharma

Buongiorno dottore, allora come vado?  

 Non va tanto bene sig. Rossi, c’è un inizio di cirrosi; lei beve?

No dottore, sono astemio!

Ah, poi la situazione respiratoria non è affatto buona. Lei fuma?

Mai fumato una sigaretta in vita mia!

Ah, ha anche il colesterolo molto elevato, forse mangia troppi grassi.

Mah, lei cosa dice dottore? Sono alto 1.78 e peso 70 Kg!

Vede dottore , il problema è che 15 anni fa mi hanno sbagliato una trasfusione e mi hanno fatto venire l’epatite C.  I polmoni forse non stanno tanto bene perché di mestiere faccio il vigile urbano. Mentre sul colesterolo, sa, ho letto qualcosa su internet, dove si  diceva che il colesterolo aumenta perché viene prodotto dal fegato quando ci sono microlesioni alle arterie prodotte da una carenza cronica di vitamina C a scopo riparativo. Mi sembra che l’autore fosse un certo Rath. Ed in effetti , l’altro giorno sono andato in Cardiologia a trovare un mio amico e, devo dire, mi sembrava che i pazienti fossero  tutti magri!

E adesso che mi dice dottore?  Ha ancora qualche colpa da imputarmi?

Proprio così. Dovrebbe essere abbastanza evidente. Ormai, in Medicina si cerca sempre di dare la colpa al paziente su tutto.  Nella nostra vita siamo bersagliati da additivi e sostanze tossiche negli alimenti, ormoni e antibiotici nella dieta, OGM, aspartame , metalli pesanti di ogni genere: piombo, alluminio, mercurio. E ancora nanoparticelle, onde elettromagnetiche, scie chimiche. Forse in qualcuna di queste possiamo fare qualcosa, ma nella maggior parte dei casi siamo completamente in balia dei veleni. Ma siccome la colpa di queste va data alle lobby alimentari, farmaceutiche, petrolifere o ai banchieri internazionali o ai governi, è molto più semplice dare la colpa ai singoli individui.

E allora vai: il fumo fa venire il cancro, scritto sulle sigarette. Bere fa male, scritto sui tabelloni nelle strade. Bevi un bicchiere di vino e ti ritirano la patente . Una specie di guerra, anche mediatica, contro gli untori, responsabili di tutti i mali dell’umanità. E se non fumi, potrebbe fumare tua moglie e ti fa ancora più male (meccanismo divide et impera delle multinazionali!).

Quanto incidono alcool e tabacco rispetto a tutto il resto?  Assolutamente poco: la maggior parte dei casi di cirrosi epatica e di cancro del fegato  è dovuta all’epatite C che uccide più dell’alcool. Mentre se tu fumi  tre pacchetti al giorno e ti viene un cancro al polmone sono probabilmente le sigarette. Ma se il pacchetto è “solo” uno al giorno, potrebbe essere più facilmente qualcos’altro. Questo non significa che le sigarette non facciano male, ma che di cose che facciano male ce ne sono tante, . . . troppe!

Di cancro muore un terzo della popolazione e nel 90 % dei casi la colpa non è tua!

E se poi escludiamo fegato e polmoni; alcool e tabacco nelle patologie degli altri organi hanno un incidenza piuttosto scarsa rispetto a tutto il resto .

Allora la Big Pharma ha pensato bene di allargare anche un po’ gli orizzonti delle colpe da dare alla gente: stare troppe ore fermi senza fare attività fisica favorisce il cancro del colon; e aggiungono  che, dopo essere stati 8 ore seduti, potrebbe non essere nemmeno sufficiente un ora di jogging; cioè, in pratica, anche sul lavoro dovresti ogni tanto gironzolare un po’ per l’ufficio e rompere le scatole ai colleghi.

All’alimentazione bisogna stare attenti ! La carne fa male . Peccato che nel passato ci sono state antiche tribu’ che vivevano di caccia e a nessuno veniva né il cancro né le malattie cardiovascolari : la carne fa male adesso , che è piena di ormoni e antibiotici somministrati negli allevamenti intensivi!

Stesso discorso per altri alimenti . Ma qualcosa dovremmo pur mangiare !

Dare la colpa a se stessi per i malanni fa parte della nostra cultura, che le multinazionali ci hanno sagacemente inculcato, a partire dall’infanzia, quando la mamma ci diceva di metterci il golfino che altrimenti ci veniva l’influenza .  Nella mia esperienza posso dire che i luoghi dove è più facile beccarsi l’influenza sono i locali pubblici chiusi dove d’inverno ci sono 25° (e se in tutti i locali e le abitazioni d’inverno ci sono 25° vuol dire che probabilmente questo serve a qualcuno!).

E come s’incolpano i bambini, s’incolpano i vecchi, che non hanno preso i medicinali prescritti dal medico.

E, seppur disdicevoli, anche sugli episodi di bambini dimenticati nelle auto, ci sarebbe da obiettare, visto che quando leggi: intossicazioni da mercurio (nei vaccini), alluminio (nelle scie chimiche), nanoparticelle (scie chimiche e altro ), leggi sempre: turbe della concentrazione, turbe della memoria, morbo di Alzheimer precoce!  E una volta i bambini nelle auto non se li dimenticava nessuno!

 Care mogli, non date la colpa ai mariti;  cari mariti , non date la colpa alle mogli; cari genitori , non date la colpa ai figli. Figli, non date la colpa ai genitori!  Impariamo a dare la colpa a chi ce l’ha. Capisco che è più difficile, ma, forse, è più utile ! 

di Gianpaolo Cavallaro

Crolla in Italia l’aspettativa di vita “sana”

Chimiche

Qualche mese fa misi in rete un articolo che metteva in discussione il mito dell'allungamento della vita media e lo stato di benessere delle persone . http://www.farmacolobby.org/sito/?p=52

In sintesi in quest'articolo facevo notare come nonostante la vita media si allunghi , in realtà la gente sta peggio , ma la farmaceutica riesce molto abilmente a farti vivere più a lungo pur stando male : in pratica impedisce soltanto l'”evento finale”.

