PGT, verde e mafia del cemento.

Grumilano
 

Pubblichiamo una lettera di Michele Sacerdoti già apparsa sul quotidiano la Repubblica del 22 giugno 2010 e la relativa risposta del direttore Colaprico.

 

Il verde reale e quello venduto

 

Caro Colaprico, Repubblica ha reclamizzato come grande conquista della minoranza l'aumento del verde del Pgt a 3 milioni di mq, pari 6 volte il parco Sempione. Ora questa quantità non è un regalo della giunta comunale ma corrisponde a 10 mq di verde per ognuno dei 300.000 nuovi abitanti previsti dal Pgt. In base ad una legge del 1968 i piani regolatori di norma devono prevedere 9 mq di verde ad abitante mentre il Pgt stima che per ogni abitante ci siano già 12,5 m di verde a testa. Quindi i 3 milioni di mq di verde negli ambiti di trasformazione sono meno di quanto necessario se si vuole convincere 300.000 persone a lasciare le zone più verdi intorno a Milano e ritornare in città con le loro famiglie. Questa quantità era già prevista nel Pgt anche se non specificava dove dovesse essere collocata, mentre ora per ogni ambito è stata prescritta la quantità minima di verde necessaria. Comunque questa quantità non è ancora sufficiente perché nelle volumetrie previste gli abitanti saranno molti di più di 300.000 in quanto il Pgt stima che un abitante occupi in media 50 mq di appartamento, quando mai! Una stima ragionevole di 33 m ad abitante (3 persone in 100 m) porta a 454 mila abitanti, con un verde necessario di 4 milioni di mq. Concludo che l'assessore Masseroli è stato abilissimo a concedere dopo una lunga trattativa meno di quello che era dovuto!

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Sa qual è oggi una differenza tra centrodestra e centrosinistra? Il centrodestra studia e prepara personale in grado di gestire anche alcune nefandezze come se fossero cose giustissime (il ministro Alfano sulle intercettazioni), il centrosinistra crede ancora che basta “esserci” e “saper parlare”. Il risultato si vede in vari casi, su questo che segnala lei concordo al cento per cento.

 

E' doveroso segnalare che c'è stata un'ulteriore replica da parte del coordinamento consiliare del PD il 24 giugno 2010 su Repubblica che sottolinea che grazie alle opposizioni per la prima volta un atto in materia di urbanistica vedrebbe corrisposto quanto dovuto alla città in particolare i numeri riguardanti le previsioni del verde negli scali ferroviari e nei diversi ambiti di trasformazione urbana che passeranno da 1.503.275,85 mq a 3.037.059,65 mq, con l'obbligo di destinare il 35% del costruito ad housing sociale. Ribadisce che ciò che è stato fatto in questa sede dal centrosinistra è ben diverso dal “campicchiare” a cui il centrosinistra da Massimo D'Alema in poi sembra ispirarsi e sottolinea anche che la giunta vuole far tornare a Milano 350.000 persone e quindi costruire più case facendo un bel regalo ai suoi elettori, i cementificatori. Conclude con le parole “e voi che fate? Discutete sul verde”

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Noi non ci schieriamo con le ideologie e tantomeno con i partiti, i quali, nonostante la buona volontà dei singoli, spesso devono sottostare a delle logiche impartite dall'alto ma sicuramente favorire questo Pgt così com'è potrebbe comportare il rischio di fare un favore ai cementificatori milanesi e su quest' IDEA vogliamo combattere da cittadini anche perché non vogliamo una mafia del cemento. C'è un modo per ostacolare se non impedire che il Pgt così com'è venga approvato. Si può fare esercitando un diritto che molti di noi non sanno nemmeno di avere. I cittadini dall'8 ottobre al 7 novembre potranno presentare al comune le proprie osservazioni al Pgt, il consiglio comunale è costretto a discuterle, forse molte verranno accorpate per questo dobbiamo presentarne tante. Ci sono due possibilità la prima (la meno probabile) è che le osservazioni vengano approvate ed inserite nel testo il che ci farebbe veramente contenti, la seconda è che siano talmente tante che la discussione non permetta di approvare il Pgt entro il 15 marzo, data in cui scadrà il tempo per l'approvazione.

