Milano. Quartiere Isola. Dov’è finito il Centro Civico promesso agli abitanti?

 


 

Il nuovo PGT punta a costruire molti nuovi grattacieli a Milano ma c'è un quartiere in questa città che, già prima dell'approvazione del piano, è stato ed è vittima di una cementificazione selvaggia. Il quartiere isola ha visto radere al suolo una cascina del '700, abbattere fino all'ultimo albero i giardini di via confalonieri ed ha perso la storica Stecca degli Artigiani. 

La Stecca era un ex-edificio industriale, di proprietà del comune, veniva affittato in parte ad artigiani ed utilizzato da associazioni per attività culturali e ricreative. Fungeva insomma da centro di aggregazione ed intorno c'era del verde di cui potevano godere gli abitanti del quartiere. Nel 2001 il comune la scambiò con dei privati, in cambio di alcuni terreni tra vicolo Castillia e la Lunetta per il progetto Città della Moda e fu così che la Stecca ed il suo verde divennero privati ed il terreno completamente edificabile. I nuovi proprietari incaricarono l'arch. Lugli di realizzare il progetto di due torri  di 19 piani, due edifici di nove, uno di sette ed un asilo nido al posto della Stecca e dei due giardini pubblici, un totale di 30.000 mq di superficie. Per timore che l'opposizione degli abitanti bloccasse tutto, vendettero a Manfredi Catella, perché il progetto venisse realizzato come parte del progetto di Porta Nuova.
Quest'ultimo commissionò all'arch. Boeri il progetto e con lui s'impegnò a salvare le funzioni della Stecca e a costruire edifici bassi lungo la via Confalonieri, salvando in parte i giardini. Salvati proprio in piccola parte e restano comunque privati, saranno 'asserviti' ad uso pubblico, sempre che i condomini che li circondano non decidano di recintarli. I 30.000 mq di superficie furono così distribuiti in parte in altezza, ciò che non stava nel terreno fu messo su due grattacieli alti 100m, il famoso Bosco Verticale.

C'è un problema però: L'OMBRA. Le ombre dei due grattacieli si proietteranno sui giardini e sugli edifici di via Confalonieri. Il parcheggio sotterraneo da 570 posti e quello da 400 dell'edificio di Ligresti accanto riverseranno queste auto su via Sassetti ogni mattina. Mia nota personale: odio i giardini costruiti sui parcheggi, sono orribili aiuole.

Boeri promise alle associazioni di costruire un edificio più piccolo al posto della Stecca: una Stecchetta di 750mq ed un Community Center di 2.000mq (La Stecca era grande 6.500mq). Ed infatti la Stecchetta è stata costruita, anche se ancora non ospita alcuna associazione, mentre il Community Center è stato sostituito dalla Casa della Memoria. 

La Casa della Memoria dovrebbe ospitare anche la sede dell'ANPI che è stato sfrattato dal comune dalla storica sede di via Mascagni. E' indubbiamente un edificio più prestigioso da progettare per l'architetto Boeri ma la stessa Anpi non vorrebbe mai rubare uno spazio che spetta di diritto agli abitanti di un quartiere. Un quartiere che è l'emblema della cementificazione, che ha perso quasi tutto il suo verde, che è minacciato dalla costruzione di un nuovo centro commerciale con i suoi parcheggi, uffici, centri residenziali e nuove strade. Tutto ciò significa solo più traffico ed inquinamento. Mi chiedo in nome di cosa la giunta di Moratti Letizia abbia progettato questa devastazione dell'identità storica di una parte di questa città. C'è poco da andarne fieri. Mi chiedo chi comprerà quegli appartamenti che costeranno dagli 8.000 ai 12.000 € al mq o prenderà in affitto quegli uffici, visto che la città è già piena di appartamenti vuoti e di uffici sfitti. A chi serve costruire, costruire e ancora costruire? A pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca…

Il Community Center era frutto di un accordo tra Isola srl (proprietaria dei terreni) ed il Comune e prevedeva un asilo nido di 45 posti, un centro di aggregazione per gli adolescenti e culturale per il quartiere.
L'accordo deve essere rispettato, gli abitanti hanno diritto ad uno spazio sociale in cui poter organizzare eventi culturali e di aggregazione, ne hanno diritto gli adolescenti, i bambini e soprattutto gli anziani che sono spesso soli, chiusi negli appartamenti prigione delle palazzine condominiali, che quando apri la finestra entra solo smog ed un frastuono insopportabile. 


