Mi sono iscritto nel PD così almeno trovo lavoro


 

L'altro giorno, parlando con un amica, mi confido' che un suo amico le ha detto esattamente queste parole: mi sono iscritto nel PD, cosi' almeno trovo lavoro.

Qualcuno mi dira' embè, che c'è di strano ? L'hai scoperto ora ?

Ma soffermarsi  a fare qualche considerazione doverosa sulla cosa magari potrebbe comunque essere utile:

A Genova non ci sono dubbi sul fatto che possa essere utile iscriversi al PD per trovare lavoro.

A Torino probabilmente è più utile iscriversi alla lega . A Milano probabilmente conviene il PDL .

A Firenze conviene iscriversi di nuovo al PD.

Se a Genova governasse il PDL sarebbe conveniente iscriversi al PDL ovviamente.

Credo che ci sia tutta una categoria di persone, solitamente benestanti, grossi imprenditori, avvocati, giornalisti , medici etc etc che prima di andare a votare s'informano bene per chi conviene andare a votare, e farlo ovviamente anche sapere agli interessati (incominciate a prendervi un secchio se avete un po' di nausea).

Adesso , per esempio, è un momento di transizione e quindi bisogna vedere bene dove conviene buttarsi : non so , tra Fini e Casini puo' darsi che esca qualcosa di buono (non nel senso che risolvano i problemi dell'Italia : sto parlando sempre di dove conviene buttarsi per “arrivare” e quindi in altri termini “metterlo in culo al prossimo” visto che il lavoro per tutti non c'è).

(Provate se volete con un po' di Maalox).

Ma ritorniamo per esempio alla situazione locale ligure: il fatto che convenga iscriversi al PD non vuol dire che chi invece si iscrive al PDL piuttosto che all'UDC o all'IDV è fregato: potrebbe comunque esserne avvantaggiato: in linea di massima stando al centro non si sbaglia mai : eppoi ci si puo' sempre spostare più agevolmente da una parte all'altra in caso di cambio della guardia.

L'UDC è sostanzialmente il partito che sta in cima alla graduatoria dei “furbi”

I criteri per la scelta del partito sono i seguenti: chi sta al potere, chi sta al centro, il più grosso, chi appoggia la giunta.

Chi si allontana di più dalla Giunta avrà meno privilegi.

Chi è di estrema sinistra avrà certamente meno privilegi di chi sta nel PD.

Ma chi sta , per esempio ne La Destra (parliamo sempre di Genova) ne avrà ancora meno.

(se non ce la fate più vi conviene chiudere tutto).

Ma come nasce per esempio il meccanismo , cioè , io mi iscrivo ad un partito e poi vado a cercare i capoccia e gli dico : ou, belin , mi sono iscritto eh , ho due figli all'università , mi raccomando !

Esattamente non lo so perchè personalmente non l'ho vissuto, credo che ci siano apposite Associazioni di Furbi in cui l'Amico ti presenta all'amico, da cosa nasce cosa (Rotary, Maestrale, Massoneria, Circolo Velico, Comunione e Liberazione: tutta gente senza soldi naturalmente!) , ma ho avuto diversi segnali che , invece, parlando esclusivamente del PD, siano loro a cercarti .

Ma tra chi ? Tra chi si oppone al sistema ! Eh, ma allora credono ancora negli ideali !  Uhmm , non credo che sia questo il loro obiettivo , credo che la realtà sia ben diversa : conosco tante persone , blogger vari , persone ruotanti nell'Area meetup di Beppe Grillo, persone nei sempre più inquieti comitati che cominciano a dare segni di insofferenza:

l'obiettivo del PD è quello di cercare te che spari missili contro il sistema per farti sparare i missili lo stesso ma … mirando un po' più a destra . L'effetto sarà nettamente meno efficace , tuttavia tu diventerai ricco e famoso e il movimento di protesta resterà indebolito , E’ proprio questo quello a cui mirano! . E ricchi e famosi non lo sono diventati Christian Abbondanza della Casa della Legalità o Rosa Vagge , del comitato Nobusvia della Valbisagno, che hanno un senso etico per cui sono poco inclini a scendere a compromessi anche se posso dire che nella fattispecie qualcuno ci ha provato.

