Provincia. In consiglio il dibattito sul container radioattivo nel porto di Prà-Voltri

Container radioattivo

Il container radioattivo, è ancora lì dopo sei mesi! Non vorrei essere uno di quei poveri poliziotti…

La lettera giustamente adirata di una mamma di Pegli.

parole, parole, parole

IO VORREI SAPERE SOLO TRE COSE:
1. QUANDO LO PORTANO VIA DAI COGLIONI
2. CHI PAGHERA' IL TUTTO, VISTO CHE, COME QUALCUNO HA ARGUTAMENTE OSSERVATO,
C'E' UNO SPEDITORE, UNO SPEDIZIONIERE, UN TRASPORTATORE E UN DESTINATARIO.
MAI CHE IN QUESTI MESI ABBIA SENTITO —-UNA SOLA PAROLA—— SULLE
RESPONSABILITA' DI CHI HA IMBARCATO QUESTO CARICO, DI CHI L'HA SPEDITO E DI
CHI LO ATTENDEVA. TUTTI DISSOLTI NEL NULLA ?????
io non sono uno spedizioniere, ma so che gli spedizionieri sono responsabili
in parte di quello che trasportano. oltre che ovviamente in primis
responsabili sono quelli che hanno richiesto la spedizione…..
3. SE E QUANDO QUESTE RADIAZIONI SI STANNO PROPAGANDO, COME E DOVE, VISTO
CHE DIRE "INDICATIVAMENTE" 200 METRI NON VUOL DIRE UN BELINO.

ma perche' non c'e' mai qualcuno che prende il toro per le corna, sia in
provincia, che in comune, che in regione, che DOVUNQUE ????????? chi ha
imbarcato questo container ?????????? la msc cosa dice ????? a chi doveva
essere consegnato ? si sa esattamente cosa c'e' li' dentro oltre a questa
fonte di emissione di radiazioni ? ci saranno altre merci che qualcuno sta
aspettando….. o no ????? c'e' solo materiale radioattivo ???????
ma e' incredibile.
e poi cosa e' tutta sta storia dei servizi segreti ? e SOPRATTUTTO PERCHE'
IL CONTAINER E' ANCORA LI' DOPO —SEI— MESI ???????? hanno assicurato che
entro fine febbraio (bonta' loro) lo porteranno via…… propongo a tutti i
comitati un blocco stradale sull'aurelia se al 28 febbraio il container e'
ancora li'.

Patrizia

Ci è dato di sapere che il container in questione è di proprietà si SIGIMET che appartiene a De Benedetti attraverso INTEK S.p.A.
Sede Legale in Ivrea – via Camillo Olivetti, 8
Uffici in Milano – Foro Buonaparte, 44
Capitale sociale: Euro 35.389.362,84 int. vers.
Codice fiscale e Partita IVA 00470590019
U.I.F. 29340http://www.itk.it/

I bilanci sono molto difficili, il titolo che a chiusura 2007 era quotato 0,53, da un po' di tempo è a 0,30/0,33, questo induce a pensare che debbono ridurre le “spese” e quindi possono comprare ogni cosa, oppure prendere merce senza controlli “gratuitamente”, oppure facendosi persino pagare.

 

Nel 2009 si scopre un interesse per SIGIMET che a Serravalle e dintorni è molto “chiacchierata” (bilanci strani, affari confusi…)

 

Questo il Comunicato stampa:

Perfezionata l’acquisizione del 30% di SIGIMET S.p.A.
Firenze, 30 settembre 2009. La società controllata KME Recycle S.p.A., a seguito della avvenuta approvazione da parte delle competenti Autorità garanti della concorrenza e del mercato, ha proceduto all’esecuzione dell’ acquisizione del 30% di SIGIMET S.p.A., società attiva nella commercializzazione dei rottami metallici.
L’operazione, della quale era stata data notizia lo scorso 5 maggio, ha un valore complessivo di Euro 1,8 milioni.
Il comunicato è disponibile sul sito www.kme.com, attraverso il quale è possibile richiedere informazioni direttamente alla Società (telefono n. 055.4411454; 
e.mail investor.relations@kme.com).KME Group S.p.A.

Poi INTEK si separa da KME group separando i beni (che vanno a Intek) dall'attività che resta in KME……previsione di un fallimento ? Previsione di doversi accollare danni ambientali ???????????

Relazione finanziaria del Consiglio di
Amministrazione sul primo semestre 2010
Signori Azionisti,
La presente relazione finanziaria semestrale consolidata (la “Relazione”) viene presentata in conformità alle indicazioni dell’art. 154 ter secondo, terzo e quarto comma del D. Lgs 24 febbraio
1998 n. 58 (TUF) ed è formata dalla relazione intermedia sulla gestione e dal bilancio consolidato semestrale abbreviato predisposto in conformità ai principi contabili internazionali (IFRS) riconosciuti dalla Comunità europea ai sensi del regolamento n. 1606/2002.
In conseguenza dell’efficacia della Scissione, e quindi del venir meno dell’attività industriale, è stata rivista la modalità di classificazione del conto economico presentato nella relazione di gestione, adottando uno schema simile a quello utilizzato precedentemente alla fusione per
incorporazione di GIM SpA. Le principali modifiche sono le seguenti:
– sono state eliminate le voci Ricavi per la vendita di prodotti, Costo dei materiali gestionali e Fatturato al netto del costo della materia prima per il venir meno dell’attività industriale;
– i proventi di gestione sono stati separati dall’aggregato Altri (costi) e ricavi operativi che è stato rinominato Costi di gestione;
– il Risultato della gestione di partecipazioni e titoli è indicato quale componente dell’EBITDA;
– non viene più presentato il Risultato netto gestionale che non utilizzava i principi IFRS nella valutazione dello stock di struttura.
I risultati dell’attività industriale ottenuti nel primo trimestre 2010 e quindi antecedentemente all’efficacia della Scissione sono classificati nella voce Risultato netto da attività cessate. Tale modalità di rappresentazione interessa anche i risultati delle minime attività industriali ancora in capo al Gruppo in via di dismissione. Per una miglior comparabilità sono stati riclassificati i dati relativi al primo semestre 2009. Questi ultimi sono stati anche modificati per considerare l’effetto del cambiamento di principio contabile di KME per la valutazione delle materie prime operato nell’esercizio 2009.
Non sono state operate modifiche allo schema di stato patrimoniale nel quale i dati relativi al 30 giugno 2010 sono confrontati anche con i dati dello stato patrimoniale pro-forma incluso nella relazione finanziaria annuale dell’esercizio 2009.
Il periodo in commento non è stato caratterizzato da operazioni con impatto significativo sul reddito. 
L’EBITDA consolidato dei primi sei mesi del 2010 è conseguentemente negativo per Euro 1,7 Mln, a fronte del valore positivo di Euro 1,2 Mln del corrispondente periodo dell’esercizio
precedente, che aveva beneficiato di proventi da cessione di partecipazioni.
L’EBIT consolidato del primo semestre 2010 è negativo per Euro 2,4 Mln, mentre era stato positivo per Euro 0,5 Mln nel primo semestre 2009.
Il Risultato ante imposte dell’operatività corrente è negativo per Euro 2,9 Mln in conseguenza di oneri finanziari netti per Euro 0,6 Mln.
Le Attività cessate hanno contribuito positivamente per Euro 5,9 Mln, determinando un risultato di periodo, al lordo della quota di competenza di terzi, positivo per Euro 3,0 Mln. Il primo semestre
2009 si era invece chiuso in perdita per Euro 16,2 Mln a causa del negativo andamento della gestione industriale. Il risultato netto di competenza degli azionisti della Capogruppo è negativo per
Euro 0,3 Mln rispetto alla perdita di Euro 7,4 Mln del primo semestre 2009.

 

Vincenzo Manes

Curriculum Vitae
 
Il dr. Vincenzo Manes, nato nel 1960 e laureato in Economia e Commercio, è Presidente ed Amministratore Delegato della controllante iNTEk S.p.A. ed Amministratore della partecipata ErgyCapital S.p.A. mentre, nell’ambito del Gruppo, è Vice Presidente del Consiglio di Sorveglianza di KME A.G.
E’ Presidente della Fondazione Dynamo, una delle prime Fondazioni italiane di venture philantropy.

  
Ed ecco come i De Benedetti e la KME più Italcementi ed altri si lavano la coscienza ed ottengono sgravi fiscali (con le donazioni). Qui vedete come intendono i “filantropi” di Fondazione Dynamo difendere la salute dei bambini “stranamente ammalati”………..
http://www.ecofo.unibo.it/NR/rdonlyres/79C0CED3-9F62-478D-855D-AFC8A72AC02D/111738/DYNAMOPresentazione_slidesent.pdf 
 
Un ringraziamento ad Andrea Pescino per le informazioni

 

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