Del resto lavorando in ospedale , e in un reparto dove accedono molte persone , mi accorgo io stesso del peggioramento delle condizioni di vita . Aumentano i tumori, aumentano in maniera drammatica malattie autoimmuni , allergie, intolleranze alimentari e m. di Alzheimer.

Oltrettutto in questi ultimi anni ho visto sorgere patologie strane in pazienti sani che hanno qualcosa di inquietante : ascessi, gangrene , patologie da agenti microbici nuovi , che prima venivano solo ai malati di AIDS e adesso vengono a chiunque.

Sempre più spesso arrivano persone in Pronto Soccorso con sintomatologie acute non spiegabili in alcun modo , che i medici liquidano tranquillamente bollandole semplicemente come rompicoglioni.

 

Qualche tempo dopo , come il cacio sui maccheroni , trovo un articolo scritto da Patrizia Gentilini, oncologa dell'ISDE che evidenzia chiaramente i numeri di quanto affermavo :http://www.perilbenecomune.net/index.php?p=24%3A6%3A2%3A119%3A387

L'Eurostat (istituto europeo di statistica) considera infatti un altro parametro : l'ASPETTATIVA DI VITA SANA , cioe' l'aspettativa di vita indenne da gravi patologie o invalidità che come si vede dal grafico è cominciato a scendere dal 2003 .

Dice tante cose interessanti Patrizia Gentilini : “E’ ora di passare dalle parole alle azioni: guardiamoci intorno, chiediamoci che ruolo hanno pesticidi, diossine, nichel, cadmio, cromo, piombo, mercurio, benzene, PCB, IPA … e gli altri numerosissimi veleni presenti ormai stabilmente non solo in aria, acqua, cibo, ma nel nostro stesso corpo” .

In effetti siamo bersagliati da montagne di sostanze tossiche che il nostro organismo non è più in grado di sopportare .

Ma c'è di più :

le sostanze elencate sono presenti da decenni nell'aria e negli alimenti . Ma ciononostante fino al 2003 l'aspettativa di vita sana riesce addirittura a salire , dopodicchè , a partire dal 2003 comincia scendere . A scendere ? A crollare in picchiata !

Nelle donne sarebbe scesa addirittura di 12 anni in 5 anni : limitandosi ad allungare il grafico geometricamente nel 2018 l'aspettativa di vita sana in una donna alla nascita sarebbe di 38 anni !!!

Ci sarebbero più malati che gente sana . Ci sarebbe più gente negli ospedali che fuori curati da medici oberati di lavoro e anch'essi malati . E non si sa poi con quali soldi verrebbero curati i pazienti . E se stai a casa da lavoro dubito che qualcuno ti paghi.

Ma come mai il nostro fisico che fino al 2002 sopportava cosi' bene tutto adesso è crollato ?

 

Gli agenti inquinanti hanno sempre rappresentato un effetto collaterale del consumismo , una cosa inevitabile se volevamo il cosiddetto “benessere” e nessuno si è mai curato minimamente di combatterli , ma ciononostante il fisico li ha sempre retti benissimo .

Purtroppo non avrei mai voluto credere ad alcune cose che ho letto su alcuni siti internet e sempre ovviamente celati dalla stampa : ma purtroppo per spiegare questi grafici dobbiamo prendere in considerazione un altro fattore \ : IL DOLO !

 

Proprio cosi : qualcuno ce lo fa apposta !

Vediamo un po' che cosa succede allora proprio nel 2003 :http://economiaefinanza.blogosfere.it/2008/02/scie-chimiche-laccordo-del-2003-fra-italia-e-usa-mentre-noi-respiriamo-alluminio-e-zolfo.html

ma forse , hanno pensato, potrebbe non bastare , usiamo anche qualche altro sistema ?

http://www.zoes.it/content/blog/a-chi-fa-paura-codex-alimentarius

Sempre sul Codex :

http://www.disinformazione.it/codex_alimentarius.htm

E infine vediamo che cosa succede coi vaccini :

http://www.tarocchionline.net/reserved/vaccinazioni.htm

 

Ma nel resto del mondo come va ?

I grafici dell'Eurostat sono stati riportati ad un convegno dal dr Valerio Gennaro , epidemiologo dell'IST di Genova , dove mostrava i dati relativi a diverse nazioni europee . Nel 2003 c'è stato un crollo in parecchie nazioni , ma quella dove è crollata di più è l'Italia , che partiva da un punto molto alto , grazie alla dieta mediterranea , e si è trovata tra gli ultimi.

Nessun calo in alcuni paesi del nord europa .

D'altronde quando si stipulano questi accordi tra poteri internazionali i primi a genuflettersi sono i nostri politici sia di destra che di sinistra : nel nostro territorio ci sono le basi militari USA dove gli americani fanno liberamente tutti i loro porci comodi senza che nessuno possa dire boh , cosa che avviene solo in Italia. Anche qui i danni per la salute non sono indifferenti . D'altra parte è solo in Italia che si è parlato di riprendere il programma nucleare anche dopo Fukushima . E pare che sempre in Italia ci sia il maggior numero di vaccinazioni raccomandate e pagate dal SSN .

Come raccolta differenziata siamo il fanalino di coda . E perchè ? Per permettere alle multinazionali della morte (Veolia) di costruire gli inceneritori.

