Grillo e Casaleggio stavolta la fanno grossa e chi osa criticare, è un detrattore?

Grillo re

Nell'ombra delle 5 Stelle -rispondo a polemiche e polemiche.

Rispondo a questo articolo: http://polemicaepolemiche.blogspot.com/2011/06/alla-luce-del-sole.html

Iniziare un post definendo "detrattori" tutti quei movimentisti o ex movimentisti attivi, simpatizzanti o ex simpatizzanti, semplici cittadini/lettori, che si sono indignati per l'ennesima decisione presa inspiegabilmente (?) dall'alto nel MoVimento, lascia già di per sè intendere la natura dell'articolo. Di "stampa" schierata coi partiti ha fatto parlare il vday2, ma anche il MoVimento5Stelle ha i suoi pennivendoli che magari non scrivono su testate a tutti note, ma su piccoli blog sparsi per la rete e da ri-linkare quando c'è bisogno di far "rientrare" qualche patata bollente che sta dando troppo scalpore. Con questo, preciso, non intendo dire che chi gestisce questo blog sia da considerarsi parte di quei pennivendoli – non conosco e non mi permetto di etichettare, a differenza di chi scrive nell'articolo.

Mi pare però evidente un analogo approccio e la voglia di non approfondire, semplificare, evitare di citare fonti precise (se non chiacchiere con chi all'incontro sarebbe stato presente e dunque fa parte di quegli invitati "fidati" di Grillo/Casaleggio), già di per sè non porta a pensare ad una informazione molto corretta.

Personalmente non mi ritengo una detrattrice di Beppe Grillo e a tutt'oggi mi interesso del MoVimento 5 Stelle (altrimenti mi troverei forse in questo momento ad incontri più o meno privati con Vittorio Bertola, neo consigliere comunale torinese che sta spiattellando in giro per il web le sue dimissioni – ben curandosi che non siano comunque concretamente attuabili (http://www.meetup.com/Gli-amici-di-Beppe-Grillo-di-Napoli/messages/boards/thread/12726241/260#initialized) piuttosto che a leggere articoli e confrontare la mia opinione).

Una cosa che trovo già di per sè curiosa è come, nel MoV degli "uno vale uno" che dovrebbe essere volto alla democrazia partecipativa/diretta, poi si verifichino ripetutamente incontri riservati ad eletti + qualche non eletto "di fiducia". Testimonianze on line ci dicono che perfino accompagnatori degli invitati vengono "reindirizzati" allo shopping nella Milano-bene o a fare un salto al cinema, ma gli viene negato l'accesso. Altrettanto strano è che nel MoVimento della "trasparenza in rete" siano vietate riprese di questi incontri al punto che pochi minuti di video producano l'effetto di una immediata diffida dagli avvocati dello "Staff" (http://www.meetup.com/Gli-amici-di-Beppe-Grillo-di-Napoli/boards/thread/12466751/0/).

Comunque, mentre Grillo si spertica a scrivere sul suo blog che il MoVimento non può organizzare assemblee nazionali perchè "fanno troppo partito" e a boicottare immediatamente l'incontro nazionale che dal basso gli attivisti starebbero/stanno cercando di organizzare (ovviamente prevedendo fin dal principio, se lo avesse ritenuto, anche la sua presenza, solo chiedendo che non fossero lui e Casaleggio a mediare e gestire, ancora una volta, questo genere di incontri) – http://www.facebook.com/home.php?sk=group_227190490629231&ap=1ecco che, l'incontro "Grillo/Casaleggio – eletti(+amici fidati)" si tiene il 18giugno a Milano.

E il MoVimento come lo ha saputo? dal blog di BG, naturalmente, perchè il problema di queste "chiusure" era solo logistico per cui si invitano i portavoce per un semplice problema di numeri e blablabla? ovviamente NO. A tutt'oggi Grillo, tanto rapido nel delegittimare l'incontro nazionale dal basso a mezzo blog e nonostante che la questione delle nomine dei coordinatori nazionali stia facendo parlare da giorni il MoVimento di tutta Italia, non scrive una riga sull'argomento e si limita a qualche comunicato politico dove ripetere ossessivamente che i partiti sono brutti e cattivi e il MoVimento5Stelle è e deve essere tutto diverso. 

