Grillo e Casaleggio stavolta la fanno grossa e chi osa criticare, è un detrattore?

Grillo re

Nell'ombra delle 5 Stelle -rispondo a polemiche e polemiche.

Rispondo a questo articolo: http://polemicaepolemiche.blogspot.com/2011/06/alla-luce-del-sole.html

Iniziare un post definendo "detrattori" tutti quei movimentisti o ex movimentisti attivi, simpatizzanti o ex simpatizzanti, semplici cittadini/lettori, che si sono indignati per l'ennesima decisione presa inspiegabilmente (?) dall'alto nel MoVimento, lascia già di per sè intendere la natura dell'articolo. Di "stampa" schierata coi partiti ha fatto parlare il vday2, ma anche il MoVimento5Stelle ha i suoi pennivendoli che magari non scrivono su testate a tutti note, ma su piccoli blog sparsi per la rete e da ri-linkare quando c'è bisogno di far "rientrare" qualche patata bollente che sta dando troppo scalpore. Con questo, preciso, non intendo dire che chi gestisce questo blog sia da considerarsi parte di quei pennivendoli – non conosco e non mi permetto di etichettare, a differenza di chi scrive nell'articolo.

Mi pare però evidente un analogo approccio e la voglia di non approfondire, semplificare, evitare di citare fonti precise (se non chiacchiere con chi all'incontro sarebbe stato presente e dunque fa parte di quegli invitati "fidati" di Grillo/Casaleggio), già di per sè non porta a pensare ad una informazione molto corretta.

Personalmente non mi ritengo una detrattrice di Beppe Grillo e a tutt'oggi mi interesso del MoVimento 5 Stelle (altrimenti mi troverei forse in questo momento ad incontri più o meno privati con Vittorio Bertola, neo consigliere comunale torinese che sta spiattellando in giro per il web le sue dimissioni – ben curandosi che non siano comunque concretamente attuabili (http://www.meetup.com/Gli-amici-di-Beppe-Grillo-di-Napoli/messages/boards/thread/12726241/260#initialized) piuttosto che a leggere articoli e confrontare la mia opinione).

Una cosa che trovo già di per sè curiosa è come, nel MoV degli "uno vale uno" che dovrebbe essere volto alla democrazia partecipativa/diretta, poi si verifichino ripetutamente incontri riservati ad eletti + qualche non eletto "di fiducia". Testimonianze on line ci dicono che perfino accompagnatori degli invitati vengono "reindirizzati" allo shopping nella Milano-bene o a fare un salto al cinema, ma gli viene negato l'accesso. Altrettanto strano è che nel MoVimento della "trasparenza in rete" siano vietate riprese di questi incontri al punto che pochi minuti di video producano l'effetto di una immediata diffida dagli avvocati dello "Staff" (http://www.meetup.com/Gli-amici-di-Beppe-Grillo-di-Napoli/boards/thread/12466751/0/).

Comunque, mentre Grillo si spertica a scrivere sul suo blog che il MoVimento non può organizzare assemblee nazionali perchè "fanno troppo partito" e a boicottare immediatamente l'incontro nazionale che dal basso gli attivisti starebbero/stanno cercando di organizzare (ovviamente prevedendo fin dal principio, se lo avesse ritenuto, anche la sua presenza, solo chiedendo che non fossero lui e Casaleggio a mediare e gestire, ancora una volta, questo genere di incontri) – http://www.facebook.com/home.php?sk=group_227190490629231&ap=1ecco che, l'incontro "Grillo/Casaleggio – eletti(+amici fidati)" si tiene il 18giugno a Milano.

E il MoVimento come lo ha saputo? dal blog di BG, naturalmente, perchè il problema di queste "chiusure" era solo logistico per cui si invitano i portavoce per un semplice problema di numeri e blablabla? ovviamente NO. A tutt'oggi Grillo, tanto rapido nel delegittimare l'incontro nazionale dal basso a mezzo blog e nonostante che la questione delle nomine dei coordinatori nazionali stia facendo parlare da giorni il MoVimento di tutta Italia, non scrive una riga sull'argomento e si limita a qualche comunicato politico dove ripetere ossessivamente che i partiti sono brutti e cattivi e il MoVimento5Stelle è e deve essere tutto diverso. 

Premetto che trovo, per quella che è stata la mia esperienza all'interno del MoVimento 5 Stelle, la presenza di Casaleggio decisamente ingombrante e di peso politico, seppure ogni tanto c'è chi dice che si occupa solo del blog "personale" di BG. Chi ha provato a costituire una lista civica e ha avuto qualcosa da ridire su dinamiche interne sa che non è affatto così.

Non mi riconosco, come ho detto, "detrattrice" del MoVimento5Stelle (tutt'altro), tanto quanto mi riconosco, invece, ampiamente in quelli che temono il MoVimento così gestito e improntato. Temo, più precisamente, il più o meno imminente fallimento di quella realtà politica a cui mi sono avvicinata considerandola l'unica alternativa al panorama scadente, corrotto, ipocrita, del sistema partitico italiano.