 

Beh , che cosa aspettiamo, vogliamo cominciare a muoverci o vogliamo aspettare di trovarci in un letto di ospedale moribondi, con un infermiera o un medico che ci trattano a pesci in faccia ?

di Gian Paolo Cavallaro

 

Prof Umberto Veronesi, ho 6 domande per lei

Umberto-veronesi

Egregio

professor Umberto Veronesi volevo porle alcune domande :

 

Perché, secondo lei, col Codex Alimentarius si è permesso che negli alimenti aumenti la quantità di sostanze cancerogene come l’Aspartame?

Perché con il Codex Alimentarius si pongono dei limiti all’utilizzo degli antiossidanti che hanno azione anticancro?

Perché gli antiossidanti anticancro come la vitamina C e la vitamina E a dosi di 1 grammo non si trovano più in commercio?

Perché nessuno dice che gli antiossidanti difendono anche dall’effetto cancerogeno delle radiazioni ionizzanti come si studia all’esame di Patologia Generale (che ha studiato anche lei ) visto che in futuro ne avremo molto bisogno?

Ai tempi in cui si è parlato molto della Terapia Di Bella , ad un giornalista che le chiese se le vitamine A, C ed E potevano servire per la cura del cancro, lei rispose: si forse, ma bisogna sperimentare. 13 anni dopo ha fatto questa sperimentazione ?

Come mai l’Istituto Europeo di Oncologia prende i finanziamenti dalla FIAT e dalla VEOLIA (che fabbrica inceneritori) , non pensa che possa sorgere qualche problema di CONFLITTO DI INTERESSI ?

 

Questa iniziativa è un appendice di un'iniziativa più grande su domande scomode da fare alla stampa:

http://www.facebook.com/event.php?eid=193831010652544

di Gian Paolo cavallaro

 Nota

E si vanta pure di aver scoperto le proprietà della vit. A sulla recidiva del cancro al seno. Senza dire però che la vit A è la meno efficace tra i vari prodotti antiossidanti; è anche l'unica che può dare problemi in caso di sovradosaggio. E poi: solo nelle pazienti operate di cancro alla mammella. In tutti gli altri no. http://www.repubblica.it/2006/05/sezioni/scienza_e_tecnologia/vaccino-anticancro/vaccino-anticancro/vaccino-anticancro.html

Proposta provocatoria : sgravi fiscali a chi rifiuta chemioterapia o vaccini

Pillole

E' ormai noto che ci siano persone che si curano prevalentemente con prodotti naturali e raramente usano farmaci .D'altronde la spesa farmaceutica in Italia assume proporzioni impressionanti : circa 15 miliardi di euro , pari al 18 % di tutta la spesa sanitaria, pari a 1,5 % del PIL .Si spendono circa 400 euro all'anno a testa . Queste spese gravano su ciascun italiano perché la maggior parte la paga il SSN , cioè lo stato , cioè in definitiva noi tutti (compresi quelli che si curano con i prodotti naturali anche se se li pagano coi loro soldi)Per quale motivo queste spese  dovrebbero gravare sulla testa anche di coloro che usufruiscono di meno del SSN o non ne usufruiscono proprio ? E' pazzesco peraltro come , non solo nessuno ringrazi costoro ma vengono pure biasimati sia loro che i medici che li curano definiti come ciarlatani o con altri aggettivi denigratori.Non credo più nelle favole da molti decenni e pertanto, non credo che questo atteggiamento sia voluto per difendere la salute dei cittadini bensi' la poltrona dei politici che sono sostanzialmente servi delle multinazionali con l’avvallo dei giornalisti , a loro volta servi dei politici .Se avessero realmente a cuore la salute , nonché il benessere economico della nazione vedrebbero di buon grado la proposta che sto per fare ;  mentre invece probabilmente gli da molto fastidio : questa è la palese dimostrazione che i politici , in realtà, si curano solo degli interessi delle multinazionali grazie alle quali sostanzialmente , fanno carriera ed è il motivo per cui , non si interessano del bene comune.Vediamo tuttavia quali idee avrei in mente:se qualcuno in caso di cancro dovesse rinunciare alla chemioterapia lo stato risparmierebbe anche 1000 euro al giorno di farmaci solo per questa persona!! .  Non è sempre utile rinunciare a priori alla chemioterapia : per esempio in caso di leucemia e linfomi risponde nella maggior parte dei casi . In tutti gli altri casi è fallimentare ma non essendoci abbastanza notizie in giro sui media e non essendoci il supporto del medico che non è quasi mai d’accordo occorre un bel coraggio a rinunciare alla chemio .A mio avviso questo coraggio andrebbe premiato : si potrebbe ridurre , per esempio del 50% il prelievo fiscale o l’aliquota IRPEF  a chi, affetto da cancro,  rinuncia alla chemioterapia : lo stato , considerati i numeri, ci guadagnerebbe comunque.  Faccio peraltro osservare una cosa: come sempre , quando si parla di economia , qualunque mossa si fa si produce sempre un effetto positivo e uno negativo : nella fattispecie un taglio alle spese porterà ad una riduzione del fatturato e quindi del PIL: ma le multinazionali farmaceutiche sono quasi tutte straniere quindi sarebbe una manovra con un effetto puramente benefico : a qualcuno di voi gliene frega forse qualcosa di ridurre il PIL tedesco piuttosto che americano ? A me personalmente no !  Oltrettutto faccio un'altra osservazione :  chi affetto da cancro decide di optare per le terapie alternative , poiché starebbe meglio , come condizioni generali , rispetto a chi viene sottoposto alle terapie ufficiali, potrebbe , con maggiori probabilità , continuare a lavorare, e pertanto andrebbe premiato anche per questa seconda motivazione.Un’altra mossa potrebbe riguardare i vaccini : chi decide di non fare più vaccini  per se o per i propri figli potrebbe avere una riduzione dell’1% dell’aliquota IRPEF  che puo’ valere anche per un certo periodo della vita ( magari omettendo il periodo scolare in cui si fanno quelle due o tre vaccinazioni che erano le uniche ad essere effettuate negli anni ’70 … quando la gente stava molto meglio).Queste proposte sono difficilmente confutabili ma sono provocatorie : difficilmente saranno accettate . Ma non è questo l’obiettivo : l’obiettivo è quelle di farle girare per sentire i politici , i medici e i giornalisti quali motivazioni “pseudoscientifiche” avrebbero da dire per screditarle ed evidenziare meglio la loro malafede di fronte ai cittadini!

