Iren ed Amiu querelano cittadini che lottano per difendere la salute pubblica

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Oggi chi lotta contro la costruzione di un inceneritore nel proprio territorio rischia una querela, non è la legge a sancirlo, intendiamoci, ma ne prendiamo atto in quanto questo è già il secondo caso. A Genova Felice Airoldi, portavoce del Comitato Per Scarpino è stato querelato per il suo "linguaggio" perché secondo Amiu danneggia l'immagine dell'azienda. Ora, è la volta di Parma, dove ad essere querelata è l'associazione Gestione Rifiuti Corretta. Pubblichiamo la lettera che abbiamo ricevuto da loro.

La storia dell'inceneritore di Parma si sposta nei tribunali.

E Iren non ha la veste dell'accusato, ma dell'accusatore, perché ha denunciato il Gcr(Gestione Corretta Rifiuti).

 “Oggi costruire l'inceneritore in zona urbana costituisce un crimine contro l'umanità” ha sentenziato Dominique Belpomme, oncologo francese di fama internazionale, giunto appositamente a Parma per dire la sua sul progetto.

Noi abbiamo anche esaminato le alternative, gli aspetti tecnici, le conseguenze economiche, i costi, i danni ambientali, le ricadute occupazionali e, soprattutto, i rischi sanitari.

Ci hanno risposto con il silenzio…

Allora abbiamo chiamato gli altri cittadini.

Abbiamo chiesto loro di boicottare Iren, di passare ad altri gestori di energia e gas, per non contribuire con le nostre bollette alla costruzione dell'inceneritore.

Abbiamo parlato di denaro e finalmente abbiamo avuto una risposta.

Ci portano in tribunale.

Non solo Iren ha denunciato l'associazione per la campagna Boicottiren, ma sopratutto ha citato in giudizio i tre ideatori della campagna, rei di aver suggerito alle persone di esercitare il loro diritto di consumatori consapevoli.

Una partita di carte bollate, avvocati e tanti soldi per le spese legali. Soldi che non abbiamo. L'Associazione Gestione Corretta Rifiuti e Risorse combatte da sola. Davide contro Golia.

Ora Golia chiede ad un giudice di privarci della fionda. 

Siamo amareggiati, ma ancor di più, siamo determinati a continuare. Il GCR porterà avanti una lotta per tutti, per avere chiarezza e sicurezze sul nostro futuro. Per guadagnarci il diritto alla salute e il diritto a poter esprimere liberamente il proprio pensiero.

Una lotta impari, ma doverosa.

Perché Parma è nostra, tocca a noi difenderla e a tutti i cittadini che credono in questa battaglia e vorranno sostenerla.

 Stiamo raccogliendo firme a sostegno del GCR per la causa legale in corso. Se anche tu ritieni ingiusta questa causa e vuoi sostenerci potrai trovarci:

 martedì 7 giugno presso i Nostri Borghi, v.XX Settembre 21/A dalle ore 21 alle 22.30

sabato 11 giugno presso il mercato contadino dell’Annunziata in via D’Azeglio dalle 10 alle 12

lunedì 13 giugno i Nostri Borghi, v.XX Settembre 21/A dalle ore 21 alle 22.30

martedì 14 giugno i Nostri Borghi, v.XX Settembre 21/A dalle ore 21 alle 22.30

E’ inoltre possibile firmare a sostegno del GCR per manifestare la propria solidarietà presso L5A Ecologia, in via Garibaldi 42/d a Parma.

 

Puoi anche scaricare il modulo al seguente link  

http://www.gestionecorrettarifiuti.it/boicottaggio-iren/sostienici.php

e farlo firmare ai tuoi amici.

E’ importante però che lo riconsegni a L5A Ecologia entro le ore 13 del giorno 15 giugno.

Grazie!

Maria Ricciardi x Associazione Gestione Corretta Rifiuti e Risorse

 

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