Premetto che trovo, per quella che è stata la mia esperienza all'interno del MoVimento 5 Stelle, la presenza di Casaleggio decisamente ingombrante e di peso politico, seppure ogni tanto c'è chi dice che si occupa solo del blog "personale" di BG. Chi ha provato a costituire una lista civica e ha avuto qualcosa da ridire su dinamiche interne sa che non è affatto così.

Non mi riconosco, come ho detto, "detrattrice" del MoVimento5Stelle (tutt'altro), tanto quanto mi riconosco, invece, ampiamente in quelli che temono il MoVimento così gestito e improntato. Temo, più precisamente, il più o meno imminente fallimento di quella realtà politica a cui mi sono avvicinata considerandola l'unica alternativa al panorama scadente, corrotto, ipocrita, del sistema partitico italiano.

Temo che l'affezione al "berlusconismo" sia infezione del MoVimento, così come da anni lo è della sinistra, sia da dentro (troppo abituati a deleghe in bianco) sia da dietro tra i burattinai dediti alla censura, all'eliminazione del dissenso, alla faccia (da c…) con cui ci si presenta come "presidenti operai" o "detonatori di piazza" per poi essere leaders di partito che di democratico non hanno nulla.

Se a questo sistema politico non si risponde, noi cittadini, con forza e chiarezza piuttosto che con pigrizia e semplificazioni, credo ci sia sì da temere. Le conseguenze di un "pensiero unico" gli italiani le conoscono ormai bene.

Venendo alla sostanza, ecco quello che è emerso nel corso di questa famigerata riunione: sono state nominate quattro persone dall'alto, per l'ennesima volta, valutando primo requisito (e forse unico) quello di godere della fiducia di Casaleggio, come ci dice Vittorio Bertola, uno dei 4 coordinatori nazionali. Le nomine coincidono con nomi già conosciuti in ambito del MoVimento o perchè già eletti o comunque per il "coerente" rispetto dei principi del MoVimento.

Il MoVimento lo viene a sapere due giorni dopo l'incontro e a causa di uno scontro in Piemonte tra consigliere regionale e consigliere comunale 5 stelle (http://forum.piemonte5stelle.it/viewtopic.php?f=30&t=1161). Non già che ci sia stata almeno a posteriori una comunicazione e condivisione diversa.

Parecchi attivisti del MoVimento stanno chiedendo spiegazioni o dimostrandosi contrari e indignati. Grillo non risponde e prosegue coi suoi comunicati.

Roberto Fico di Napoli (uno dei candidati e/o fidati presenti all'incontro) ci fa sapere che Grillo avrebbe previsto di convocare per settembre un incontro nazionale del MoVimento, presumibilmente a Napoli.

Così Grillo organizza il suo "convegno" concomitante – ma sarà senz'altro un caso – con quello che gli attivisti stavano/stanno organizzando dal basso (e che era stato delegittimato da Grillo con un immediato "
ps" sul blog e coi recenti comunicati politici perchè le "assemblee nazionali,.. fanno troppo partito").

La "coerenza" di tutti i fatti con quanto rivendicato come valori nel/del progetto politico del MoVimento 5 Stelle o con le stesse dichiarazioni di Beppe Grillo lascia dunque, ancora una volta, un po' tanto a desiderare.

Censimenti, lavori sul portale, verifica delle liste e quant'altro di non meglio specificato poichè anche la natura di questi incarichi non è tutt'ora chiara e chiarita a/da nessuno, verranno quindi effettuati da Grillo e dal suo Staff con l'aiuto – gratuito – di quattro coordinatori nazionali già eletti e/o fidati di Grillo/Casaleggio e da loro nominati senza neanche farlo sapere (nè prima, nè dopo) agli attivisti tutti che però, dicono generosamente i coordinatori, possono andare bene come forza-lavoro gratuita per portare avanti il progetto di cui comunque restano coordinatori loro che, ci rivela Paolo Vinci – staff consiliare regionale piemontese, dovrebbero aver già avuto accesso ad una sezione della piattaforma informatica del MoVimento appositamente messa a punto e a loro riservata.