fonte http://www.facebook.com/notes/lottiamo-contro-le-lobby-farmaceutiche/proposta-provocatoria-sgravi-fiscali-a-chi-rifiuta-chemioterapia-o-vaccini/200778663284829

Documento medico esplosivo sui vaccini

 
Valdo vaccaro

La vera storia raccontata in diretta dai medici.
Grazie alla gentilezza ed alla solerzia dei miei lettori mi arrivano documenti di notevole caratura, a volte eccezionali ed esplosivi, come quello che sto qui traducendo per il pubblico italiano. Non è documento di scuola igienistica. Giunge direttamente dall’ambiente medico statunitense, ed esattamente dall’International Medical Council on Vaccination, ed ha per titolo “Vaccines: Get the full story” (Vi raccontiamo la vera storia suoi vaccini).Ne sono coinvolti medici, scienziati ed assistenti, dichiaratamente interessati a proteggere i bambini e i loro genitori, e a niente altro che quello. L’elenco è lungo, e si limita ai soli firmatari medici, con qualifiche MD, DO, MB, MBBCH, che contraddistinguono per l’appunto terapeuti attivi e dotati di laurea in medicina.

Ottanta medici che rischiano la radiazione dall’albo per questo loro scottante documento:
Nicola Antonucci, David Ayoub, Nancy Turner Banks, Timur Baruti, Danny Beard, rancoise Berthoud, Russell Blaylock, Fred Bloem, Laura Bridgman, Kelly Brogan, Sarah Buckley, Rashid Buttar, Harold Buttram, Lisa Cantrell, Lua Català Ferrer, Jeniffer Craig, Robert Davidson, Ana de Leo, Carlos de Quero Kops, Carolyn Dean… vedi elenco completo

Trattasi di una selezione di medici e non di un raggruppamento casuale e quantitativo.
I firmatari non sono una somma casuale e indistinta di medici dissidenti ma rappresentano una selezione di pediatri, medici di famiglia, chirurghi cerebrali, professori di patologia, chimica, biologia ed immunologia. Tutti caratterizzati da massima indipendenza dalle multinazionali del farmaco e da rispetto rigoroso della scienza vera e trasparente.

Elenco delle malattie che hanno documentata origine vaccinatoria.
Come mai i medici non trovano le cause vere di molte malattie? Perché sono condizionati e costretti a ignorare le correlazioni tra patologie e vaccini. L’elenco di tali malattie è lungo, ma citiamo solo quelle più note: Allergie ed eczema, artrite, asma, autismo, riflusso acido che costringe i bimbi a inibitori tipo pompe protoniche (con molti effetti collaterali), cancro, diabete infantile e giovanile, malattie renali, aborti, lunga lista di malattie neurologiche ed autoimmuni, SIDS (sindrome da morte infantile improvvisa), e molte altre ancora.

Elenco di effetti collaterali documentati e dichiarati nella letteratura medica.
– Artrite, disordini emorragici, grumi sanguigni, attacchi cardiaci, sepsi
– Infezioni agli orecchi
– Svenimenti (spesso con conseguenti fratture ossee)
– Colpi apoplettici, epilessia
– Severe reazioni allergiche, orticaria ed anafilassi
– Morti improvvise
– Diverse diagnosi per ammissione ospedaliera
– Il National Vaccine Injury Compensation Program (NVICP) ha assegnato più di 1,2 miliardi per ricompensa danni causati dai vaccini a infanti, ragazzi e persone adulte.

L’autismo è particolarmente associato ai vaccini.
L’autismo era patologia quasi sconosciuta prima che le vaccinazioni di massa venissero lanciate nel 1991, con l’introduzione del vaccino contro l’epatite B e del vaccino contro la meningite. Decine di migliaia di genitori possono testimoniare che l’autismo fece apparizione nei propri figli poco dopo che i medesimi venissero vaccinati. Pregasi studiare la documentazione relativa sul website www.fourteenstudies.org

Quando vi ammalate, il sistema medico, le assicurazioni e le multinazionali, si arricchiscono
– I vaccini non danno lunga efficacia immunitaria, per cui si impongono diversi richiami.
– Ogni richiamo aumenta il rischio di nuovi effetti collaterali.
– Gli effetti collaterali dei vaccini possono menomare una persona per il resto della vita.
Questo fa comodo a Big Pharma, che ha nel suo armamentario molti farmaci disegnati per combattere le malattie causate dai suoi stessi vaccini.
– Negli USA né le multinazionali del farmaco né i medici possono essere denunciati per disgrazie derivanti dai vaccini. Entrambe le categorie sono protette dal National Child Vaccine Injury Act del 1986. Questa legge, infame e scandalosa, decreta che “No vaccine manufacturer shall be liable in a civil action for damages arising from a vaccine-related injury or death”.
Come mai moltissimi medici evitano di vaccinare i propri figli?
– Sanno che I vaccini non offrono alcuna prova di essere sicuri e di essere efficaci.
– Sanno che i vaccini contengono sostanze micidiali.- Sanno che i vaccini causano gravi problemi di salute.
– Sanno di aver già trattato bambini e adulti colpiti da effetti collaterali derivanti dai vaccini.