P.S. 

E la Stecchetta? Gira voce che i tecnici del comune abbiano fatto visitare la struttura alla comunità di San Patrignano ed altre realtà del terzo settore… e le associazioni sfrattate dalla Stecca? Gli è stato proposto un altro trasferimento "provvisorio" in un edificio di via Pepe, ma le associazioni non ci stanno. Chi glielo paga un secondo trasloco? E poi perché se la Stecchetta è pronta? 
Qui gatta ci cova… 

di Cinzia Bascetta

Crolla in Italia l’aspettativa di vita “sana”

Chimiche

Qualche mese fa misi in rete un articolo che metteva in discussione il mito dell'allungamento della vita media e lo stato di benessere delle persone . http://www.farmacolobby.org/sito/?p=52

In sintesi in quest'articolo facevo notare come nonostante la vita media si allunghi , in realtà la gente sta peggio , ma la farmaceutica riesce molto abilmente a farti vivere più a lungo pur stando male : in pratica impedisce soltanto l'”evento finale”.

Del resto lavorando in ospedale , e in un reparto dove accedono molte persone , mi accorgo io stesso del peggioramento delle condizioni di vita . Aumentano i tumori, aumentano in maniera drammatica malattie autoimmuni , allergie, intolleranze alimentari e m. di Alzheimer.

Oltrettutto in questi ultimi anni ho visto sorgere patologie strane in pazienti sani che hanno qualcosa di inquietante : ascessi, gangrene , patologie da agenti microbici nuovi , che prima venivano solo ai malati di AIDS e adesso vengono a chiunque.

Sempre più spesso arrivano persone in Pronto Soccorso con sintomatologie acute non spiegabili in alcun modo , che i medici liquidano tranquillamente bollandole semplicemente come rompicoglioni.

 

Qualche tempo dopo , come il cacio sui maccheroni , trovo un articolo scritto da Patrizia Gentilini, oncologa dell'ISDE che evidenzia chiaramente i numeri di quanto affermavo :http://www.perilbenecomune.net/index.php?p=24%3A6%3A2%3A119%3A387

L'Eurostat (istituto europeo di statistica) considera infatti un altro parametro : l'ASPETTATIVA DI VITA SANA , cioe' l'aspettativa di vita indenne da gravi patologie o invalidità che come si vede dal grafico è cominciato a scendere dal 2003 .

Dice tante cose interessanti Patrizia Gentilini : “E’ ora di passare dalle parole alle azioni: guardiamoci intorno, chiediamoci che ruolo hanno pesticidi, diossine, nichel, cadmio, cromo, piombo, mercurio, benzene, PCB, IPA … e gli altri numerosissimi veleni presenti ormai stabilmente non solo in aria, acqua, cibo, ma nel nostro stesso corpo” .

In effetti siamo bersagliati da montagne di sostanze tossiche che il nostro organismo non è più in grado di sopportare .

Ma c'è di più :

le sostanze elencate sono presenti da decenni nell'aria e negli alimenti . Ma ciononostante fino al 2003 l'aspettativa di vita sana riesce addirittura a salire , dopodicchè , a partire dal 2003 comincia scendere . A scendere ? A crollare in picchiata !

Nelle donne sarebbe scesa addirittura di 12 anni in 5 anni : limitandosi ad allungare il grafico geometricamente nel 2018 l'aspettativa di vita sana in una donna alla nascita sarebbe di 38 anni !!!

Ci sarebbero più malati che gente sana . Ci sarebbe più gente negli ospedali che fuori curati da medici oberati di lavoro e anch'essi malati . E non si sa poi con quali soldi verrebbero curati i pazienti . E se stai a casa da lavoro dubito che qualcuno ti paghi.

Ma come mai il nostro fisico che fino al 2002 sopportava cosi' bene tutto adesso è crollato ?

 

Gli agenti inquinanti hanno sempre rappresentato un effetto collaterale del consumismo , una cosa inevitabile se volevamo il cosiddetto “benessere” e nessuno si è mai curato minimamente di combatterli , ma ciononostante il fisico li ha sempre retti benissimo .

Purtroppo non avrei mai voluto credere ad alcune cose che ho letto su alcuni siti internet e sempre ovviamente celati dalla stampa : ma purtroppo per spiegare questi grafici dobbiamo prendere in considerazione un altro fattore \ : IL DOLO !