Chi fosse interessato ad iniziare a leggere il testo ed a discuterlo può farlo a questo  link ,   insieme possiamo scrivere le nostre osservazioni, ognuno si può concentrare su una parte del Pgt (che è lunghissimo). L'unione fa la forza, dobbiamo coalizzarci come cittadini, senza bandiera.

Per un nuovo PGT

Facciamo Fiato sul collo ai parlamentari!

Entro il 5 agosto ci sarà il tentativo di far approvare la Legge
Bavaglio che impedisce ancora di usare le intercettazioni nella maggior
parte. Magicamente, inoltre, è comparso un Decreto Salva P3. Questa
Legge colpisce anche la libertà del web.
Facciamo sentire la nostra voce ai parlamentari, scriviamo a tutti una e-mail. Non dimentichiamo che quel voto sarà segreto.

Abbiamo redatto questo testo, vedi sotto.

= = =
"Onorevole,
presto il Parlamento sarà chiamato ad esprimersi sul cosiddetto "ddl intercettazioni".
Certamente
Lei sa di essere un rappresentante del Popolo italiano senza vincolo di
mandato, non un portavoce o peggio un portaborse del Partito che lo ha
messo in una lista bloccata. Facciamo quindi appello alla Sua onestà
intellettuale ed al suo senso di responsabilità (tutte qualita' di cui
l'Italia ha assoluto bisogno), nel compiere le scelte migliori per i
Cittadini, non per il Partito "mandante". Di certo Lei nel suo intimo e
nella sua coscienza, se interpellata con onestà, sa bene che questo ddl
ai cittadini non serve affatto, ma finirà per danneggiare il lavoro dei
magistrati, la legalità e la libertà di espressione, valori tutelati
dalla nostra Costituzione ed indispensabili alla Democrazia. Anche se
modificato, così com'è, questo disegno di legge comunque favorirà mafia e
terrorismo, dunque non può essere accettato. Le faccio presente che
nessuno che sia onesto teme le intercettazioni e che esistono metodi
molto più semplici, efficaci e senza "effetti collaterali" in grado di
difendere la privacy dei Cittadini. Tanto meno i Cittadini sentono
l'esigenza di frenare la libertà di espressione nella rete,
preoccupazione invece manifestata dagli estensori del ddl e presente nel
progetto di Legge.
Di conseguenza Le chiedo di votare contro questo
ddl che danneggia il Paese, lo copre di vergogna nel Mondo e preoccupa
anche gli Enti internazionali.
Distinti saluti.

FIRMA
= = =

Va spedito a TUTTI i parlamentari, i cui indirizzi trovate QUI:

http://files.meetup.com/1274856/parlamentari_senato_camera.doc

= = =

Esiste un gruppo facebook, QUI:
http://www.facebook.com/group.php?gid=101101516613970&ref=mf

a cui potete aderire.

Forza! Fallo subito!

Di Leonello Zaquini

Le casse languono: chi paga Expo?

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Il Comune e la Provincia sono a secco e la Regione subisce i tagli della finanziaria. In un clima di austerità nazionale Moratti, Podestà e Formigoni pensano ai 160 milioni di euro per acquistare i terreni Expo ma è proprio necessario acquistarli?

