Notizie dalla Fattoria 5 Stalle

Fattoria 5 stelle

Alla Fattoria a 5 stalle i maiali
presero la decisione di mandare dei rappresentanti al Comitato
Fattorie che decideva i prezzi dei prodotti agricoli e, per
dimostrare che la fattoria era una vera democrazia dal basso,
indissero le elezioni primarie per sceglierli.

Vedendo che tutti gli
abitanti della fattoria erano impegnati nei loro lavori quotidiani,
Napoleone si assunse l'ingrato compito di definire le regole della
consultazione, evitando anche di discuterle, dato che i tempi
stringevano. E' ben vero che, dato che la decisione di partecipare al
Comitato Fattorie era stata presa da molto tempo, alcuni degli
animali si erano riuniti per fare delle proposte, ma Napoleone li
aveva cacciati dalla fattoria, ricevendo l'approvazione di tutti,
soprattutto fra le pecore.

Le regole prevedevano di
riservare la possibilità di essere eletti solo agli animali che
erano più uguali degli altri, perché la loro fedeltà ai maiali era
provata, escludendo così quelli che solo da poco erano arrivati
dalle altre fattorie attirati dalla fama di democrazia dal basso di
cui la fattoria a 5 stalle godeva e gli animali che erano diventati
adulti dopo una certa data, dato che non era sicuro il loro
orientamento.

Naturalmente ci fu del malcontento fra
degli esclusi, ma Napoleone spiegò loro che anche loro erano uguali,
solo che avevano compiti differenti, ad esempio quello di
organizzare, naturalmente dopo l'orario di lavoro, le elezioni degli
altri.

Comprendendo poi il fatto che, non
avendo esperienza, si sarebbero trovati in difficoltà a svolgere il
nuovo compito, con grande spirito di sacrificio Napoleone si accollò
anche l'onere di descrivere nei minimi dettagli come avrebbero dovuto
comportarsi e, solo per essere sicuro che lo avessero letto, glielo
fece firmare. Come una brava madre fa con le figlie, raccomandò poi
loro di non fermarsi a parlare con nessuno che non facesse parte
della fattoria, perché, si sa, ci sono in giro persone che hanno
cattive intenzioni.

Spiegò poi che la fattoria era come
una famiglia, per cui avrebbero dovuto consegnare a lui parte del
denaro che avrebbero guadagnato facendo parte del Comitato Fattorie:
lo avrebbe dato ai maiali che lo avrebbero amministrato per il bene
della comunità: naturalmente questo non significava che lui non
avesse fiducia negli eletti, le regole per l'elezione erano perfette,
era solo un modo per ottenere la massima efficienza.

Palla di neve, il solo, tentò di
obiettare che così le elezioni erano solo una rappresentazione della
democrazia, dato che Napoleone aveva definito in dettaglio sia le
regole della consultazione sia quello che avrebbero dovuto fare e
quindi gli eletti non avrebbero goduto di nessuna autonomia: dato che
si votava il nulla, tanto valeva estrarli a sorte.

Napoleone, nascondendo la sua
irritazione, spiegò che non tutti erano portati all'obbedienza ed il
compito degli elettori era proprio quello di eliminare dalle liste
coloro che erano capaci di disobbedire.

Dopo di allora Palla di neve non fu più
visto alla fattoria.

Naturalmente altre fattorie chiamarono
gli animali alla consultazione, come la lontana Fattoria Democratica,
ma le loro erano elezioni farsa, dove 300.000 animali avrebbero
votato per scegliere quale programma avrebbe dovuto seguire la
fattoria negli anni seguenti.

La vera democrazia era quella della
Fattoria 5 Stalle, dove 300 animali avrebbero votato i “portabelato”
che, pena l'espulsione dalla fattoria, avrebbero portato avanti il
programma di Napoleone.

Il successo fu straordinario, ed una
moltitudine di “più uguali degli altri” si fece avanti, ma qui
sorse un grosso problema per coloro che dovevano votare: come
scegliere fra così tanti animali, molte dei quali sconosciuti? Come
capire chi di loro portava in sé il germe dell'infedeltà, della
disobbedienza? I maiali misero a disposizione tutta una serie di
strumenti: Video, Curriculum Vitae, risposte a domande standard,
riunioni, ma quasi nessuno li utilizzò: il solo Gondrano cercò di
vederli tutti e partecipò agli incontri, rivolgendo persino alcune
domande ai candidati al costo di numerose notti di sonno, ma al
settantatreesimo candidato crollò e, ricoverato in infermeria, non
poté partecipare al voto, rendendo così vano il suo sacrificio.

Fortunatamente la fattoria 5 stalle era
in Italia, e così ognuno votò per i suoi amici.

di Penta