Le multinazionali invadenti e prenditutto.
Le multinazionali del farmaco si sono infiltrate e hanno preso il controllo dell’intero sistema sanitario, incluse scuole e università, inclusi giornali e riviste, incluse cliniche ed ospedali, incluse farmacie.
I medici, per poter sopravvivere, devono fare un cieco atto di fede, senza mettere in discussione nessun aspetto della vaccinazione, del come e del perché. Persino di fronte a chiara evidenza di danno da vaccino, il medico tende a trovare altre scusanti e altre ipotesi. Accusare il vaccino equivale a un suicidio professionale. I medici firmatari di questo documento rischiano di essere radiati dall’Ordine Medico, e fanno questo gesto encomiabile in nome della sicurezza e della salute dei bambini e dei genitori del mondo.

Chi sono i veri beneficiari dei vaccini?
– Gli ospedali beneficiano finanziariamente dalle ospitalizzazioni e dai test clinici.
– Le compagnie farmaceutiche fanno decine di miliardi di dollari dai farmaci che curano gli effetti collaterali causati dai vaccini, e dai farmaci disegnati per curare 
le malattie croniche ed incurabili derivanti dai vaccini stessi.
I vaccini sono la spina dorsale del sistema sanitario mondiale. Senza i vaccini ci sarebbe una caduta verticale e catastrofica della Sanità, non solo per la perdita del business-vaccini, ma soprattutto perché la società umana guadagnerebbe troppo in termini di salute.

La salute non fa comodo a tutti.
La salute è un pessimo affare per la medicina contemporanea. Grazie alla medicina la varicella si è trasformata in autismo, l’influenza si è trasformata in asma, le otiti si sono trasformate in diabete. La lista di queste trasformazioni è lunghissima.Grazie allo zelo messo nella eliminazione di alcuni microbi innocenti e benigni, ci siamo ritrovati con una serie intollerabile di malattie, disordini, disfunzioni, menomazioni e disabilitazioni di tipo cronico e inguaribile. Qualcuno piange. E sono i genitori dei bambini sofferenti.Ma qualcuno brinda contemporaneamente al forte rialzo in borsa di certi titoli farmaceutici.

Quanti vaccini sono in circolazione?
Se i bambini americani ricevessero tutte le dosi di tutti i vaccini raccomandati ed imposti, riceverebbero non meno di 35 vaccinazioni contenenti 113 diversi tipi di agenti patologici, 59 diversi prodotti chimici, 4 tipi di cellule animali/Dna, Dna umano da tessuti abortiti e albumina umana.Se pensate di aver superato il momento critico perché i vostri ragazzi sono cresciuti, scordatevelo. Ci sono almeno altri 20 nuovi vaccini pronti per essere lanciati nel prossimo futuro, tutti concepiti per gli adolescenti e per gli adulti.
Diamo un’occhiata agli ingredienti:
– Virus e batteri da culture cellulari animali.
Mercurio, un minerale notoriamente neuro-tossico, è presente nella maggior parte dei vaccini in circolazione.
Alluminio, un veleno capace di causare degenerazione nelle ossa e nel midollo spinale.
– Cellule animali da scimmiette, reni di cane, di gallina, di mucca e di esseri umani.
Formaldeide, un noto cancerogeno.
Polisorbato 80, noto causatore di sterilità nei topi-femmina e di atrofia testicolare nei topi-maschio.
Gelatina, da maiali e mucche, conosciuta per le reazioni anafilattiche che provoca.
Glutammato monosodico (MSG), causa di disturbi metabolici, tipo diabete, apoplessia ed altri disordini di tipo neurologico.

I conflitti di interesse.
La gente che fa le regole e le leggi sulle vaccinazioni è implicata spesso nella vendita dei vaccini. Ad esempio, la dr Julie Gerberding, che è stata alla direzione del CDC per 8 anni, è oggi presidente della Merck Vaccini. Il dr Paul Offit, membro dell’Advisory Committee on Immunization Practice (ACIP), ha addirittura sviluppato e registrato all’ufficio brevetti il suo stesso vaccino.

Più vaccini vendi è più incentivi ti arrivano.
Secondo la CDC ogni gruppo pediatrico americano (10 pediatri per gruppo) possiede un inventario di oltre 100 mila dollari in vaccini da vendere. Questi medici guadagnano dalle visite e dai vaccini venduti, ed anche dalle successive visite per gli effetti collaterali dei vaccini stessi.I pediatri americani ricevono quadrimestralmente dei premi e degli incentivi dall’HMO, in risposta al loro lavoro pro-vaccini, e vengono al contrario redarguiti dalle compagnie di assicurazione ogniqualvolta il ritmo vaccinatorio cade o languisce, anziché crescere.

Confronti tra bambini vaccinati e non vaccinati.
Il progetto Cal-Oregon sponsorizzato dalla Generation Rescue, ha condotto interviste tra genitori di bambini vaccinati e non vaccinati per un totale di 17.674 bambini, riscontrando come i bambini vaccinati stiano assai peggio di quelli non-vaccinati:
– I bambini ambosessi vaccinati hanno segnato un più 120% di asma.
– I bambini maschi vaccinati hanno segnato un più 317% di ADHD.
– I bambini maschi vaccinati hanno segnato un più 185% di disordini neurologici.
– I bambini maschi vaccinati hanno segnato un più 146% di autismo.