 

Proprio cosi : qualcuno ce lo fa apposta !

Vediamo un po' che cosa succede allora proprio nel 2003 :http://economiaefinanza.blogosfere.it/2008/02/scie-chimiche-laccordo-del-2003-fra-italia-e-usa-mentre-noi-respiriamo-alluminio-e-zolfo.html

ma forse , hanno pensato, potrebbe non bastare , usiamo anche qualche altro sistema ?

http://www.zoes.it/content/blog/a-chi-fa-paura-codex-alimentarius

Sempre sul Codex :

http://www.disinformazione.it/codex_alimentarius.htm

E infine vediamo che cosa succede coi vaccini :

http://www.tarocchionline.net/reserved/vaccinazioni.htm

 

Ma nel resto del mondo come va ?

I grafici dell'Eurostat sono stati riportati ad un convegno dal dr Valerio Gennaro , epidemiologo dell'IST di Genova , dove mostrava i dati relativi a diverse nazioni europee . Nel 2003 c'è stato un crollo in parecchie nazioni , ma quella dove è crollata di più è l'Italia , che partiva da un punto molto alto , grazie alla dieta mediterranea , e si è trovata tra gli ultimi.

Nessun calo in alcuni paesi del nord europa .

D'altronde quando si stipulano questi accordi tra poteri internazionali i primi a genuflettersi sono i nostri politici sia di destra che di sinistra : nel nostro territorio ci sono le basi militari USA dove gli americani fanno liberamente tutti i loro porci comodi senza che nessuno possa dire boh , cosa che avviene solo in Italia. Anche qui i danni per la salute non sono indifferenti . D'altra parte è solo in Italia che si è parlato di riprendere il programma nucleare anche dopo Fukushima . E pare che sempre in Italia ci sia il maggior numero di vaccinazioni raccomandate e pagate dal SSN .

Come raccolta differenziata siamo il fanalino di coda . E perchè ? Per permettere alle multinazionali della morte (Veolia) di costruire gli inceneritori.

 

Beh , che cosa aspettiamo, vogliamo cominciare a muoverci o vogliamo aspettare di trovarci in un letto di ospedale moribondi, con un infermiera o un medico che ci trattano a pesci in faccia ?

di Gian Paolo Cavallaro

 

Processo breve: una buona legge soprattutto se vista da sinistra

  Jogging

Fa impressione vedere con quanta superficialità è stato bocciato il processo breve dalle forze della sinistra. Certamente i sentimenti nei confronti di Berlusconi hanno giocato un ruolo rilevante nel tacitare la voce della razionalità, e quindi un invito a riesaminare con obiettività il provvedimento si impone. Soprattutto andando al di là degli effetti immediati per prendere in considerazione quelli a medio-lungo.

L'effetto a lungo termine che più mi fa piacere, anche se molto secondario, sarà che saremo tutti incensurati e scomparirà quella parola così piena di razzismo sociale che è “pregiudicato”: solo i poveracci sono pregiudicati, al di sopra di un certo livello sociale oggi si è al massimo condannati in passato. Anche Beppe Grillo, il più violento come linguaggio nei confronti dei parlamentari parla di loro come condannati, mai pregiudicati.

 Ma veniamo all'effetto più importante, soprattutto direi per la sinistra: l'appropriarsi finalmente della giustizia. Nessuno infatti sarà così sciocco da fare causa a qualcun altro per qualunque motivo: ricordo che saremo tutti incensurati e quindi il processo verrà certamente prescritto, per di più dopo un'ingente spesa per gli avvocati.

Ed allora, riappropriandoci del nostro diritto naturale di farci giustizia, oggi ahimè così calpestato da coloro ai quali l'abbiamo affidato, reagiremo compiendo quello che oggi viene chiamato reato nei confronti del nostro offensore.

Rientriamo così nel solco della tradizione italiana del delitto d'onore, in cui il debole si ribellava ai soprusi del potente, anche se, dato il cambiamento di cultura, con esiti molto meno letali.

Anche coloro che non fanno riferimento né a destra né a sinistra, come i movimenti della decrescita non possono che approvare l'autoproduzione anche nel campo della giustizia. 

E questo è anche l'inizio del ritorno alla valorizzazione della famiglia, così caro alla Chiesa ed oggi patrimonio purtroppo delle sole famiglie mafiose, famiglia che è d'appoggio nelle azioni di rivalsa.

