A.M.I.U. (Azienda Multiservizi e d’Igiene Urbana) azienda locale o multinazionale?

Amiu
 

Dal meetup BeppeGrilloGenova:

Riccardo Casale, presidente dell'Amiu :nato a Genova nel 1963,Laurea in Scienze della Terra (1988) ed il Master in Ingegneria ambientale (1991).Dal novembre del 1992 è in servizio, prima come Scientific Officer poi come Principal Scientific Officer, alla Commissione Europea, presso la
Direzione Generale per la Ricerca (ex DG XII) dove ha ricoperto vari incarichi indiverse Direzioni. In particolare è stato il responsabile della creazione e del lancio del programma comunitario di ricerca sui rischi naturali a sostegno della protezione civile; in seguito ha contribuito all'elaborazione del 5° Programma Quadro,occupandosi in particolare dei programmi specifici ambiente, energia e nucleare.
Successivamente è stato responsabile delle linee di ricerca relative all'osservazione della terra in relazione ai cambiamenti climatici e più recentemente responsabile della ricerca polare europea.
Nello stesso periodo è stato Professore a contratto di "Politiche ambientali comunitarie" presso il Politecnico di Milano ed ha tenuto regolari cicli di conferenze sempre su questi argomenti alle Università di Padova e di Genova ed al Politecnicodi Torino.
Attualmente è anche Visiting Professor alla University of Miami dove tiene il corso di "European environmental policies".
Numerose le pubblicazioni in particolare "Natural risks and civil protection" pubblicata nel 1993, che ha rappresentato il punto di svolta in Europa del nuovo approccio della protezione civile basato sul dialogo con i ricercatori gli scienziati dei rischi naturali e tecnologici, e "Natural disaster and sustainable development" adottato da decine di università in tutto il mondo inclusi
Giappone e Stati Uniti, che rappresenta la sintesi dell'approccio multi-risk nella gestione dello sviluppo sostenibile del territorio.

Pietro Antonio D'alema, amministratore delegato Amiu :40 anni, nominato amministratore delegato di Amiu dal sindaco Giuseppe Pericu nel 2005, vanta anche un rapporto di parentela con l'ex presidente del consiglio Massimo D'Alema (i nonni erano cugini). Dal 2002, Pietro D'Alema, lavora come consulente per Amiu, società per la quale ha contribuito a redigere il "Piano strategico", il "Piano della logistica", il "Piano di riorganizzazione dei servizi". Una laurea in economia conseguita a Roma, ha iniziato la sua attività nel 1995 in Andersen Consulting, dove ha operato nel settore dell'Energia, poi nel campo delle Telecomunicazioni e dei Media
Nel 2000, D'Alema è stato cooptato nella struttura europea di Accenture Venture Capital, dove ha avuto la possibilità di lavorare insieme alle principali banche d'affari come JPMorganChase e Morgan Stanley.
Tre anni fa, insieme a un gruppo di colleghi, ha fondato Earchimede Consulting, società di consulenza il cui ora è azionista di maggioranza Hopa di Emilio Gnutti. D'Alema, tra le altre cose, ha curato gli studi di fattibilità del termovalorizzatore di Torino e ha contribuito insieme a un pool di tecnici al progetto "Multiutility Lombarda".
Amiu, come noto, adesso deve affrontare diverse sfide, non solo in Italia ma anche all'estero dove Amiu ha stretto rapporti di collaborazione in Ungheria, in Libano e in Libia.

Considerazioni: ma questi esimi signori "europei" proprio in amiu hanno trovato lavoro??? Mi sembra un pò riduttivo!!!!mah!!!

Inoltre un consigliere di AMIU riveste tale funzione ed è stato pure assunto dalla Regione (Burlando) insieme ad una ceterva di neo assunti tra il 22 ed il 29 dicembre 2009 e sto parlando di Andrea Sassano, che ricopre tale incarico di collaborazione: svolgerà le predette prestazioni senza vincolo di subordinazione, senza assoggettamento al potere gerarchico/disciplinare di alcun membro dell’Amministrazione ed in stretto collegamento con il Presidente, dal quale riceverà le necessarie indicazioni in ordine allo svolgimento citate prestazioni. (omissis…)non avendo lo stesso obbligo di osservare un orario di lavoro né di giustificare le assenze.
Cioè praticamente il facente funzioni di Burlando a tempo pieno, nel consiglio d'ammistrazione di amiu del comune.

Comunque Amiu, per finire le presentazioni, è una società del comune di genova, è una spa e con delibera comunale del 02/12/2009 il comune approva la riqualificazione della suddetta azienda: il valore nominale delle azioni da 1€ per 27.987.752 azioni è quasi 28 milioni di euro. Di cui 857.300 azioni sono della stessa amiu (quasi il 3%). Tale riqualificazione attribuisce ad amiu il 30% della SportinGenova S.p.A (anch'essa comunale) che detiene il controllo di Centro Polisportivo "Lago Figoi". Centro Sportivo "Villa Gentile". Stadio "Carlini". Stadio Comunale "L.Ferraris". Impianto Sportivo "La Sciorba" affidando alla stessa la gestione degli impianti sopra citati;

L'azienda è capofila di un Gruppo industriale che comprende diverse società controllate e collegate tra cui le più significative sono: Amiu Bonifiche S.p.A., Bagni Marina Genovese S.r.l., Ecolegno S.r.l., Farmacie Genovesi S.p.A., GE.AM. Gestioni Ambientali S.p.A., Sater S.p.A., Quattroerre S.r.l.,

Per ultimo l'Amiu guarda all' Est Europa e partecipa alla costituzione di Italeko, società per la realizzazione e la gestione dei servizi pubblici in Bulgaria. La società genovese, di proprietà del Comune, ha infatti acquisito il 25% delle azioni di Italeko e inserito un rappresentante, Franco Aprile, nel consiglio di amministrazione. Gli altri soci sono l' Ama international Roma con il 26% delle quote, l' Aspes Pesaro con il 25%, Unica Forlì con il 19% e Confservizi International con il 5%.

Italeko, il cui presidente é Giancarlo D'Ignazio di Ama Roma, si occuperà di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti, di acqua (acquedotto, fognatura e depurazione), di energia, con la produzione e distribuzione di energia elettrica, gas e calore, e di tutela della salute, con la gestione di farmacie e di aziende farmaceutiche socio- sanitarie.

Le azioni nominali di amiu sono balzate a 1,27€

Questo complesso quadro socio economico delle nostre aziende comunali fa si che il comune si pulisca un po' dei debiti che tali società hanno contratto ( e sappiamo quanto costi al comune la gestione del Ferraris e delle farmacie) e l'amiu riesca a fare un aumento di capitale inatteso. Bisogna però fare una precisazione: che il 5% dell'amiu è della filse (sempre comunale).

Perché ciò???? Forse per avere una canale preferenziale per ottenere finanziamenti? Questo non è dato saperlo!

Conclusione: AMIU è una multinazionale!

Di Alessandro Borio

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