Esenzioni ai vaccini negli Stati Uniti.
– Voi avete il diritto di rifiutare le vaccinazioni. Esercitatelo!
– I vostri bambini non devono essere vaccinati per poter accedere alle scuole pubbliche.
– Ogni stato prevede delle esenzioni che danno il diritto di rifiutare vaccini indesiderati.
– Cercatevi un medico che sia d’accordo con la vostra scelta di non vaccinare il vostro bimbo, consultando il sito www.vaccinationcouncil.org/providers.pdf

Molti scelgono la salute e la sicurezza dicendo no ai vaccini.
I gruppi che generalmente non vaccinano includono terapeuti olistici, chiropratici, insegnanti e appartenenti a diversi gruppi religiosi. Esistono migliaia di testimonianze scritte di genitori che vantano l’ottima salute dei loro bambini privi di vaccinazioni. Le decisioni sul vaccinare o meno sono tra te e il tuo partner. Nessun’altro al mondo ha diritto di interferire. Non è un affare di altri membri in famiglia, di vicini di casa, di parenti o altri ancora.

Per godere di salute vibrante è opportuno che tu impari alcuni concetti.
– La scelta sicura è quella di dire no ai vaccini. Tu sei in grado di controllare le scelte salutistiche che fa
i per te e per i tuoi bambini ma non hai nessun controllo sui risultati di una vaccinazione.
– Non c’è bisogno di andare da un pediatra specializzato a misurare i tuoi bambini e a siringarli con un vaccino. Vai da un terapeuta naturale che sia più aperto e meno inserito nel business delle vaccinazioni.
– I bambini nascono dotati di potenti difese naturali. Se non le avessero, morirebbero immediatamente dopo il parto. Enormi processi immunitari hanno luogo già al loro primo vagito. Tutto ciò è naturale e non servono interferenze pediatriche.
– La maggior parte delle malattie vengono schivate dai bambini. Un bambino sano e non vaccinato ha la forza di impattare contro ogni malattia e di saltarne fuori senza che una siringa gli immetta dentro dei veleni.
– Impara ad apprezzare l’importanza della febbre. La maggior parete delle febbri si risolvono da sole nel giro di poche ore, senza farmaci.
– Renditi conto che il tuo bimbo, anche se vaccinato, può ugualmente contrarre le malattie che la vaccinazione intendeva prevenire.
– Impara che le chiavi della salute sono la buona nutrizione, acqua pura, sonno adeguato, esercizio fisico e buonumore.
– Studiati come funzionano i vaccini. Il tuo medico sa molto meno di te su questo argomento. Sa solo quello che la pubblicità di Big Pharma gli rifila in continuazione.

Salvate i vostri bambini dalle vergognose speculazioni.
Mi sia concesso fare una riflessione finale. Continuo a ricevere lettere di drammi familiari, con mamme spaventate dai pediatri e talvolta persino dai mariti. Divisioni interne causate dal vaccino sì e vaccino 
no. Questo è semplicemente demenziale. Informatevi meglio e ragionate con la vostra testa. Non date i vostri bambini in pasto alle multinazionali. Salvateli dallo sporco business che da sempre si gioca sulla loro pelle innocente.

Valdo Vaccaro – Direzione Tecnica AVA-Roma e ABIN-Bergamo

Fonte http://valdovaccaro.blogspot.com/2011/02/documento-medico-esplosivo-sui-vaccini.html

VALDO VACCARO HK LTD www.medicinanaturale.biz 
– Asia Region Representative - www.drvaldovaccaro.hk.com 
15F, Siu Ying Bldg -151 Queens Rd Central www.luigiboschi.it/?q=taxonomy/term/492 
Hongkong www.valdovaccaro.blogspot.com 
www.nonsoloanima.tv/index.php?controller=author&author
valdovaccaro@libero.it www.google.com (cerca parola chiave: valdovaccaro)

FREE AND INDEPENDENT SCHOOL OF BEHAVIOURAL AND NUTRITIONAL SCIENCES 

Petizione per salvare la medicina e le medicine

  Erbe medicinali
 

E' in atto un fatto di una gravità inaudita : STANNO TOGLIENDO DAL COMMERCIO TUTTE LE SOSTANZE CHE POTREBBERO PREVENIRE TUTTE LE MALATTIE PERCHE' VOGLIONO FARCI STARE MALE : Ci raccontano che i prodotti che hanno proprietà medicamentali li devono vendere solo in farmacia E INVECE LI MANIPOLANO E NE ABBASSANO LE DOSI AL PUNTO DI RENDERLE INUTILI !!Resteranno in commercio solo FARMACI TOSSICI E SOSTANZE INUTILI !!! Ecco la mail che mi giunge da piu' parti : Le Limitazioni Europee sulle Erbe Medicinali 
La nostra libertà di scelta su come curarci è in grave pericolo. Milioni di persone in tutto il mondo, in misura crescente in Europa, stanno utilizzando con successo rimedi naturali non solo come mezzo di prevenzione e benessere ma anche per affrontare problemi di salute molto gravi. Presto, se non agiamo subito e in tanti, questo non sarà più possibile. Dal 1 aprile 2011 tutte le erbe medicinali diventeranno praticamente illegali nell'Unione Europea. Diventerà infatti operativala European Directive on Traditional Herbal Medicinal Products(THMPD). Secondo la direttiva per avere la licenza di vendita, non sarà più sufficiente l'attuale procedura di notifica (già laboriosa e costosa) ma i prodotti erboristici dovranno rispondere a vari requisiti fra cui:- Le erbe devono essere usate almeno da 15-30 anni all'interno della EU- I prodotti devono essere soggetti a criteri di purezza farmaceutica- I prodotti erboristici non devono contenere significativi livelli di minerali e vitamineL'UE ha già votato una DIRETTIVA riguardo le metodiche terapeutiche alternative, per cui, dal mese di Aprile 2011 SARANNO PROIBITI tutti i preparati fino ad oggi chiamati INTEGRATORI ALIMENTARI, SARANNO PROIBITI tutti gli INSEGNAMENTI DI TUTTE LE METODICHE TERAPEUTICHE ALTERNATIVE, SARANNO CHIUSE tutte le SCUOLE OMEOPATICHE ed altre scuole di terapie naturali, SARA' PROIBITA già da quest'estate LA VENDITA DI LIBRI riguardanti TERAPIE ERBORISTICHE, FITOTERAPICHE E DI OLIGOELEMENTI.C'è bisogno di 35 milioni di firme per fermare questo DELITTO controla salute umana e contro il DIRITTO ALLA LIBERA SCELTA TERAPEUTICA