Intanto gli attivisti aspettano da tre anni il Portale di voto online, unica garanzia in mano loro secondo il Non Statuto del MoVimento 5 Stelle che, per il resto, fa in modo che tutta la gestione del MoV sia di fatto soggetta al giochino di copyright sul simbolo su cui c'è il diritto d'autore di Grillo.

E la democrazia dal basso? e l'uno vale uno? l'orizzontalità? il ruolo di Grillo estraneo alla politica del MoV, ma solo funzionale come detonatore (io non c'entro, sono loro, questi ragazzi puliti e incensurati…)?

Chi, nel MoVimento o all'esterno, osa porre domande, fare troppe critiche circostanziate, rompere le uova nel paniere, è un detrattore invidioso.

Alla faccia del controllo della rete che garantisce la trasparenza.

di Helen Ester Nevola

fonte http://www.facebook.com/notes/helen-esther-nevola/nellombra-delle-5-stelle-rispondo-a-polemiche-e-polemiche/10150214589117957?ref=notif¬if_t=note_reply

Cosa dicono i referendum a Grillo?

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Anche se tutti affermano che i referendum sono stati una vittoria di tutti, sono in molti a pensare di essere loro a rappresentare questi tutti, e che si è trattato sì di una vittoria dei cittadini, ma i cittadini sono solo loro.

Il quorum, per quanto straordinario, è piuttosto risicato, ed è stato ottenuto da una miriade di componenti la mancanza anche di una sola delle quali avrebbe vanificato lo sforzo di tutte le altre.

Le uniche componenti assenti sono state le caste del PdL e della Lega spalleggiate dalle loro TV: ma come avrebbero i referendum potuto avere successo se non ci fossero stati dei sacerdoti a digiunare in Piazza San Pietro, spingendo così il Papa a dichiarare il suo appoggio, oppure senza quella parte di Leghisti che è andata alle urne disobbedendo al loro capo carismatico (ma forse ex-carismatico)?

L'analisi di come è maturata questa evidente sconfitta delle caste dei partiti (anche di quella del PD, unitasi ai referendari solo all'ultimo istante, su pressione della base) mostra come elemento più evidente, che i più deboli riescono a vincere solo unendosi tutti insieme in una sorta di “mobbing”, come quello che operano gli storni, unendosi talvolta anche ad uccelli di altre specie contro i predatori, senza distinzione di bandiere.

Anche il concetto di partito ne è uscito rafforzato, sotto molti punti di vista: innanzitutto perché due dei tre argomenti trattati sono stati proposti da un partito, poi perché all'interno dei partiti le caste, come detto, sono state sconfitte, dando così una immagine del partito differente dall'abituale ed infine perché il partito ha funzionato anche come mezzo di motivazione e di trasmissione dell'informazione.

Un'altra novità, evidenziatasi anche alle elezioni comunali di Milano, è il cambiamento del linguaggio, non più violento ed aggressivo, di parole d'ordine e proclami, ma divertente, ironico, con il battiquorum, i sì sì sì sì orgasmici, … non si insulta più, si scherza, ed anche questo facilita i rapporti ed il dialogo.

Infine, anche se molti sostengono che l'effetto maggiore dal punto di vista motivazionale ed informativo lo ha ottenuto la rete, la mia esperienza dice che un effetto straordinario, forse maggiore di quello della rete, lo ha avuto il passaparola.

Tutti insieme, nessuno scontro, caste sconfitte dalla base dei partiti, linguaggio moderato, sì la rete ma… Grillo fa ormai parte del vecchio?

di Penta

Vittoria ai Referendum: ora acqua pubblica anche in Lombardia!

  Rubinetto

COMUNICATO STAMPA

 

Soddisfazione dei Comitati Acqua della Lombardia per successo dei Sì ai Referendum sull’acqua.

Vittoria ai Referendum: ora acqua pubblica anche in Lombardia!

“Cancellata anche la legge regionale lombarda che obbliga alla privatizzazione degli acquedotti!”