Temo che l'affezione al "berlusconismo" sia infezione del MoVimento, così come da anni lo è della sinistra, sia da dentro (troppo abituati a deleghe in bianco) sia da dietro tra i burattinai dediti alla censura, all'eliminazione del dissenso, alla faccia (da c…) con cui ci si presenta come "presidenti operai" o "detonatori di piazza" per poi essere leaders di partito che di democratico non hanno nulla.

Se a questo sistema politico non si risponde, noi cittadini, con forza e chiarezza piuttosto che con pigrizia e semplificazioni, credo ci sia sì da temere. Le conseguenze di un "pensiero unico" gli italiani le conoscono ormai bene.

Venendo alla sostanza, ecco quello che è emerso nel corso di questa famigerata riunione: sono state nominate quattro persone dall'alto, per l'ennesima volta, valutando primo requisito (e forse unico) quello di godere della fiducia di Casaleggio, come ci dice Vittorio Bertola, uno dei 4 coordinatori nazionali. Le nomine coincidono con nomi già conosciuti in ambito del MoVimento o perchè già eletti o comunque per il "coerente" rispetto dei principi del MoVimento.

Il MoVimento lo viene a sapere due giorni dopo l'incontro e a causa di uno scontro in Piemonte tra consigliere regionale e consigliere comunale 5 stelle (http://forum.piemonte5stelle.it/viewtopic.php?f=30&t=1161). Non già che ci sia stata almeno a posteriori una comunicazione e condivisione diversa.

Parecchi attivisti del MoVimento stanno chiedendo spiegazioni o dimostrandosi contrari e indignati. Grillo non risponde e prosegue coi suoi comunicati.

Roberto Fico di Napoli (uno dei candidati e/o fidati presenti all'incontro) ci fa sapere che Grillo avrebbe previsto di convocare per settembre un incontro nazionale del MoVimento, presumibilmente a Napoli.

Così Grillo organizza il suo "convegno" concomitante – ma sarà senz'altro un caso – con quello che gli attivisti stavano/stanno organizzando dal basso (e che era stato delegittimato da Grillo con un immediato "
ps" sul blog e coi recenti comunicati politici perchè le "assemblee nazionali,.. fanno troppo partito").

La "coerenza" di tutti i fatti con quanto rivendicato come valori nel/del progetto politico del MoVimento 5 Stelle o con le stesse dichiarazioni di Beppe Grillo lascia dunque, ancora una volta, un po' tanto a desiderare.

Censimenti, lavori sul portale, verifica delle liste e quant'altro di non meglio specificato poichè anche la natura di questi incarichi non è tutt'ora chiara e chiarita a/da nessuno, verranno quindi effettuati da Grillo e dal suo Staff con l'aiuto – gratuito – di quattro coordinatori nazionali già eletti e/o fidati di Grillo/Casaleggio e da loro nominati senza neanche farlo sapere (nè prima, nè dopo) agli attivisti tutti che però, dicono generosamente i coordinatori, possono andare bene come forza-lavoro gratuita per portare avanti il progetto di cui comunque restano coordinatori loro che, ci rivela Paolo Vinci – staff consiliare regionale piemontese, dovrebbero aver già avuto accesso ad una sezione della piattaforma informatica del MoVimento appositamente messa a punto e a loro riservata.

Intanto gli attivisti aspettano da tre anni il Portale di voto online, unica garanzia in mano loro secondo il Non Statuto del MoVimento 5 Stelle che, per il resto, fa in modo che tutta la gestione del MoV sia di fatto soggetta al giochino di copyright sul simbolo su cui c'è il diritto d'autore di Grillo.

E la democrazia dal basso? e l'uno vale uno? l'orizzontalità? il ruolo di Grillo estraneo alla politica del MoV, ma solo funzionale come detonatore (io non c'entro, sono loro, questi ragazzi puliti e incensurati…)?

Chi, nel MoVimento o all'esterno, osa porre domande, fare troppe critiche circostanziate, rompere le uova nel paniere, è un detrattore invidioso.

Alla faccia del controllo della rete che garantisce la trasparenza.

di Helen Ester Nevola

fonte http://www.facebook.com/notes/helen-esther-nevola/nellombra-delle-5-stelle-rispondo-a-polemiche-e-polemiche/10150214589117957?ref=notif¬if_t=note_reply

Un commento su “Grillo e Casaleggio stavolta la fanno grossa e chi osa criticare, è un detrattore?”

  1. Ho letto tutto il post per curiosità ma mi è bastato leggere “Polemica e polemiche” per capire che la risposta di questo articolo è per uno scribacchino che sta cercando la gloria da Grillo e Casaleggio. Un blogger (ma sì, chiamiamolo così), al quale la satira va bene finché non si tocca il santone. E se lo fai passi da genio a pirla. Un miserabile che se la prende con te perché non hai fatto pubblicità al suo blog che non si fila nessuno, manco gli amici più stretti. Suggerirei all’autrice del post di evitare di fare pubblicità a queste zecche a cinque stelle.

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