Ricchi e famosi sono invece diventati Michele Santoro, Marco Travaglio, Fabio Fazio, Roberto Benigni, Roberto Saviano etc etc , che un bel giorno hanno deciso di girare un pochettino il mirino verso destra .

Peccato che se il cumulo di merda non lo butti giu' tutto , presto si riformerà.

E a proposito delle manifestazioni studentesche dove è evidente  , più che la riforma Gelmini , che probabilmente parecchi di loro non sanno neanche esattamente cosa dice , soprattutto il disagio o la  paura : la paura del futuro, di non trovare lavoro.  E allora , i nostri amici del PD , che il lavoro lo vogliono dare solo ad “alcuni “ non è che per caso si sono messi in testa idee strane , come quella di cavalcare l’onda della protesta?

A fronte di tutte queste considerazioni possiamo sperare che i politici si occupino del bene comune ?

La risposta è no . Se qualcuno si attacca a un partito lo fa o perchè pensa di poter rientrare tra quelli che si possono salvare (ammesso che si salvi qualcuno!) e non gliene frega niente di chi non ha santi in paradiso, oppure perchè non ha capito niente!

E poi , anche a tutti quelli  che dicono che  bisogna fare un gradino per volta ,  all'inizio andiamo a votare per il meno peggio e quant’altro, vorrei dire : a parte tutte le considerazioni fatte finora, la scala da fare è molto irregolare , e mentre questi gradini che voi intendete percorrere sono di 5 cm ciascuno ; c'è da fare nella scala  un gradino di 2 metri : cominciamo ad affrontare quello:

se un partito o movimento si presenta e non appoggia nessuna delle due coalizioni perchè sono tutte ugualmente colluse con le lobby e i pochi agevolati , il consigliere sarà mal visto da tutti gli altri anche perchè potrebbe far perdere qualcuno . E quelli che lo votano e sono iscritti al suo movimento non credo che abbiano grosse agevolazioni a trovare lavoro .

E gli stessi consiglieri , finito il loro mandato si troveranno con il culo a bagno .

E se ci aggiungi anche che si abbassano lo stipendio del 70% capisci che loro non agiscono per l'interesse di chi li vota ma per l'interesse comune :

e a quel punto si parla di Democrazia Diretta dal basso : quello che i partiti tradizionali non possono fare.

Di chi sto parlando?

Dei consiglieri eletti nelle amministrazioni nell'ambito del Movimento a 5 stelle di Beppe Grillo e dei rappresentanti del Movimento Per Il Bene Comune

Purtroppo pochi sanno certe cose . Come mai ?

Se i giornalisti spiegassero spesso sulle più grosse testate cosa sono questi movimenti , i loro principi, e parlassero giornalmente di cosa fanno i loro rappresentanti, nel giro di due anni sparirebbero tutti i politici tradizionali: peccato che per il motivo di cui sopra anche e soprattutto i giornalisti  non sfuggono alle regole del clientelismo e ancora prima che i politici si trovino col culo a bagno ci si troverebbero loro nel giro di pochi mesi.

Purtroppo nessuno li conosce . Si va bene, conoscono Beppe Grillo e le sue esternazioni ma altra cosa è conoscere i consiglieri e cosa fanno.

L'unico mezzo è internet. Ma se nessuno ti da un input non sai dove cercare .

Del tutto silente la stampa a proposito del Movimento Per Il Bene Comune , del quale non si puo' davvero dire nulla di male (qualcuno si inventerà certamente qualche stronzata). In una recente nota ho fatto notare come tra i più cancellati da facebook ci siano proprio loro.

E poi , non credete che sia finita qui : ai politici questi movimenti danno molto fastidio : nell'ambito degli stessi gruppi locali si infilano persone che cercano di bloccare tutto o contattano alcuni componenti per fargli saltare tutto con promesse varie secondo lo stile della sinistra.

E’ evidente che , in questa situazione, questi movimenti faticano a imporsi, e sono limitati soltanto ad alcune aree geografiche : l’epicentro è l’Emilia Romagna , dove stanno andando molto forte.

Se andassero cosi’ in tutta l’Italia potremmo vedere anche una svolta epocale!

Prossimamente scrivero' una nota sulla situazione ligure  , che , come al solito, è messa peggio delle altre regioni del Nord.

di Gian Paolo Cavallaro

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *