Le promesse elettorali vanno mantenute. Ed ora Repetto cosa risponderà?

Repetto_alessandro

La lettera spedita a tutti gli amministratori comunali, provinciali, regionali:

Gentile amministratore, 
lei riceve questa comunicazione che ha lo scopo di conoscere la sua personale posizione rispetto a problemi di estrema importanza dibattuti con ampia partecipazione da comitati spontanei di cittadini. 
L'intenzione di questo progetto si attesta sulla necessità di vagliare la bontà del suo lavoro nella qualità di delegato a rappresentare l'elettorato che oggi, sempre di più, riconosce la necessità di eleggere rappresentanti credibili, pena il sempre più crescente distacco dal voto.

L'oggetto di questa lettera è la cosiddetta "termodistruzione" e viene indirizzato su stimolazione di molti comitati, primo dei quali è il COMITATO PER SCARPINO che da anni è fortemente interessato al problema.
Lei conoscerà bene la questione, conoscerà la "nuova posizione" assunta dalla Provincia di Genova, per bocca del suo presidente, che si è dichiarato favorevole alla costruzione di impianti aderenti alla fattispecie su indicata, nonostante che Repetto, nella campagna elettorale del suo primo mandato, avesse posto alla base del suo programma la negazione totale di una simile possibilità, mentre il suo contendente, Roberto Bagnasco, aveva assunto posizione di totale favore e, forse per questo particolare, si ebbe una vittoria "favorita" da ciò che oggi si rivela essere stata una "menzogna elettorale".
Lei sarà a conoscenza dell'interrogazione presentata in regione dal consigliere Armando Ezio Capurro volta a conoscere la posizione del presidente Burlando sulla necessità di costruire almeno cinque inceneritori sul territorio ligure.
Lei sa bene che la salute è un particolare che il cittadino riesce a mettere con facilità al primo posto della scala valoriale della sua esistenza; da essa discendono tutte le altre componenti che fanno della "qualità della vita" un progetto forte.
Le chiediamo quindi di esprimere il suo punto di vista anche alla luce di quante innovative possibilità di alternativa alla "termodistruzione" sono nel frattempo emerse nel ciclo dei rifiuti.
Su un precedente numero del periodico DECIBEL, è nata un'ampia discussione sul tema che continuerà nelle prossime uscite e alla quale partecipano un rilevante numero di cittadini.
Grazie per la sua risposta che non dubitiamo potrà essere di sicuro interesse.

Cristiana Pelle, portavoce dei "comitaticittadini"

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