Le sentinelle di Casaleggio tolgono le pwd ai dissidenti

Nel 2010 per la campagna delle Regionali in Lombardia io e mio marito prestavamo il nostro aiuto al Movimento 5 Stelle rispettivamente nell'ufficio stampa e come amministratore del sito “Lombardia5stelle.org”. Dopo le elezioni ci siamo permessi di dissentire sul metodo poco condiviso con cui si voleva portare avanti la lista civica per Milano, un sistema detto Gruppi di Quartiere. Il risultato è stata l'immediata rimozione dal ruolo di amministratore per mio marito ed il reset della pwd dell'ufficio stampa per me. La decisione fu presa da Vito Crimi, ex candidato presidente alla Regione Lombardia e neo-senatore. Lui disse che avrebbe resettato tutte le pwd perché c'erano dissidi ma in realtà scoprimmo che le tolse solo ai dissidenti. Dissidenti di cosa poi? Non certo dei principi che allora portava avanti il Movimento 5 Stelle, ma semplicemente sull'organizzazione poco trasparente e poco condivisa dei Gruppi di Quartiere che stavano scrivendo il programma per la lista civica e che non rispettavano il principio della trasparenza della Rete per noi imprescindibile e non solo per noi in quanto dichiarato nel Non-Statuto del Movimento 5 Stelle anche se poi abbiamo visto con che trasparenza sono state fatte le parlamentarie on line . . .

 

I post sotto riportati fanno parte di una discussione pubblica avvenuta sul meetup usato per le regionali del 2010, discussione che è stata, senza alcuna decisione condivisa, cancellata dagli organizer del meetup. La discussione si chiama Arruolamento, aperta da un meetupparo per chiedere chi volesse proporsi per diventare organizer o assistant del meetup. Alcuni, fra cui mio marito, si propongono  come assistant  ma evidentemente a qualcuno non va bene e Vito Crimi interviene prontamente per dire che non va più bene dare l'incarico a chi si propone, ora bisogna votare. Segue subito Paola Carinelli, neo deputato, ex segreteria regionali 2010, ex segreteria comunali 2011 responsabile della selezione dei candidati per le regionali 2013 ed allo stesso tempo candidata alla Camera. A parte essere sempre nelle stanze dei bottoni, proposte fatte da lei non ne ricordo nessuna. Interviene però prontamente con questo post che dimostra il timore che qualcuno di non allineato si ritrovi ad avere qualche potere di gestione del meetup.

  Carinelli assistant

I post seguenti sono proprio in merito alle password resettate. Bruno Marton, cui non fu resettata, è oggi un senatore della Repubblica.

Pwd1

Pwd2

Pwd3

Pwd4

Vito Crimi:

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Davide Granti:

Pwd6

Pwd7

Pwd8

Vito Crimi:

Pwd9

Per la cronaca, non ho mai detto che mi avessero fatto entrare nell'Ufficio Stampa per comprare il mio silenzio, sono state candidature volontarie. Io e mio marito siamo stati accusati di essere dei paranoici ed il neo eletto senatore Vito Crimi non ha mai spiegato perché non tolse la pwd anche a Bruno Marton. Ha detto che non ha risposto perché non aveva intenzione di fare più nulla. Farà così anche al senato? Anche verso i suoi elettori?Se gli chiedono di giustificare una sua decisione dirà che lui non risponde perché non vuole fare più nulla? Ma cosa dico! Non ce ne sarà bisogno, tanto per le decisioni c'è il capo politico, basta quello.

 di Cinzia Bascetta

Per sapere cosa sono i Gruppi di Quartiere ed il loro ruolo nella lista civica milanese

La democrazia diretta ed indiretta di Grillo