Oggi, presenti 40 consiglieri, assente Formigoni, il consigliere Romeo (Lega Nord) relaziona la manovra di assestamento di bilancio 2010. Annuncia che il disavanzo di 2.527,8 milioni di euro (1.631,4 milioni del 2009 e 896 dell'anno in corso) verranno coperti con dei mutui. Annuncia poi maggiori entrate (154 milioni) e cita alcune cifre dell'assestamento come 6 milioni per incentivare le nuove imprese, 11 milioni per il fondo occupazione disabili, 22 milioni per la dote scuola… L'ottimismo della commissione bilancio viene bruscamente scosso dagli interventi dell'opposizione che ricordano che il paese versa in una forte crisi, il pil della regione Lombardia è sceso del 5.3 % ed i disoccupati hanno raggiunto la cifra di 300.000 ma peggio ancora lo stato ha tagliato del 37% i finanziamenti alla regione. A questo proposito il consigliere Brambilla (P.D.) ironizza e dice che visti gli esiti negativi si potrebbe chiudere l'ufficio della Regione Lombardia di Roma per i rapporti con il governo e risparmiare mandando qualche fax. Stessa cosa verrà poi richiesta per l'ufficio di Bruxelles. Nota interessante anche quella del consigliere Zamponi sull'apparente austerità di Formigoni che vuole diminuire del 10% i compensi dei consiglieri ma non dice che dall'altra parte vuole aumentare i compensi della segreteria del presidente e delle segreterie esterne dei gruppi consiliari.

Il consigliere Bettoni (U.D.C.), ora all'opposizione, rivela le sue preoccupazioni forti per i prossimi mesi e fa una panoramica dell'infelice situazione del lavoro e delle imprese nella regione. Brambilla (P.D.) fa notare che sia la manovra nazionale che quella regionale faranno aumentare la pressione fiscale su chi le tasse già le paga (IRPEF e IRAP).

In un panorama economico tutt'altro che roseo Zamponi fa presente che 2 milioni e 24 mila euro (somma a disposizione della Regione) non bastano per acquistare i terreni Expo. Chi li acquisterà? Il Bie ha dato un ultimatum. A settembre Milano deve avere la disponibilità dei terreni e comunicarne anche la destinazione dopo Expo. I lavori sono in ritardo, la Moratti non ha ancora annunciato l'utilità pubblica delle aree. Perché? Il consigliere Zamponi apre un capitolo sulle disposizioni non finanziarie a piè di pagina della manovra di assestamento e corregge Romeo in merito alla sua dichiarazione quando dice che i provvedimenti da lui inseriti possono essere nella manovra di assestamento al bilancio in quanto hanno ricaduta finanziaria. Zamponi fa notare che qualsiasi provvedimento ha una ricaduta finanziaria ma bisogna vedere se la tipologia in sé è strettamente finanziaria e si domanda cosa ci sia di finanziario nel mettere alla lettera B dell' art. 47 della legge regionale 20/2008 in materia di organizzazione del personale un comma che elimina dalla definizione di unità di supporto specialistico le parole temporanee e permanenti (il comma recita: che può essere sia temporanea che permanente).“Che c'azzecca con la normativa finanziaria?” e inoltre perché introdurre con l'art 2 comma 2 lettera M una norma che prevede che ci sia interscambiabilità nelle funzioni dirigenziali fra consiglio, giunta regionale e sistema regionale? “Cosa c'entra con la norma finanziaria d'assestamento? Non è una scorciatoia per consentire che quell'ultimo baluardo d'indipendenza del consiglio regionale da ruoli esecutivi della giunta venga meno?" Continua il consigliere dicendo che ci sarebbe così un'interscambiabilità di ruoli e gli attuali rapporti di forza non sono a favore dell'indipendenza del consiglio ma squilibrati a favore della giunta”. Un altro provvedimento non finanziario in sé è dare delega alla giunta per Expo e per l'acquisto dei terreni, la manovra avrebbe però ricadute finanziarie enormi ed ancor più politiche perché esautora, insieme alle altre manovre proposte il consiglio regionale, dando tutto il potere a Formigoni ed alla SUA giunta. I consiglieri dell'opposizione non vogliono che la giunta abbia poteri speciali per quanto riguarda Expo, non vogliono dare una delega in bianco, ribadiscono che ci vogliono norme precise. Ancora non è stato nemmeno stabilito come costituire questa società s.p.a. tra Moratti, Podestà e Formigoni. Il tempo stringe settembre è vicino, che cosa avranno in mente di fare? Veniamo al lato finanziario di Expo. Dato che i 2 milioni di euro a disposizione della Regione per entrare nella partecipata con Comune e Provincia non bastano e il Comune e la Provincia hanno detto di non disporre dei soldi stimati in 160 milioni di euro per l'acquisto dei terreni, Zamponi propone di trovarli grazie alle azioni della Sea, partecipata del comune all'85%, che verrebbero fatte rivalorizzare e cedute alla Regione ma dice anche che se i terreni venissero presi in comodato d'uso non costerebbero nulla. Ricordo allora le parole dei consiglieri comunali che tempo fa durante una seduta dicevano “una cosa s'è capita: i Cabassi ci faranno un bell'affare” in merito alla vendita dei terreni di loro proprietà. E mi sorge un dubbio: se i tagli alla manovra finanziaria del governo toccheranno anche la sanità, come ho sentito oggi in Regione, che ne sarà dei nostri servizi dovendo anche affrontare la spesa dei terreni di Expo? Probabilmente gli stranieri verranno a visitare l'Expo ma i lombardi la pagheranno cara.

di Cinzia Bascetta

Ci toglieranno anche il cielo

 

Grattacieli-sole
 
La vera faccia del PGT ma non tutto è perduto!

Il Piano di Governo del Territorio non è stato, come pensavamo, approvato ma è stato semmai adottato, nel senso che è stato adottato il testo che verrà rielaborato dagli uffici ed esposto all'albo dal 1 al 30 settembre p.v. La maggioranza avrebbe voluto evitare il confronto con i cittadini aprendo il testo alle osservazioni nel mese di agosto ma l'opposizione è riuscita ad evitare il peggio ed a mantenere aperto il confronto. Mi piace chiamarlo confronto, sì, perché i cittadini non lo sanno ma avranno la possibilità di presentare delle osservazioni dal 1 al 30 ottobre, data che ci permette di arrivare preparati all'appuntamento.

Nei tre mesi successivi gli uffici dovranno esaminare le osservazioni e riportare il testo nell'aula del consiglio comunale. Il tempo massimo per l'approvazione del testo scade per legge il 15 marzo. A proposito di questo l'assessore Masseroli ha detto che visto che il testo DEVE per legge essere approvato entro quella data, l'opposizione non deve fare l'opposizione…. Ma chi dice che il testo debba per forza essere approvato? La legge no di sicuro in quanto si limita a dire entro quando PUO' essere approvato inoltre, Milano ha veramente bisogno di un nuovo piano di governo del territorio? Intanto la propaganda della maggioranza morattiana promotrice di questo PGT è già iniziata. Il piano è stato infatti presentato alla stampa come un eden di 26 parchi coadiuvato dall'efficienza di 11 metropolitane ma le promesse di una città policentrica non sono mantenute nei contenuti. Questo è un PGT un po' bugiardello forse.

In realtà questo piano ha delle caratteristiche ben precise:

    densificazione

    sviluppo in altezza

    perequazione = scambio di volumetrie = sviluppo di un mercato finanziario della compravendita non ancora regolato

    invenzione di volumetrie inesistenti assegnando diritti edificatori al parco sud che è agricolo

    scomparsa della destinazione d'uso (la scelta di costruire una scuola, un nido od un ospedale passerà alle esigenze del mercato e non più alle esigenze del cittadino)

Questo significa tre cose ben precise:

    cementificazione

    inquinamento

    speculazione

Un sondaggio dell'ISPO, fatto su un campione di 800 persone di destra e sinistra, ha criticato ampiamente questo PGT ed è un segno che le persone prima di essere di destra o di sinistra sono innanzitutto cittadini della propria città, cittadini che ora possono decidere di dire al comune che non vogliono che gli venga costruito un grattacelo davanti casa, che la loro zona sia densificata facendo aumentare il traffico e diminuire la disponibilità di parcheggi, che si oppongono ad una speculazione immobiliare sfrenata, alla nascita di un mercato finanziario delle volumetrie senza regole, ma anche rivendicare il proprio diritto alla priorità nelle scelte riguardanti i servizi come le scuole, gli ospedali, le biblioteche ecc… e il proprio diritto ad alzare lo sguardo al cielo di tanto in tanto.

 

Di Cinzia Bascetta

Un furto in piena notte: approvato il PGT

Giotto
Clicca sull'immagine per vedere il video

Oggi 14 luglio, alle ore 4.00, mentre i cittadini ignari erano immersi nel sonno, con 28 voti a favore e 20 contrari, il Consiglio comunale ha approvato il Piano di Governo del Territorio in una seduta iniziata il giono prima e durata 13 ore. Furtivamente come i soliti ignoti (solo che qui i nomi sono noti!), la maggioranza che governa questa città ha deliberato l'adozione di un PGT che piace solo a lei, all'assessore Masseroli che lo ha presentato, e ovviamente al sindaco, che nelle prime ore della seduta è stata in aula per far numero in modo da contrastare una delle consuete manovre ostruzionistiche dell'opposizione (unica arma efficace contro questo scempio!), per poi uscirsene bellamente salutando gli amici con la manina intorno alle 18.00. Un sindaco che in sette mesi di discussioni sul PGT ha disertato la maggior parte dei consigli comunali e che questa notte se ne è andata a dormire come se la conclusione di questa estenuante maratona consiliare fosse scontata e quindi di nessun conto! Quando mancavano solo gli ultimi 5 emendamenti da discutere, l'opposizione ha chiesto di chiudere la seduta e di convocarne un'altra per le 12.00 in modo da dare ai cittadini la possibilità di essere presenti in tribuna e di partecipare alla votazione del PGT, perché dessero loro, con la loro presenza, dignità e valore a questo epilogo…ma la maggioranza ha respinto tale richiesta, ha voluto concludere in fretta nel cuore della notte, senza pubblico, senza giornalisti, senza sindaco, pur di farla finita e offrire alla signora Letizia Moratti il fiore all'occhiello per la sua nuova campagna elettorale. La realtà è ben più tremenda: bisognava sbrigarsi perché Provincia e Regione, alle quali ora passerà il PGT per poi ritornare in Comune, da mesi stavano facendo pressioni perché venisse partorito un govervo del territorio che servirà "per un disegno dei prossimi 20 anni di Milano", come ha dichiarato il Presidente del Consiglio comunale Manfredi Palmeri (http://www.comune.mil….
Ma quale disegno? Quello dello sfruttamento delle aree cittadine che si vogliono edificare in previsione dei fantomatici 300.000 abitanti che torneranno a vivere a Milano? O del disegno che ha portato in galera 160 persone invischiate nella 'Ndrangheta calabrese?
… e intanto i milanesi dormivano, e continuano a dormire, come stanno facendo da più di vent'anni!!!
Alcuni però hanno deciso di svegliarsi, di entrare nelle tribune di queste arene politiche, di cercare di capire i giochi in atto e di informare gli altri per tentare di svegliarli.
Noi siamo tra questi e continueremo a farlo!

Di Annarosa Restifo Olivera

Milano Consiglio Comunale 12 luglio tra scandali e violazioni delle leggi

MILANO CONSIGLIO COMUNALE: SI DISCUTE ANCORA DI PGT SOPRATTUTTO DEL PARCO SUD AL SECONDO EMENDAMENTO L'OPPOSIZIONE ESCE DALL'AULA E FA MANCARE IL NUMERO LEGALE – IL CONSIGLIO SI SCIOGLIE SI PARLA DI SCANDALO DELLE CASE POPOLARI DI VIA PENNINO E SCANDALO SULLA MEGA CASA CHE IL FIGLIO DELLA MORATTI SI E' FATTO FARE DOVE NON POTEVA E NON VUOLE PAGARE!

Consiglio Comunale del 12 luglio 2010
Qui l'intero video cel consiglio sul sito del comune di Milano

Qui invece scene di ordinaria amministrazione i consiglieri soprattutto quelli del pdl  sono tutti fuori si deve votare suona la campana e entrano tutti di corsa votano come gli è stato ordinato e ritornano fuori

La giunta Moratti vuol far approvare il PGT, ma c'è una norma che è contro la legge vigente, l'opposizione fa un emendamento con Milly Moratti ma la maggioranza lo boccia.

Il comma 1 al punto F del piano delle regole del PGT è contro la legge vigente, la legge 12 regionale che salvaguarda le aree agricole, la viola palesemente ma la giunta Moratti se ne frega.
Il primo emendamento, il 140 C, presentato dal consigliere di opposizione Milly Moratti è di fondamentale importanza allora una annoiata e apparentemente distratta Letizia Moratti partecipa alla prima parte del consiglio.

Il Comma 1 al punto F del piano delle regole del PGT individua gli ambiti agricoli del Parco Sud, in pratica decide quali siano agricoli e quali no. Ma non lo può fare per legge, perchè la legge 12 regionale e conseguentemente il regolamento del parco Sud dicono che sono tutte aree agricole e non si può costruire!
Ma la destra, dopo le dichiarazioni di Podestà, vuole decidere lei anche in barba alla legge.
Il comma F deve essere cancellato perchè la legge dice che gli spazi agricoli non possono ottenere diritti volumetrici e se il comune lo farà oltretutto si esporra a rischio ricorsi.
L'assessore Masseroli si dichiara contrario e poi fa una dichirazione ai limiti del ridicolo dicendo che loro non c'entrano niente ma sono stati i tecnici che hanno detto che si può fare ?!? La maggioranza invita Milly Moratti a ritirare l'emendamento ma lei non lo fa e si vota, l'emendamento non passa.
Avviene un fatto inquietante finita la votazione il consiglieere Gambitta del PDL dice alla Milly Moratti che aveva qualche svantaggio a non ritirarlo e lei lo comunica all'aula e risponde:" difendere la trasparenza delle leggi vigenti non deve impaurire nessun cittadino"

Si passa al secondo emendamento il 139 C riguarda l'art 2 comma 1 punto I del piano delle regole del PGT dove si dice che il piano indica le aree regolate da provvedimenti amministrativi che il PGT ritiene meritevoli di salvaguardia man mano che il piano procede, Milly Moratti ritiene dice che lascia troppo spazio all'nterpretazione e che non si capisce cosa regoli.
Lassessore masseroli lo vuole tenere così. L'opposizione esce dall'aula fa mancare il numero legale e il consiglio si scioglie.

Alle 15.41 dopo la votazione il sindaco sparisce senza avere proferito parola.

All'inizio del consiglio ai consiglieri non pareva vero di avere il sindaco presente e durante l'articolo 21 le hanno fatte parecchie domande a cui lei non ha dato risposta.

1 – Majorino chiede al sindaco di discutere con il consiglio comunale le aree dell'Expo e di non trattarla come una faccenda tra privati

2 – la consigliera Quartieri domanda come mai dal momento che il consiglio ha votato di destinare l'area, dove doveva sorgere la biblioteca Europea BEIC, mancano i soldi e non si fa più, a qualcosa di interesse pubblico il sindaco abbia rilasciato un'intervista in cui afferma genericamente che il comune non lascerà quello spazio vuoto zona di Porta Vittoria, altro cemento e abitazioni di lusso?

3 – il consigliere Salvatore Pasquale UDC fa una inutile sviolinata dicendo che il comune ha fatto un ottimo lavoro contro i rumori della movida e poi dice gli affittuari di case di proprietà del Pio Albergo Trivulzio hanno paura di essere cacciati e chiede al comune di intervenire

5 – il consigliere Fanzago con in mano una scatola di Monopoli chiede ironicamente che il consiglio discuta di un argomento così importante, visto che il sindaco , a questa cosa, ha dedicato un sacco di tempo.

5 – la consigliera Rozza fa presente che le case Aler di Via Pennino 92/94/96 inaugurate dalla Moratti a Gennaio e costate ai milanesi 31 MILIONI DI EURO sono ancora per metà vuote, nonostante una lista d'attesa di 22.000 famiglie, che nella torre di 10 PIANI l'ascensore non ha mai funzionato, i cancelli sono già rotti e si sono già verificati parecchi furti. L'asilo nido promesso non c'è i negozi nemmeno.
Mentre in Via Viesca sempre nelle case Aler dai primi di giugno l'ascensore è guasto e tantissimi anziani sono bloccati.