 

Il superamento del quorum e la vittoria dei Sì ai due Referendum nazionali sull’Acqua rappresenta una grande soddisfazione per i Comitati che da anni sono impegnati a difesa dell’acqua pubblica.

Anche in Lombardia è stato abbondantemente superato il quorum (oltre il 57 % dei lombardi è andato a votare); si ricorda che nella primavera del 2010 la Lombardia fu la regione col maggior numero di firme raccolte a sostegno dei Referendum sull’acqua (237 mila firme su un totale nazionale di 1 milione 400 mila).

 

Con la vittoria dei Sì al primo dei quesiti referendari, viene abrogato l’art. 23 bis del cosiddetto Decreto Ronchi, con cui l’acqua era stata definita un “servizio pubblico di rilevanza economica”, cioè una merce. Lo stesso Decreto imponeva a tutti i comuni di mettere sul mercato – entro il 31 dicembre del 2011 – la gestione dei servizi idrici. Pertanto ora i comuni e le province potranno optare per una gestione totalmente pubblica dei loro acquedotti, nell’interesse dei cittadini/utenti.

Con la vittoria dei Sì al secondo quesito, viene abrogata la cosiddetta “remunerazione del capitale investito”, pertanto ora la tariffa del servizio idrico non dovrà computare il profitto sulla gestione degli acquedotti.

Ma in Lombardia la vittoria dei Sì assume anche un altro valore: infatti con l’abrogazione del Decreto Ronchi viene di conseguenza cancellata anche la legge regionale (votata il 22 dicembre 2010) che, applicando l’art. 23 bis, obbligava alla privatizzazione dell’acqua nella nostra regione. Si ricorda che i Comitati acqua della Lombardia avevano fortemente contestato la legge regionale, approvata dalla sola maggioranza del Consiglio Regionale.

Ora in Lombardia, così come in tutta Italia, l’acqua dovrà essere gestita solo a livello pubblico, scongiurando la privatizzazione delle gestioni.

Roberto Fumagalli, referente regionale Lombardia Referendum Acqua

Scie chimiche. Fanno male? E in che misura? Tentiamo qualche dato scientifico

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Pubblichiamo questa nota di Gian Paolo Cavallaro che affronta la questione scie chimiche in modo  molto equilibrato. Pensiamo che la questione andrebbe approfondita di più, sempre con la dovuta cautela ed attenzione. La foto in alto è stata scattata in piazza Duomo a Milano il 30 maggio scorso. Non ci sono aerei che decollano accanto al Duomo, e non c'erano incendi nella zona, quindi non si trattava sicuramente di un volo di linea, al massimo poteva essere l'aereo più pazzo del mondo . . . La nota che pubblichiamo è importante perché essendo le scie chimiche un fenomeno innegabile, è importante che se ne cominci a parlare. La nota non parla del Torio, elemento leggermente radioattivo, che alcuni sostengono essere stato individuato nelle scie e dei polimeri che tolgono l'umidità dall'aria (potrebbero provocare siccità). Speriamo di poter poi approfondire anche questo.

Nota:

Quando si parla di scie chimiche ci sono pareri estremamente contrastanti tra chi nega la loro esistenza e chi invece le pone come una catastrofe globale che potrebbe portare alla distruzione dell’umanità.

In questo panorama desolante di disinformazione, sia in un senso, sia nell’altro, manca uno straccio di procedura scientifica per definire soprattutto i reali danni che potrebbero provocare alla salute e soprattutto l’entità di questi.

Questo è dovuto al fatto che, come al solito , poiché la versione ufficiale nega tutto , quella alternativa non ha a disposizione la ricerca ufficiale , nè i fondi , nè le persone per studiarle. Accade pertanto che , forse, per attirare un po’ di più l’attenzione si finisce per  gonfiare la cosa. Anche perché ormai l’informazione è basata sul terrorismo :sia quella ufficiale, sia quella alternativa.

