PGT, verde e mafia del cemento.

Grumilano
 

Pubblichiamo una lettera di Michele Sacerdoti già apparsa sul quotidiano la Repubblica del 22 giugno 2010 e la relativa risposta del direttore Colaprico.

 

Il verde reale e quello venduto

 

Caro Colaprico, Repubblica ha reclamizzato come grande conquista della minoranza l'aumento del verde del Pgt a 3 milioni di mq, pari 6 volte il parco Sempione. Ora questa quantità non è un regalo della giunta comunale ma corrisponde a 10 mq di verde per ognuno dei 300.000 nuovi abitanti previsti dal Pgt. In base ad una legge del 1968 i piani regolatori di norma devono prevedere 9 mq di verde ad abitante mentre il Pgt stima che per ogni abitante ci siano già 12,5 m di verde a testa. Quindi i 3 milioni di mq di verde negli ambiti di trasformazione sono meno di quanto necessario se si vuole convincere 300.000 persone a lasciare le zone più verdi intorno a Milano e ritornare in città con le loro famiglie. Questa quantità era già prevista nel Pgt anche se non specificava dove dovesse essere collocata, mentre ora per ogni ambito è stata prescritta la quantità minima di verde necessaria. Comunque questa quantità non è ancora sufficiente perché nelle volumetrie previste gli abitanti saranno molti di più di 300.000 in quanto il Pgt stima che un abitante occupi in media 50 mq di appartamento, quando mai! Una stima ragionevole di 33 m ad abitante (3 persone in 100 m) porta a 454 mila abitanti, con un verde necessario di 4 milioni di mq. Concludo che l'assessore Masseroli è stato abilissimo a concedere dopo una lunga trattativa meno di quello che era dovuto!

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Sa qual è oggi una differenza tra centrodestra e centrosinistra? Il centrodestra studia e prepara personale in grado di gestire anche alcune nefandezze come se fossero cose giustissime (il ministro Alfano sulle intercettazioni), il centrosinistra crede ancora che basta “esserci” e “saper parlare”. Il risultato si vede in vari casi, su questo che segnala lei concordo al cento per cento.

 

E' doveroso segnalare che c'è stata un'ulteriore replica da parte del coordinamento consiliare del PD il 24 giugno 2010 su Repubblica che sottolinea che grazie alle opposizioni per la prima volta un atto in materia di urbanistica vedrebbe corrisposto quanto dovuto alla città in particolare i numeri riguardanti le previsioni del verde negli scali ferroviari e nei diversi ambiti di trasformazione urbana che passeranno da 1.503.275,85 mq a 3.037.059,65 mq, con l'obbligo di destinare il 35% del costruito ad housing sociale. Ribadisce che ciò che è stato fatto in questa sede dal centrosinistra è ben diverso dal “campicchiare” a cui il centrosinistra da Massimo D'Alema in poi sembra ispirarsi e sottolinea anche che la giunta vuole far tornare a Milano 350.000 persone e quindi costruire più case facendo un bel regalo ai suoi elettori, i cementificatori. Conclude con le parole “e voi che fate? Discutete sul verde”

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Noi non ci schieriamo con le ideologie e tantomeno con i partiti, i quali, nonostante la buona volontà dei singoli, spesso devono sottostare a delle logiche impartite dall'alto ma sicuramente favorire questo Pgt così com'è potrebbe comportare il rischio di fare un favore ai cementificatori milanesi e su quest' IDEA vogliamo combattere da cittadini anche perché non vogliamo una mafia del cemento. C'è un modo per ostacolare se non impedire che il Pgt così com'è venga approvato. Si può fare esercitando un diritto che molti di noi non sanno nemmeno di avere. I cittadini dall'8 ottobre al 7 novembre potranno presentare al comune le proprie osservazioni al Pgt, il consiglio comunale è costretto a discuterle, forse molte verranno accorpate per questo dobbiamo presentarne tante. Ci sono due possibilità la prima (la meno probabile) è che le osservazioni vengano approvate ed inserite nel testo il che ci farebbe veramente contenti, la seconda è che siano talmente tante che la discussione non permetta di approvare il Pgt entro il 15 marzo, data in cui scadrà il tempo per l'approvazione.

Chi fosse interessato ad iniziare a leggere il testo ed a discuterlo può farlo a questo  link ,   insieme possiamo scrivere le nostre osservazioni, ognuno si può concentrare su una parte del Pgt (che è lunghissimo). L'unione fa la forza, dobbiamo coalizzarci come cittadini, senza bandiera.

Per un nuovo PGT

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