6 – il consigliere Rizzo dice l'ATM ha assunto per 160.000 euro un ex giornalista di Telelombardia che però lavora nella nuova TV della Moratti e poi chiede conto di una notizia apparsa sui giornali di un appartamento superlusso costruito in via Ajraghi dove non si poteva perchè zona C3, lui non può fare nomi altrimenti la seduta non potrebbe essere pubblica, ma tutti sanno che parla del figlio di madam: Da il Giornale: Moratti jr si fa la mega casa ma non vuol pagare   il rampollo è stato denunciato dall'impresa che gli ha costruito la casa di lusso super tecnologica in via Ajraghi (con piscina, palestra e poligono di tiro)e alla quale deve ancora 127.000 euro, con la scusa che certi lavori erano stati fatti male. Bene il tribunale lo ha condannato in primo grado e ha chiesto il pignoramento di un quinto del suo stipendio ( che si becca da papi) e il blocco del conto corrente. Rizzo inoltre rileva la cosa più scandalosa: questa casa di lusso è stata realizzata in un edificio accatastato in categoria C3, vale a dire nella categoria "laboratori arte e artigianato" senza chiedere il cambio d'uso al comune e quindi è una costruzione abusiva! Deve avere ereditato la sicumera della madre… talis mater, talis filius! O forse si sente al sicuro perché in Senato è appena passato un emendamento alla finanziaria che permetterà di costruire qualunque cosa senza chiedere il permesso al comune? http://www.facebook.c…

7 –  il consigliere Montelbetto annuncia che è presente una delegazione di cittadini di Quarto Oggiaro preoccupati perchè il parco Simoni è stato chiuso per bonifica e temono che faccia la stessa fine del Parco Concilio chiuso per lo stesso motivo da ben 7 anni!
Alla fine il consigliere di maggioranza Triscari dice che l'Aler sta sistemando l'ascensore e che è stata tempestiva a reperire un pezzo di vecchio tipo quasi irreperebile. Dei condomini nuovi da 31 milioni di euro non dice nulla.

Il sindaco se ne va senza dire una parola come se non gliene importasse una beata cippa, Complimenti!!!!!!

Expo Shanghai 2010, pensate che a Milano sarà diverso?

L'Expo di Shanghai è un'area immensa divisa in due dal fiume Huang Pu, per raggiungerla è stata costruita un'apposita linea della  metropolitana di  tre fermate. Un blogger cinese denuncia che nell'area sono state demolite abitazioni per far posto ai padiglioni enormi che una volta finito l'Expo verranno smantellati, praticamente un mercato edilizio artificiale. Pensate che a Milano sarà diverso? Il Fatto Quotidiano parla di Expo, politica e 'Ndrangheta, 15 arresti a Milano di persone legate alla cosca Valle. Ligresti dichiara di stare con il sindaco e auspica nuovi quartieri in fondo a via Ripamonti con scuole dove i bambini siano tutti uguali perché non ci devono essere scuole per nobili… Noi ci crederemmo anche peccato che quei terreni siano suoi e che lui faccia di mestiere il costruttore e peccato anche che quei terreni non siano edificabili. Ma c'è l'Expo! Il magico Expo che tutto può, anche trasformare terreni agricoli in terreni edificabili. Abbiamo seguito i dibattiti che si sono svolti in comune e regione ed abbiamo dapprima dovuto ammettere l'esautorazione che hanno subito i due consigli in quanto tutto viene deciso da un triumvirato composto da Moratti, Formigoni e Podestà. Tutto tranne gli indici di edificabilità dei terreni, su questo e solo questo la competenza spetta al consiglio comunale che in un primo momento si era accordato per lasciare quelle aree metà agricole e metà edificabili poi l'accordo è saltato ed attualmente la decisione sugli indici di edificabilità è rimandata al dopo Expo.