Io però ho cercato di dare una parvenza di scientificità, soprattutto sul discorso “danni alla salute” anche perché il rischio è che chi è più sveglio e ci crede  magari cade in depressione e gli viene un tumore per colpa di questa mentre a chi se ne  infischia non gli succede niente perché statisticamente fa più danni la depressione.

Veniamo al dunque: dire che le scie chimiche non esistano dopo aver guardato il cielo, aver visto decine di interrogazioni parlamentari in tutta l’Europa per queste, e aver trovato negli ortaggi sostanze che non possono prodursi in cielo se non per mano umana, è veramente ridicolo.

Detto ciò vediamo di che entità potrebbero essere i danni alla salute degli individui:

nelle scie chimiche sono presenti Sali di Bario, di Alluminio e, si presume, batteri e nanoparticelle.

Il Bario non è tossico in alcun modo all’organismo, quindi se è stato messo li’ vuol dire, quanto meno, che c’è una funzione diversa oltre a quella (se c’è) di fare danni alla salute.

L’Alluminio invece è tossico . Mi sono preoccupato personalmente di vedere quali potrebbero essere i danni arrecati su me stesso da parte dell’Alluminio. Esiste un test, chiamato bioscreening, che medici che stimo mi hanno riferito essere molto valido: questo test ti da una valutazione delle intolleranze alimentari, delle difficoltà ad assorbire determinate vitamine o oligoelementi, nonché un resoconto su eventuale eccesso di metalli pesanti nell’organismo. In pratica è un valido indicatore di quanto ci stanno facendo male le porcherie presenti negli alimenti o nell’aria che respiriamo.

Sia gli alimenti a cui sono intollerante, sia i metalli in eccesso vengono valutati secondo una scala di 5 livelli di gravità: alcuni alimenti tra cui formaggio, latte, vino bianco e soia sono a livello 4. Poi ce ne sono altri a livello 3 etc. Ci sono poi dei derivati della digestione delle proteine animali (carne) come l’indolo, a livello 3.

I metalli pesanti sono invece il Piombo, che si trova a livello 2 e l’Alluminio che si trova a livello 1.

Da questo test si dovrebbe arguire che, per lo meno su me stesso, sono molto più dannose le porcherie presenti negli alimenti piuttosto che le scie chimiche .

C’è inoltre un altro dato molto importante : tale test l’avevo già eseguito nel 2005. Rispetto a tale data non si rilevano significative variazioni per quanto riguarda l’intossicazione da Alluminio, già allora a livello 1.

E veniamo ai batteri: lavorando in un ospedale ho potuto notare un certo moderato aumento delle patologie infettive.  Ma è indubbio che a concorrere al loro aumento ci sia, oltre all’inquinamento generalizzato atmosferico e alimentare, anche il declino degli antibiotici, che sono meno efficaci di una volta, sia perché ne è stato fatto un abuso, sia perché le case farmaceutiche non spendono molto nella ricerca degli stessi, essendo farmaci che si assumono per brevi periodi.

Quindi è dubbio il potere delle irrorazioni anche in questo caso.

Peraltro mi avrebbero preoccupato maggiormente i metalli pesanti che possono provocare malattie alla distanza (cancro o m. di Alzhaimer), perché magari i loro effetti letali non si sono ancora manifestati in modo massiccio.  Gli agenti batterici hanno un effetto immediato o quasi e pertanto, in pratica, ciò che deve succedere sta già accedendo.

Tra le notizie “alternative” c’è quella , per esempio, che il batterio  variante dell’escherichiacoli  che sta mietendo vittime in tutta l’Europa sia piovuto dal cielo: è assai probabile che sia stato fatto in laboratorio, ma credo che sia molto meno dispendioso e sicuro dell’effetto se è stato messo direttamente nell’alimento (tanto sappiamo benissimo che con questa gente non esiste alcun controllo).

Ci sono poi nel web articoli che fanno terrorismo e disinformazione come uno , per esempio, che gira parecchio, che parla di due medici che, sottovoce, non vogliono far sentire ai pazienti che parlano di scie chimiche:  questa è un idiozia; peraltro posso dire che nell’ospedale dove lavoro io, su 200 medici non ce n’è uno che sappia cosa siano le scie chimiche.