E dalla famiglia a legami più estesi, la famiglia allargata,il clan, …. rompendo quell'isolamento cui la vita moderna ci conduce e che nelle grandi città non ci permette nemmeno di conoscere il vicino di casa.

Anche se meno importanti dal punto di vista morale non sono tuttavia trascurabili le ricadute sull'occupazione, soprattutto per le scuole di arti marziali. 

Anche il lavoro degli avvocati muterà completamente e verrà di molto semplificato, non più studiare l'enorme mole delle leggi italiane, ma solamente le procedure dilatorie, non ci saranno più assolti ma solo prescritti, anche perché ci saranno solo i reati perseguiti d'ufficio, dato che cercare di far valere le proprie ragioni tramite un processo sarà pura illusione.

Nasceranno gli studi associati medico-legali, dove un medico suggerirà le malattie meno pericolose per poter rinviare le sedute e scriverà le relative giustificazioni.

Vedremo così d'inverno e di notte le strade, oggi così deserte e quindi pericolose, percorse da persone in maglietta che fanno jogging rendendo viva la città anche di notte.

Certo, tutto questo ed altro avranno bisogno di tempo per realizzarsi, ma sono certo che man mano che si realizzeranno le persone oneste che oggi contestano il provvedimento rivedranno radicalmente le loro posizioni.

 di Penta

 

 

Milano. A2A torna all’attacco al convegno “Termovalorizzatori ma quanto inquinano?”

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La Regione ha temporaneamente bloccato la costruzione del terzo inceneritore di Milano ed A2A ha deciso di tornare all'attacco. Oggi in Regione si è svolto un convegno dal titolo "Termovalorizzatori: ma quanto inquinano? Uno studio sul campo"

Lo studio è stato commissionato da Federambiente (di cui ricordiamo fa parte AMSA) al laboratorio LEAP di cui fa parte invece A2A ed è stato coordinato da alcuni professori del politecnico di Milano. Bene, questa mattina ho visto una sfacciataggine allarmante, è stato sbandierato uno studio effettuato da un consorzio di cui fa parte A2A che lucra sull'inceneritore di Brescia ed è quindi evidentemente in conflitto d'interesse. Contrariamente alla normativa europea che obbliga a potenziare la raccolta differenziata e ad incentivare le fonti rinnovabili qui si commissionano studi sui termovalorizzatori, infischiandosene bellamente che la parola stessa "termovalorizzatore" è stata dichiarata fuorviante dall'Unione Europea perché i rifiuti non sono una fonte rinnovabile e quindi non è lecito incentivarne la combustione. In Italia l'energia prodotta dall'incenerimento dei rifiuti viene pagata quattro volte il costo di produzione. 

Ho sentito che non ci sono abbastanza studi sui danni causati da questi impianti mentre ce ne sono eccome a partire da quello di Elliot che è stato, come sappiamo tutti, falsificato in Italia fino a quelli dei medici dell'Isde.

Ho sentito che non c'era tempo per parlare degli effetti sanitari, infatti questo studio si limita a rilevare le concentrazioni di particelle ultrafini con molti limiti e senza indagarne gli effetti.

Le rilevazioni sono state fatte su impianti a regime e non ad esempio all'accensione ed allo spegnimento quando i livelli di diossine sono maggiori, inoltre, come da loro affermato, non è stata misurata la componente secondaria ovvero come si potrebbero combinare tra loro queste particelle una volta liberate in aria. 

Ho sentito paragonare particelle ultrafini prodotte dal legno a quelle ultra cariche di cloro e metalli pesanti prodotte dall'incenerimento di materiali derivati del petrolio come la plastica. 

Ho sentito affermare da un professore del politecnico che non fa differenza se la diossina si lega ad una particella grande o piccola mentre sappiamo che più le particelle sono piccole più entrano facilmente nel nostro sangue attraverso gli alveoli polmonari.

Ho sentito aberranti ovvietà strumentalizzate a dovere come "Non è una novità che l'uomo è stato da sempre esposto a particelle ultrafini" ed io aggiungerei che non è una novità che la terra ha un normale fondo di radioattività ma non si può dire che l'esposizione ad alte concentrazioni di radioattività non sia dannosa.

Dulcis in fundo abbiamo letto sul tabellone che non sono stati individuati rischi per la salute ma la cosa ancora più grave è stata l'affermazione di Federambiente che ha sbandierato al popolo bue lo spauracchio delle TASSE. "Se aumentiamo la raccolta differenziata, aumenteranno le tasse, bisogna dirlo al povero operaio metalmeccanico che userà la sua tredicesima per pagare la tassa dei rifiuti"

Io invece ricordo a tutti i cittadini che riciclare crea profitti perché i rifiuti sono MATERIA che le industrie ricomprano. Lo spauracchio delle tasse è un inganno basato sul fatto di far effettuare la separazione alla società che si occupa della raccolta. A parte il fatto che se tale azienda è pubblica si ripaga con i proventi della vendita del materiale, la separazione può essere effettuata gran parte alla fonte dai cittadini stessi che non sono poi così popolo bue da Milano fino a Napoli.
Il compito dell'amministrazione è di facilitare ed incentivare questo processo. Se ad esempio pagassimo una tariffa a sacco per l'indifferenziato, multando personalmente i trasgressori, dopo aver separato tutto il resto, ci sarebbero molti meno rifiuti e saremmo tutti incentivati, oltre che a separarli, letteralmente a produrne meno acquistando quei prodotti con un packaging più ecologico. Tale meccanismo virtuoso spingerebbe i produttori ad adeguarsi per vendere i loro prodotti. Poi è chiaro la perfezione non esiste ma è molto meglio che continuare a parlare di "termovalorizzatori" quando l'unica cosa che valorizzano è il cancro, senza considerare che l'aumento di rischio di cancro, leucemia e malattie cardiocircolatorie ce lo stiamo pagando con i nostri soldi attraverso i CIP6 delle bollette.

Quando questi signori capiranno che il popolo non è più tanto bue? 

di Cinzia Bascetta

Prof Umberto Veronesi, ho 6 domande per lei

Umberto-veronesi

Egregio

professor Umberto Veronesi volevo porle alcune domande :

 

Perché, secondo lei, col Codex Alimentarius si è permesso che negli alimenti aumenti la quantità di sostanze cancerogene come l’Aspartame?

Perché con il Codex Alimentarius si pongono dei limiti all’utilizzo degli antiossidanti che hanno azione anticancro?

Perché gli antiossidanti anticancro come la vitamina C e la vitamina E a dosi di 1 grammo non si trovano più in commercio?

Perché nessuno dice che gli antiossidanti difendono anche dall’effetto cancerogeno delle radiazioni ionizzanti come si studia all’esame di Patologia Generale (che ha studiato anche lei ) visto che in futuro ne avremo molto bisogno?

Ai tempi in cui si è parlato molto della Terapia Di Bella , ad un giornalista che le chiese se le vitamine A, C ed E potevano servire per la cura del cancro, lei rispose: si forse, ma bisogna sperimentare. 13 anni dopo ha fatto questa sperimentazione ?

Come mai l’Istituto Europeo di Oncologia prende i finanziamenti dalla FIAT e dalla VEOLIA (che fabbrica inceneritori) , non pensa che possa sorgere qualche problema di CONFLITTO DI INTERESSI ?

 

Questa iniziativa è un appendice di un'iniziativa più grande su domande scomode da fare alla stampa:

http://www.facebook.com/event.php?eid=193831010652544

di Gian Paolo cavallaro

 Nota

E si vanta pure di aver scoperto le proprietà della vit. A sulla recidiva del cancro al seno. Senza dire però che la vit A è la meno efficace tra i vari prodotti antiossidanti; è anche l'unica che può dare problemi in caso di sovradosaggio. E poi: solo nelle pazienti operate di cancro alla mammella. In tutti gli altri no. http://www.repubblica.it/2006/05/sezioni/scienza_e_tecnologia/vaccino-anticancro/vaccino-anticancro/vaccino-anticancro.html

Milano. Aerei in azione. Oggi riprendono le irrorazioni.

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Dove andranno questi due aerei che volano paralleli a bassa quota lasciando una scia che non si dissolve? Le nuvole non esistono più, alzate gli occhi al cielo. Quello che vedete non sono nuvole ma una strana poltiglia stratiforme che nulla ha a che vedere con le nuvole. Sbirciate il cielo nei video che arrivano dall'estero tipo la Libia, così potete ricordarvi come sono fatte le nuvole, quelle vere, visto che noi dal 2003 non le abbiamo più viste. Fate foto nelle vostre località e mandatecele. Le pubblicheremo.

di Cinzia Bascetta