Ma non c'è solo l'Expo l'atra polverina magica che tutto può, soprattutto trasformare Milano in una giungla di cemento più di quanto non lo sia già, è la magica PEREQUAZIONE. Con la perequazione il tuo indice di edificabilità potrebbe aumentare basta comprare le quote di un altro terreno e come per magia dove si poteva costruire 5, si può costruire 10, non importa se non c'è spazio per il verde vorrà dire che pianteranno gli alberi sui terrazzi o metteranno delle piantine grasse che resistono molto meglio al calore moltiplicato magicamente da asfalto, smog e cemento. Questi politici sono dei veri maghi, riescono a realizzare anche l'irrealizzabile, qualche magheggio con la perequazione e l'expo ed il gioco è fatto.

Lunedì in comune si parlerà ancora di Expo e di PGT, noi naturalmente ci saremo a vegliare che l'opposizione faccia tutto quanto in suo potere per ostacolare i magheggi di questa maggioranza morattiana.

Il tema dell'expo di Shanghai è better city, better life in cinese Cheng Shi Rang Sheng Huo Gen Mei Hao letteralmente la città migliora la vita. Entriamo nel padiglione italiano e troviamo quadri alle pareti, una parete che rappresenta l'orchestra della scala, dei sarti che cuciono dentro ad una bacheca in un paese che impera con il suo made in China, naturalmente autovetture, la tuta di Valentino Rossi ed una gigantesca scarpa con tante scarpe attorno ed i cinesi che si fanno le foto davanti allo scarpone italiano. In una stanza un campo di grano sul soffitto ed un povero ulivo che non so come faccia a sopravvivere lì, circondato da un'esposizione di pasta. L'esposizione di una regione d'Italia a turno, praticamente una promozione turistica del nostro paese ed un ristorante con prezzi da capogiro per la Cina. Direi che a Shanghai siamo andati fuori tema o forse questo è quello che l'Italia propone per migliorare la vita: pasta, auto, scarpe e vestiti. Esporranno delle invenzioni ma solo per due settimane alla fine di luglio ed all'inizio di agosto. E pensare che è uno dei padiglioni più visitati dell'expo. Un rapido confronto con il padiglione svedese dove al centro troviamo un grosso palloncino, è un polmone prima bianco poi diventa rosso, rappresenta l'inquinamento. Ci guardiamo attorno una serie di pannelli che se guardati da un angolo mostrano un prato verde, dall'altro una distesa arida, a dire che la scelta spetta a noi, da un angolo una città verde con costruzioni eco-sostenibili, dall'altro una discarica a cielo aperto, la scritta: l'orgoglio della Svezia / la vergogna della Svezia. Decisamente due modi diversi di intendere la felicità. Io mi sento un po' svedese anche se non sono bionda

Di Cinzia Bascetta

Il macabro tariffario del cancrovalorizzatore del Gerbido di Torino

Documenti ufficiali che nessuno ha pubblicato.

Dovete sapere che un
progetto di ricerca della Commissione Europea, che si chiama ExternE
(Externalities of Energy), ha quantificato in modo molto preciso i costi
dei danni all'ambiente ed alla salute derivanti da una qualunque fonte
emissiva.

Questi costi, in Europa, sono attualmente valutati da 3 a 5
volte meno che negli USA, ma è importante che venga riconosciuto che
una centrale elettrica, una discarica, un inceneritore, un cementificio,
ecc. provocano danni, che hanno, oltre ad un costo in termini di
sofferenza, anche costi economici ben quantificabili. La società che sta
costruendo linceneritore del Gerbido, nel 2003 ha fatto uno studio in
collaborazione con il Politecnico di Torino e ha redatto una tabella dei
costi in euro delle malattie previste. Malattie e costi sono stati
riassunti in una tabella, che, a ragion veduta, si potrebbe definire il
tariffario del cancrovalorizzatore. Non è un macabro scherzo, è un
documento del Politecnico di Torino. Poi il sindaco di Torino Sergio
Chiamparino dice che l'inceneritore sarà sicuro.

Di Edi Mattioli
Tratto dal Gruppo Facebook di informazione sulla nocività degli inceneritori.