 

Firma la petizione

Inoltre

Su Big Pharma

Natural Health

Classe medica: omertà, saccenza e strategia del terrore al servizio di chi?

  
 
Breve descrizione della nostra tragedia

Per dimostrare quanto male possono fare le vaccinazioni, usate così indiscriminatamente sulle famiglie d’ogni parte del mondo, penso sia doveroso da parte mia narrare la mia vicenda, precisando però che purtroppo la mia storia non è da considerarsi un caso unico sporadico a se stante, ma è solo la punta di un iceberg che tenta di smascherare quella categoria di “scientismi” che impongono ancora col terrore l’uso delle pratiche vaccinali.
La tragedia che ha colpito la mia famiglia, si è abbattuta su tre dei miei quattro figli.
Premetto che i tre miei figli, colpiti da reazione da vaccino, sono nati perfettamente sani e che le manifestazioni di una possibile malattia sono comparse solo dopo la prima vaccinazione antipolio Sabin. A Marco, il mio primogenito, sulla cartella clinica fu descritta la sintomatologia che presentò dopo l’antipolio Sabin. I disturbi manifestati (nistagmo oculare, tremori e difetti alla parola) erano stati messi in correlazione al Sabin dal pediatra, mentre altri medici avevano supposto diagnosi diverse quali tumore al cervello o encefalopatia degenerativa, mai confermate da alcun’analisi eseguita sul bambino. Morì nel 1971 all’età sei anni. Col secondo figlio, nato nel 1970, non ci furono problemi. Ma il dramma si ripresentò con la nascita, avvenuta nel 1976, di due gemelli monoovulari. Nonostante la mia ferrea opposizione ad una legge che mi imponeva una assurda e pericolosa obbligatorietà, senza nessun accertamento preventivo, vennero vaccinati e il giorno successivo iniziarono già ad affiorare i primi sintomi di qualche alterazione. Sottoposi le cartelle cliniche dei primi ricoveri subiti dai miei figli a varie Università: negli Stati Uniti, in Inghilterra e perfino in Russia, proprio in quest’ultimo paese s’ipotizzò una malattia su carenze immunitarie che avrebbe confermato la responsabilità specifica delle vaccinazioni. Nella mia città, Verona, fu posta la diagnosi di “leucodistrofia di tipo metacromatico”, una malattia degenerativa del sistema nervoso, tale diagnosi non fu mai confermata dagli esami anche genetici ai quali ci sottoponemmo. Più tardi Andrea, uno dei due gemelli, si aggravò e venne ricoverato per disidratazione; nonostante la mia raccomandazione di non far uso di farmaci immunosopressori, in quanto il bimbo era un immunodepresso, fu usato del cortisone in vena ed in cinque ore la mia creatura morì. In seguito venni a sapere che lo stesso farmaco era stato somministrato anche al mio primo figlio prima del decesso. Neppure con l’autopsia riuscimmo ad avere elementi utili per salvare la vita al gemello rimasto, giacché ci fu negata la presenza di un medico legale di parte, per questo tale esame non poteva risultare attendibile alle nostre ricerche. Ad un mese dalla morte di Andrea, anche Alberto, il gemello rimasto, dovette essere ricoverato. Nonostante il parere dei medici fosse quello di lasciarlo morire, fu portato, su nostra richiesta, in rianimazione e interpellato un virologo di Napoli, che in precedenza aveva già esaminato il bambino, questi ci consigliò degli immunostimolanti. Sottoposto a terapia con “interferone”, il bimbo cominciò lentamente a migliorare. Dopo sei mesi di degenza il bimbo fu portato a casa senza lettera di dimissione. Qualche tempo dopo, richieste le cartelle cliniche, mi accorsi che erano difformi da quelle che fotocopiavo giornalmente durante il ricovero. Per questo presentai un esposto alla magistratura. In conseguenza a tale fatto fu emessa da un Giudice una comunicazione giudiziaria nei confronti del Direttore Sanitario dell’Ospedale in cui era stato ricoverato il bambino, estesa successivamente al primario della Pediatria per “Falso in atto pubblico”. Alla fine questo procedimento è stato archiviato.
Molti altri ricoveri subì Alberto, sia nello stesso Ospedale di Verona che in altre rianimazioni: al Policlinico di Milano, a Merate in provincia di Como, a Melegnano, in provincia di Milano, e per ultimo fu trasferito d’ufficio da Melegnano al Policlinico di Verona. Durante tutti i vari ricoveri il mio compito era quello di far sì che venissero praticate terapie immunostimolanti che ci avevano dato i primi risultati positivi. Queste terapie ci venivano sempre consigliate dal professor Tarro di Napoli, che era stato allievo del Professor Sabin. Era sempre difficile se non impossibile far praticare questo tipo di terapia ad Alberto, poiché la classe medica compatta aveva sentenziato ormai che mio figlio dovesse morire. Ciò era sostenuto perché non fosse scoperta la responsabilità delle vaccinazioni usate su un soggetto, parzialmente immunodepresso. Nonostante del nostro caso si fosse interessato l’allora Presidente della Repubblica Sandro Pertini, facendo pressione perché il Ministro della Sanità Renato Altissimo istituisse una Commissione Ministeriale, questa senza mai aver visto Alberto stese una relazione fasulla per nascondere la verità del danno subito dai vaccini. L’ultimo ricovero Alberto lo dovette subire al Policlinico di Verona dove, secondo il parere dei sanitari, mio figlio doveva morire a breve tempo. Cercai disperatamente di portarmi a casa il mio bambino, visto quale era il loro modo di pensare perché l’unica soluzione del problema per loro era l’epilogo nefasto di tutta la nostra vicenda. In quel frangente, perché non riuscissi nell’intento di far sopravvivere la mia creatura, addirittura mi fecero togliere la “patria potestà” dal Giudice dei minori di Venezia, al quale mi rivolsi subito per fargli capire che stava commettendo un macroscopico errore. Riuscii a convincerlo e a farmi reintegrare nella potestà parentale, iniziando così fin dall’ormai lontano 1984 a gestirmi mio figlio a domicilio, creandomi una “sala di rianimazione” dove in precedenza era sistemata la nostra stanza matrimoniale. Durante tutti i ricoveri mia moglie Franca ha sempre seguito Alberto, rimanendo con lui giorno e notte, al fine di proteggerlo da ogni sopruso che la classe medica cercava di porre in atto.
Molti altri soprusi dovemmo subire da parte della Sanità, anche quando Alberto non aveva più messo piede in un ospedale, polemiche di ogni tipo da parte delle Istituzioni sanitarie perché non si voleva ammettere che le vaccinazioni erano state la causa della sua malattia e della morte dei suoi fratelli.
Finalmente, nel 1995, facendo ricorso alla legge 210 del 1992, vidi riconosciuto dallo Stato il “nesso di causalità” del danno patito sottoponendo i nostri figli alle vaccinazioni d’obbligo.
Durante tutti questi anni mi adoperai per fondare associazioni in Italia per aggregare persone come me che avessero patito danni dalle pratiche vaccinali;
inoltre cercai di far passare una legge, che avevamo messo a punto con dei Parlamentari, per togliere l’obbligatorietà di queste pratiche; ma questo traguardo in Italia non è stato raggiunto, poiché, secondo me, la politica sanitaria che viene attuata è rimasta succube ancora del potere delle Multinazionali dei Farmaci. Tutto ciò sta dimostrando che, anche in questo settore, una certa pseudoscienza, con la prepotenza del suo scientismo, privo d’ogni scrupolo, calpesta continuamente, con azioni il più delle volte illecite, ogni diritto umano e civile. Essa impone il suo potere basato essenzialmente su interessi speculativi che fondano il loro progredire non su un’aperta e corretta informazione, ma piuttosto su una voluta e completa disinformazione fino ad arrivare anche all’occultismo di certe realtà e spaccia per prevenzione queste pratiche di profilassi che tutto possono, tranne che prevenire alcunché.