Altri articoli dicono che la gente si sente male quando passano gli aerei che creano le scie: non so se sia vero , posso dire che , a Genova , nei giorni di irrorazione, non c’è un particolare incremento degli accessi in Pronto Soccorso dei 3 ospedali principali cittadini.

Non posso dire molto sulle nanoparticelle.

In definitiva credo che le scie chimiche, utilizzate per un fantomatico controllo climatico, che siamo sempre ansiosi di sapere nei dettagli di che cosa si tratterebbe, sia una fonte d’inquinamento dannosa, al pari di decine di altre.

Comunque sia, in ogni caso, in mancanza di altre armi a disposizione, antiossidanti in dosi massicce ti difendono da tutto; e per massicce non intendo quelli presenti negli integratori largamente pubblicizzati (dosi di mg) ma quelli contenuti negli integratori che stanno levando dal commercio (dosi di grammi).

di Gian Paolo Cavallaro

Iren ed Amiu querelano cittadini che lottano per difendere la salute pubblica

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Oggi chi lotta contro la costruzione di un inceneritore nel proprio territorio rischia una querela, non è la legge a sancirlo, intendiamoci, ma ne prendiamo atto in quanto questo è già il secondo caso. A Genova Felice Airoldi, portavoce del Comitato Per Scarpino è stato querelato per il suo "linguaggio" perché secondo Amiu danneggia l'immagine dell'azienda. Ora, è la volta di Parma, dove ad essere querelata è l'associazione Gestione Rifiuti Corretta. Pubblichiamo la lettera che abbiamo ricevuto da loro.

La storia dell'inceneritore di Parma si sposta nei tribunali.

E Iren non ha la veste dell'accusato, ma dell'accusatore, perché ha denunciato il Gcr(Gestione Corretta Rifiuti).

 “Oggi costruire l'inceneritore in zona urbana costituisce un crimine contro l'umanità” ha sentenziato Dominique Belpomme, oncologo francese di fama internazionale, giunto appositamente a Parma per dire la sua sul progetto.

Noi abbiamo anche esaminato le alternative, gli aspetti tecnici, le conseguenze economiche, i costi, i danni ambientali, le ricadute occupazionali e, soprattutto, i rischi sanitari.

Ci hanno risposto con il silenzio…

Allora abbiamo chiamato gli altri cittadini.

Abbiamo chiesto loro di boicottare Iren, di passare ad altri gestori di energia e gas, per non contribuire con le nostre bollette alla costruzione dell'inceneritore.

Abbiamo parlato di denaro e finalmente abbiamo avuto una risposta.

Ci portano in tribunale.

Non solo Iren ha denunciato l'associazione per la campagna Boicottiren, ma sopratutto ha citato in giudizio i tre ideatori della campagna, rei di aver suggerito alle persone di esercitare il loro diritto di consumatori consapevoli.

Una partita di carte bollate, avvocati e tanti soldi per le spese legali. Soldi che non abbiamo. L'Associazione Gestione Corretta Rifiuti e Risorse combatte da sola. Davide contro Golia.

Ora Golia chiede ad un giudice di privarci della fionda. 

Siamo amareggiati, ma ancor di più, siamo determinati a continuare. Il GCR porterà avanti una lotta per tutti, per avere chiarezza e sicurezze sul nostro futuro. Per guadagnarci il diritto alla salute e il diritto a poter esprimere liberamente il proprio pensiero.

Una lotta impari, ma doverosa.

Perché Parma è nostra, tocca a noi difenderla e a tutti i cittadini che credono in questa battaglia e vorranno sostenerla.

 Stiamo raccogliendo firme a sostegno del GCR per la causa legale in corso. Se anche tu ritieni ingiusta questa causa e vuoi sostenerci potrai trovarci:

 martedì 7 giugno presso i Nostri Borghi, v.XX Settembre 21/A dalle ore 21 alle 22.30

sabato 11 giugno presso il mercato contadino dell’Annunziata in via D’Azeglio dalle 10 alle 12

lunedì 13 giugno i Nostri Borghi, v.XX Settembre 21/A dalle ore 21 alle 22.30

martedì 14 giugno i Nostri Borghi, v.XX Settembre 21/A dalle ore 21 alle 22.30

E’ inoltre possibile firmare a sostegno del GCR per manifestare la propria solidarietà presso L5A Ecologia, in via Garibaldi 42/d a Parma.