di Giorgio Tremante

Storia di un’ordinaria influenza a Milano

  Influenza

Martedì mi sveglio con una forte acidità allo stomaco, comincio a rimettere, dapprima penso ad una congestione per il freddo preso il giorno prima poi, non accennando a passare mi rendo conto che si tratta di un virus. Dopo due giorni di agonia chiamo la guardia medica, avrei bisogno di una fisiologica, sono due giorni che non m'idrato e che vomito, sono restia a recarmi all'ospedale perché ci tengo alla vita. Non posso escludere a priori una gravidanza e per colpa dell'incompetenza e non curanza dei medici dell'ospedale ne ho già perse due. La guardia medica non esce, hanno messo lì uno a dire che c'è l'influenza e che bisogna prendere il Plasil però io prima di prenderlo devo fare il test di gravidanza, di notte ed al 18 giorgio del ciclo. Lo sanno anche i sassi che al 18 giorno del ciclo nessun test evidenzia una gravidanza, tanto più un test fatto in casa ed a quell'ora, quando la carica ormonale presente nell'urina è bassissima. Ma chi cavolo c'hanno messo a rispondere al telefono? Non ci dà alternative al Plasil. Decido di prenderne mezza dose, non essendoci ancora scambio di sangue tra me ed un eventuale embrione i rischi che già sono minimi si riducono. A detta della guardia medica mezza dose non serve a niente. Lo sa che le dosi dipendono da persona a persona? Mezza dose, dopo due giorni di digiuno e pochissima idratazione mi hanno stesa e mi è venuta anche la tachicardia ma almeno mi sono addormentata o sedata… Il giorno dopo chiamo lo studio del medico, non mi passano il medico, parlo con la segretaria, mi dice di non prendere nulla e resistere, di bere acqua e zucchero. La sera sono di nuovo in agonia, altra mezza dose di Plasil. Quarto giorno di digiuno mi chiama una mia amica, mi dice di prendere Biochetasi. Mio marito corrre in farmacia, anche la farmacista conferma che è l'unica cosa che si può prendere anche in gravidanza. Si lascia scappare che anche facendo il vaccino l'influenza non la si scampa. Mio marito le dice subito che comunque noi siamo contrari ai vaccini e lei cosa risponde? "Io non dovrei dirlo.. ma…" E poi non c'è conflitto d'interessi? E come diciamo io ed un mio amico che si è curato un cancro da sé, ognuno deve essere il medico di se stesso, naturalmente informandosi e non smettendo di ricercare mai.

di Cinzia Bascetta