 

Puoi anche scaricare il modulo al seguente link  

http://www.gestionecorrettarifiuti.it/boicottaggio-iren/sostienici.php

e farlo firmare ai tuoi amici.

E’ importante però che lo riconsegni a L5A Ecologia entro le ore 13 del giorno 15 giugno.

Grazie!

Maria Ricciardi x Associazione Gestione Corretta Rifiuti e Risorse

 

MoVimento 5 stelle: un pieno di voti inutili

Grillo piazzaduomo mi

Partiamo dal voto a Napoli, dove il MoVimento 5 stelle ha ottenuto un misero 1,37%, pur essendo il gruppo di Napoli, a detta di tutti, da Beppe Grillo agli ex grillini, oggi i più accaniti detrattori del MoVimento 5 stelle, il miglior gruppo d'Italia.

Non mi associo alla becera interpretazione di Grillo per cui il risultato sarebbe dovuto alla natura camorristica dei napoletani prigionieri del voto di scambio ed all'arretratezza della rete (http://www.youtube.com/watch?v=45S7erDsuas&feature=player_embedded), ma nemmeno alla dotta interpretazione che ne dà Vania Lucia Guaito nell'articolo Grillo si è fermato ad Eboli (http://notizie.virgilio.it/notizie/politica/2011/05_maggio/20/grillo_si_e_fermato_a_eboli,29695706.html?mod=frame&provid=14) per cui il MoVimento non soddisferebbe i bisogni primari del Sud ma solo quelli di autorealizzazione del ricco ed evoluto nord.

Il motivo è semplicemente che, stante il rifiuto di collaborare con i partiti, i voti dati al MoVimento sono voti inutili, anche perché a fronte dei continui attacchi dei grillini pure la eventuale buona volontà dei partiti di maggioranza di collaborare con loro verrà a mancare. Fra l'altro con il rischio di essere strumentalizzati dalle coalizioni di minoranza, situazione particolarmente imbarazzante quando all'opposizione saranno il Partito degli Affari e la Ditta Bossi&Figlio

E allora votare 5 stelle invece che non andare a votare servirà solo a garantirci qualche spettacolo folcloristico, come sempre Napoli mostra data l'alta percentuale di astenuti, non intercettata dal MoVimento 5 stelle.

Questo è ben chiaro nella testa degli elettori che quindi quando, come a Napoli, il voto è importante, ad esempio per decidere chi mandare al ballottaggio, ignorano il MoVimento che si estranea dalla lotta e partecipano allo scontro.

Il contrario invece a Bologna ed a Torino, dove i giochi erano già fatti con la vittoria della sinistra, al massimo si trattava di vedere se al primo od al secondo turno: lì allora si possono dare gli inutili voti in sovrappiù al MoVimento 5 stelle.

Si può pensare che questo sia sfuggito alla Casaleggio, un'azienda leader nel condizionare gli orientamenti delle persone? No di certo! E così si spiega l'assurda affermazione di Grillo in piazza Duomo, in controtendenza con i sondaggi e con il pensiero dei Milanesi: “La Moratti ha già vinto”!!!??? Si è trattato di un evidente tentativo di convincere i presenti che i giochi erano ormai fatti e quindi i loro voti potevano essere “sprecati” votando MoVimento.

Per di più i risultati del ballottaggio con il distacco di circa il 10% a favore di Pisapia, paragonato con il 3,5% circa dei voti grillini ha evidenziato ancor di più quanto questi voti siano ininfluenti.

Riusciranno i vari eletti ad uscire dal ghetto in cui Beppe Grillo li sta chiudendo o vi resteranno tranquilli, di tanto in tanto gridando le loro invettive comodamente seduti davanti al computer?

Nel secondo caso, pur se nati da poco, inizieranno presto a puzzare un po' di cadavere.

di Penta